
da univadis fonte Roma, 27 mar. (Adnkronos Salute) - …i bambini che hanno un papà ’stressato’ e insoddisfatto del proprio lavoro. Gli esperti della University of British Columbia di Vancouver (Canada) hanno infatti scoperto che questi piccoli sviluppano una propensione al suicidio maggiore rispetto ai coetanei con un padre ‘realizzato’ e felice. ….
Gli studiosi, che hanno pubblicato uno studio su ‘Bmc Public Health’ on line, per verificare la loro tesi hanno utilizzato i dati raccolti per la Canadian Population Health Iniziative. Si sono concentrati su un panel di 30mila uomini impiegati nelle segherie e sull’eventuale presenza ed entità di alcuni fattori stressanti nel loro lavoro. Successivamente, grazie anche i dati del British Columbia Linked Health Database, gli esperti canadesi hanno potuto rilevare che, all’interno del gruppo di circa 20mila figli dei lavoratori osservati e presi a riferimento, 250 avevano tentato o commesso suicidio nei 15 anni fra il 1985 e il 2001. E che, effettivamente, esiste un ‘link’ fra l’infelicità e l’instabilità dei giovani e l’insoddisfazione dei loro padri. (StgB/Adnkronos Salute)

se un padre si sente non realizzato ed infelice si chiude nella sua solitudine, e non comunica con chi ha intorno, è meno padre, uno specchio negativo, che non riflette lo sguardo e la ricerca dei figli…
il desiderio è che tuo padre ti accompagni, in una vita che a volte ti sommerge, un padre che trovi nelle tue difficoltà l’imput,
un padre che non fugga mai via….

o se lo fa, perchè non sempre nella vita si riesce a essere a muso duro,
che ti porti via con se….nel suo viaggio….
alla scoperta di altro…di un’altra vita possibile, ancora da vivere e da scoprire…
insieme….
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gilberto gamberini








