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La via dell'amore Amore senza attaccamento?

Resta però il fatto che l'amore più fecondo e "leggero" si sviluppa proprio quando diminuisce la dipendenza dall'altro, che continuiamo certamente ad amare, ma accettando il rischio che la vita per molteplici ragioni ce lo possa sottrarre.

Amore senza attaccamento?

E’ possibile amare senza provare attaccamento per l’altro?

Di primo acchito, ci verrebbe spontaneo rispondere in modo negativo, perché proprio quando amiamo sentiamo l’importanza che l’altro ha per noi e quindi siamo terrorizzati dall’idea di perderlo: tutto ciò è molto umano e probabilmente di solito non è possibile una dimensione dell’amore che non comporti almeno un briciolo di attaccamento.

Credo però sia importante sviluppare, almeno tendenzialmente, un’idea e soprattutto una pratica dell’amore che non si leghino troppo alla persona amata, proprio perché, come abbiamo visto, amare è più importante che essere amati, in quanto dipende più da una facoltà interiore che dalle qualità dell’oggetto.

Comunque, questo è un punto molto delicato, su cui si rischia di avviarsi verso un idealismo controproducente.

Resta però il fatto che l’amore più fecondo e “leggero” si sviluppa proprio quando diminuisce la dipendenza dall’altro, che continuiamo certamente ad amare, ma accettando il rischio che la vita per molteplici ragioni ce lo possa sottrarre.

Inoltre, avvertire l’importanza che l’altro ha per noi senza però dipenderne aiuta a prevenire quei fenomeni di invidia nei suoi confronti, che sono alla base di molte rotture, o più in generale di quegli psicodrammi a cui spesso si riducono le “storie d’amore”. …

fonte

LA VIA DELL’AMORE di Adalberto Bonecchi

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