
Milton H.Erickson invertì quello che aveva fatto la paziente fino a quel momento, cioè fino ad allora lei calava per poi aumentare di nuovo. Sottoponendosi ad una ginnastica mentale negativa cioè il calare per poi aumentare. Sacrifici per poi vederli vanificati in un attimo. Il suo modello era calare per poi aumentare.
Erickson ribaltò il modello. La “costrinse ad aumentare di 10 kili e a lei pesò moltissimo farlo perché obbligata. Soffrì una agonia terribile nell’aumentare per forza. Ed il suo aumento di peso non fu più una specie di ribellione alla dieta costrittiva ma diventò un obbligo, un lavoro. Era una prescrizione del sintomo …..

Quando venne finalmente il momento di calare lo fece con gioia perché non si sopportava così, non solo perse i 10 kili presi per forza ma ne calò altri 10 perché …aveva deciso per un cambiamento di schema mentale di riferimento.

“Il metodo di guardare le cose all’incontrario e di ribaltare i modi di guardare alle cose era uno dei preferiti di Erickson per cambiare gli atteggiamenti mentali. Gli piaceva mostrare a pazienti un libro Topsys e Turvys (sottosopra) di Peter Newell nel quale i racconti e le illustrazioni cambiano di significato quando il libro è rigirato sottosopra” come nei dipinti di Arcimboldo.
fonte Milton H.Erickson la Mia Voce ti accompagnerà
foto riprodotte a fini didattico esplicativi

gilberto gamberini








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