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Non più gattina spaventata Il tuo nuovo nome ti cambierà la vita

Sai bene che a questo mondo ci sono molte forme di adattamento alla vita. A me personalmente non piacerebbe affatto mettermi a nuotare nell'oceano Artico, ma ai Trichechi piace, alle Balene piace....E io mi chiedo sempre quante tonnellate di acqua di mare devono passare per quella bocca prima che abbiano avuto plancton a sufficienza....Noi usiamo il vomito per conservare la vita. I picchi si servono del vomito per conservare la vita.....Un bel giorno, come un vecchio calesse sgangherato mi spaccherò in due. Ma fino a quel giorno sono fermamente intenzionato a tenere duro"....quand'ero un bambino parlavo da bambino e ora che sono divenuto uomo ho smesso le cose da bambino" e tra queste c'è la paura non è vero? ....Ora ti cambierò nome ....Te lo posso cambiare ufficialmente? D'ora in poi sarà solo Kathleen non più Kathy, non più gattina spaventata....questo nuovo nome resterà associato al cambiamento, quasi secondo uno schema pavloviano di stimolo e risposta)....Se il mare fosse stato whisky giuro che non sarebbe mai più tornato su. Se il mare era asciutto non avrebbe sprecato una sola goccia vomitandola! E Kathleen è un bel nome irlandese!

…Sai bene che a questo mondo ci sono molte forme di adattamento alla vita. A me personalmente non piacerebbe affatto mettermi a nuotare nell’oceano Artico, ma ai Trichechi piace, alle Balene piace.

L’Antartico è freddo, penso. A me personalmente non piacerebbe affatto essere un Pinguino che se ne sta lì a covare le uova a 60 gradi sotto zero tenendo l’uovo serrato tra i piedi e facendo la fame per sei settimane, fino a che la mia grassa consorte non ritorni dell’oceano e non prenda al mio posto per covare l’uovo. E lo sai che le Balene, dei mammiferi grossi così, vivono di plancton, che sono particelle microscopiche sospese nell’acqua dell’oceano. E io mi chiedo sempre quante tonnellate di acqua di mare devono passare per quella bocca prima che abbiano avuto plancton a sufficienza. Perché sai io sono contento che la Balena possa mangiare plancton a sufficienza, e diventare grassa grossa. E i famosi tuffatori scuba australiani si divertono a cavalcare sul dorso dello squalo leopardo, mentre lui se ne va pigramente in giro, facendo passare l’acqua di mare nelle branchie per avere l’ossigeno e setacciando l’acqua per avere plancton col quale nutrire il suo enorme corpo. Niente da obiettare al fatto che Balene e Squali vivano in questo modo?

Aggiunge Sidney Rosen “Erickson parte da lontano, presenta il concetto che il vomito negli gli esseri umani ed animali è una reazione di adattamento ai fini della conservazione della vita. ”

Una volta ho visto un documentario didattico sul picchio della foresta nera realizzato da uno ornitologo. Questo picchio passò circa tre settimane a praticare un buco abbastanza grande e profondo per alloggiarci dentro la sua famiglia.

L’0rnitologo mentre i genitori picchi erano via per cercare cibo fece un buco nel nido, asportò del legno e mise una lastra di vetro in modo che il buco fatto dal picchio era un buco totale compatto e impenetrabile. Poi l’ornitologo installò una luce elettrica, in modo che quando le uova si fossero schiuse si potesse firmare la crescita dei piccoli. Alla fine mise un collare attorno a collo del piccolo picchio e in assenza di genitori gli svuotò il gozzo per vedere di che tipo di cibo viveva. In tal modo scoprì che il picchio è vitale per la conservazione della foresta. Trovò coleotteri che mangiano le foglie e che mangiano legno e che distruggono la corteccia le foglie degli alberi. Naturalmente i genitori vanno in giro alla ricerca di questi coleotteri, hanno nel collo delle sacche nelle quali predigeriscono questi duri coleotteri. E quando tornano al nido rigurgitano questi coleotteri mezzi digeriti nei becchi spalancati degli uccellini. Per mia esperienza penso che l’allattamento sia un modo molto migliore di essere nutriti, ma se fossi un piccolo di picchio, preferirei di gran lunga coleotteri rigurgitati che sono già predigeriti. E così gli esseri umani sono in cima alla scala dell’evoluzione e tuttavia tutti questi comportamenti appresi che sono così peculiari ad altri animali hanno il loro corrispettivo nella vita dell’uomo Noi usiamo il vomito per conservare la vita. I picchi si servono del vomito per conservare la vita.

Gli esseri umani deglutiscono subito le cose solo per sentirsi dire dal proprio stomaco “povero scemo, sbarazzati di questo adesso e per la via più rapida possibile”. Giusto?

Orbene, tutte queste cose sono molto, molto importanti della vita dell’uomo che sono degne della nostra ammirazione. Allora pensi che avrai ancora la paura di vomitare? Non ce n’è bisogno è bello che non tu non debba dipendere solo dal cervello che hai in testa. Si potrebbe dire che altre reazioni sono spesso più intelligenti delle reazioni mentali…

Kathleen: “Io ho sempre avuto una gran paura di non essere in grado di muovermi o di essere paralizzata come mia madre”.

Milton H. Erickson: “che cosa la rese paralizzata?”

Kathleen: “per anni pensai che fosse stata la Polio ma poi scoprii che era la sua mente“.

Erickson: ” la mia è proprio Polio, in più il logorio e gli acciacchi dell’età. Un bel giorno, come un vecchio calesse sgangherato mi spaccherò in due. Ma fino a quel giorno sono fermamente intenzionato a tenere duro“….

” impara questo: non tutto il tuo cervello è situato nel cranio. Lo sai quello che dice Shakespeare: “gli stadi della vita cominciano con infanzia “. …Ora io penso che tu dovresti riiniziare bene la tua vita. E come si legge nei Corinzi: “quand’ero un bambino parlavo da bambino e ora che sono divenuto uomo ho smesso le cose da bambino” e tra queste c’è la paura non è vero?

(Sidney Rosen..ora per trarla dal suo pasticcio le da persino un nuovo nome, una nuova identità)

Erickson:Come ti chiami?

Mi chiamo: Katy

Erickson: “Te lo posso cambiare ufficialmente? D’ora in poi sarà solo Kathleen non più Kathy, non più gattina spaventata. Come ti senti?”

(Sidney Rosen aggiunge “questo nuovo nome resterà associato al cambiamento, quasi secondo uno schema pavloviano di stimolo e risposta)

Erickson: ” c’è una vecchia canzone irlandese. Adesso non voglio chiamare mia moglie per citarla esattamente. Io non cito mai le cose esattamente e correttamente. … Comunque quello che volevo dire è: “E McGinty se ne scese in fondo al mare.” Se il mare fosse stato whisky giuro che non sarebbe mai più tornato su. Se il mare era asciutto non avrebbe sprecato una sola goccia vomitandola! E Kathleen è un bel nome irlandese!

Ecco siete stati testimoni di una dimostrazione di psicoterapia. E non sono stato troppo serio. Ho riso scherzato. E può darsi che abbia risvegliato in te un po’ di vita, a parlare di balene di plancton, e via discorrendo e di picchi e di coleotteri.”

Gilberto Gamberini

Tratto da “Milton H.Erickson la Mia voce ti accompagnerà I racconti didattici di Milton H. Erickson a cura di Sidney Rosen” La fobia di vomitare di Kathleen

foto riprodotte a fini didattico esplicativi

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