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La memoria dell'umanità La memoria dell'uomo comune

La memoria dell'uomo é la stessa, memoria per la propria storia comune che a volte ma non solo e non sempre si interseca coi grandi eventi della storia, ma che soffre e subisce in silenzio, senza capire, e a volte, anche muore.

Samuel Fuller, faceva parte della The big red one, la divisione americana che fu protagonista dell’ultima battaglia della II guerra mondiale.

Nei Sudeti, luogo dove tutto era iniziato, paradossalmente tutto termino’.

The big red one libero’ la città di Falkenau, in Cecoslovacchia, scoprendovi l’ultimo orrore dei campi di sterminio nazista.

Samuel Fuller lascio’ il suo fucile per impugnare la telecamera e girare il primo film della sua vita.

Nessuno degli abitanti della città e dei dintorni sembravano conoscere la realtà di quello che accadeva nel campo, non solo, i più dicevano di ignorarne l’esistenza.

Per ordine del comandante di battaglione Capitano Richmond, i notabili della città furono costretti a raccogliere i cadaveri ancora insepolti degli internati e a rivestirli e poi a seppellirli con onore e rispetto nel cimitero della città.

Il ruolo, forse determina il comportamento umano, fino a farne sparire l’umanità….

Richmond fu accusato per questo suo gesto di essere ebreo e di averlo fatto per rivalsa…

Ma Richmond non era ebreo….era solo un uomo

Samuel Fuller disse ” questa é una breve lezione sull’umanità che uccide l’umanità, che brucia l’umanità e che abbandona la propria umanità”

In quello stesso giorno, sullo stesso piazzale del campo, il medico generale sovietico, si rivolse a tre gruppi di internati, frammenti di uomini, che assistevano in piedi, seduti o sdraiati a quanto accadeva….

In una sorta di giudizio universale, al primo gruppo disse che non avrebbero potuto salvarli perché erano in fin di vita, al secondo gruppo che erano affetti da malattie infettive tali che non avrebbero potuto muoverli di là, e al terzo gruppo che sarebbero tornati a casa.

La memoria dell’uomo é la stessa, memoria per la propria storia comune che a volte ma non solo e non sempre si interseca coi grandi eventi della storia, ma che soffre e subisce in silenzio, senza capire, e a volte, anche muore.

Essenza di follia…..

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

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