
VERRUCHE
Invitiamo il paziente a sedersi o a sdraiarsi più comodamente possibile, a fissare un punto sulla parete o sul soffitto, ad ascoltare la nostra voce e a lasciarsi andare.
Suggeriamo di fare alcuni respiri profondi e di ascoltare e percepire l’aria che entra e che esce dai suoi polmoni. Lo inviteremo a contare fino a dieci e quando arriverà al dieci si sentirà profondamente e piacevolmente rilassato e, se lo vorrà, potrà chiudere i suoi occhi. Molto bene.
Magari, gli chiederemmo prima dove gli piace andare in vacanza. Se mi dirà al mare suggeriremmo delle cose da fare al mare e controlleremo che effetto hanno su di lui le nostre parole, cioè asseconderemo e ricalcheremo le sue reazioni. Ad ogni numero che coincide con la inspirazione suggeriamo delle sensazioni di rilassamento e benessere o delle immagini o dei suoni che lo rilassino sempre di più.
Al dieci diremmo che è preferibile che chiuda gli occhi in modo da concentrarsi meglio su quella parte del corpo che ha la verruca, anche dall’interno e non solo da fuori, se vuole visualizzarla dall’interno lo può fare molto meglio chiudendo gli occhi.
Posso parlare delle sue verruche che si seccano e cadono come foglie d’autunno oppure suggerisco una vasocostrizione locale così le verruche si disidratano e muoiono oppure chiudo delle immaginarie chiuse a monte in modo che il sangue non vi arrivi più o che possa aprire delle immaginarie chiuse a valle che tutti i detriti del corpo e della mente portano via.
E’ importante ottenere delle sensazioni, delle immagini, dei suoni (se possibile) a livello locale come il freddo o il caldo che tutto scioglie oppure un leggero prurito, che richiama una idea del paziente che ha sulla guarigione dalle ferite o delle cicatrici che si rimarginano per sempre definitivamente. Possiamo aiutare e dirigere la focalizzazione su quei punti toccandogli le verruche durante la suggestione fatta con le parole.
Suggestione post ipnotica.
Ogni volta che conterai o che conteremo insieme fino al numero 10 (falsa alternativa) ti renderai conto, vedrai le tue verruche che si ridurranno di una frazione di millimetro, e se ascolterai bene, in particolari momenti, magari, potrai udire un leggero fruscio come quello delle foglie che cadono.

Si possono usare altre METAFORE Per es. nei bambini “Ci sono le verruche, ma ci sono anche i guerrierini, che le assalgono da tutte le parti!”
“Le verruche, si seccheranno, come le foglie sull’albero in autunno, e poi cadranno a terra!”
“Il vento secco del deserto, le asciugherà!”
Gilberto Gamberini
foto riprodotte a fini didattico esplicativi

gilberto gamberini








