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Neomamme rischio depressione

Il parto è un momento difficile, a volte traumatico, e comporta successive difficoltà, in un contesto di problematiche latenti, non ancora emerse.... il parto può rivelarsi l'elemento scatenante ed innescare un processo morboso progressivo....il deterioramento del rapporto col partner, il senso di indeguatezza, la solitudine, la mancanza del lavoro, le difficoltà economiche, le modificazioni corporee percepite in negativo, che possono sommarsi, in un meccanismo ossessivo compulsivo, fino a considerare il bambino come causa di tutto il loro male, un capro espiatorio da cui devono liberarsi, per riappropriarsi della loro vita.

parto: a rischio depressione 85% neomamme, centro a milano

Milano, 21 dic. (Adnkronos Salute) - Inizia con piccole crisi di pianto, ansia, fragilita’ e senso di inadeguatezza verso il nuovo arrivato. In genere passa subito, ma in situazioni estreme puo’ portare al suidicio, a trascurare il proprio bimbo e addirittura a ucciderlo. L’85% delle neomamme e’ a rischio di depressione post-parto, che nel 10-20% dei casi si trasforma in depressione vera e propria e in circa due su mille in psicosi, con deliri, allucinazioni e possibile infanticidio (un caso su 50 mila). …… ”Familiarita’, precedenti crisi depressive, stress, rapporti conflittuali bimbo-padre, gravidanze ravvicinate, parto prematuro e frequenti problemi di salute del neonato” sono alcuni dei fattori di rischio, ha elencato l’esperta. …….(Opa/Adnkronos Salute)

 foto intervento

 

Il parto è un momento difficile, a volte traumatico, e comporta successive difficoltà, in un contesto di problematiche latenti,  non ancora emerse….

il parto può rivelarsi l’elemento scatenante ed innescare un processo morboso progressivo.

 

foto intervento

In questo processo possono rivelarsi come concause il deterioramento del rapporto col partner, 

il senso di inadeguatezza, la solitudine, la mancanza del lavoro, le difficoltà economiche, le modificazioni corporee percepite in negativo,

che possono sommarsi,

in un meccanismo ossessivo compulsivo,  

fino a  considerare il bambino come causa di tutto il loro male,

un capro espiatorio da cui devono liberarsi, 

per riappropriarsi della loro vita.

 

Gilberto Gamberini Riproduzione riservata

Foto riprodotte a fini didattico esplicative

 

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