
Fu una falsa partenza, nel diciottesimo secolo, quando il medico tedesco Franz Mesmer, fra luci soffuse e musiche suadenti, curava pazienti con il suo «fluido magnetico». Poi l’ipnosi venne rispolverata nel 1842, con il nome attuale, dall’oftalmologo inglese James Braid e usata successivamente da Sigmund Freud per curare Anna O. e qualche altro paziente isterico. Negli anni Cinquanta comincia a essere sfruttata in medicina, un po’ empiricamente, per combattere il dolore (e successivamente altri disturbi come ansia e depressione, colon irritabile e persino obesità). Ora sta entrando nel mondo delle neuroscienze: quest’ultimo esperimento fotografa le alterazioni del cervello e dunque indica la strada per la cura di alcune malattie. Da qualche tempo la pratica dell’ipnosi è estesa. E viene utilizzata anche per far dimagrire o per diminuire lo stress, per smettere di fumare, per correggere disfunzioni sessuali. E’ una sorta di amplificatore della volontà. Aiuta a mettere in pratica desideri che sembrano irrealizzabili: anche adattarsi a un nuovo ambiente di lavoro. In cinque o sei sedute si avvia un processo di autoguarigione. L’ipnosi medica, lontana da quanto si vede in certi spettacoli in tv, sta diventando sempre più un successo, nelle forme che riguardano sia i malesseri minori che la vita quotidiana. Tanto da aver indotto gli scienziati a cercare di capire il funzionamento del cervello sotto ipnosi. Così l’ équipe di Michael Posner, professore di neuroscienze all’Università americana dell’Oregon, ha analizzato persone ipnotizzate usando un test e fotografando l’attività cerebrale con le tecniche di imaging, come Tac o risonanza magnetica. ..
Fonte Adriana Bazzi Corriere sera
Milton H.Erickson 1901-1980
Medico,Psicologo,Psichiatra,Docente alla Wayne State University,è considerato il maggior esperto di Ipnosi di tutti i tempi,ha “inventato” la Psicoterapia, modificando l’approccio e la terapia psicologica classica con metodi rivoluzionari, e ha segnato il percorso della Psicoterapia moderna, della Comunicazione e della PNL.
foto riprodotta a fini didattico esplicativi

gilberto gamberini









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