
sanita’: studio usa, comunicazione non verbale importante in rapporto medico-paziente
fonte Roma, 30 gen. (Adnkronos Salute) - Una scrollata di spalle, lo sguardo distolto, un gesto particolare della mano.
Quello che i pazienti non dicono può essere altrettanto importante di quanto si riferisce al proprio medico.
Questa la conclusione di uno studio sulla comunicazione non-verbale tra camici bianchi e assistiti, pubblicato sul Journal of General Internal Medicine.
”I comportamenti non-verbali dei pazienti possono aiutare il medico a completare e formulare la diagnosi”, spiega una équipe di ricercatori di diverse università Usa.
”D’altro canto - aggiungono - anche i gesti o le parole non dette dei medici possono determinare la soddisfazione o meno dei pazienti e la loro aderenza alle cure prescritte”.
Gli autori della ricerca sottolineano come i gesti e gli atteggiameni servano a ‘condire’ e specificare il senso delle parole. E dunque contribuiscano a completare il messaggio.
Oltre a svelare le emozioni che sottindendono i sentimenti della persona. …. (Sch/Adnkronos Salute)

gilberto gamberini








