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Psicoterapia e psicologia della evoluzione umana ed animale

Psicoterapia e psicologia della evoluzione umana ed animale....La brevità del ciclo di vita del cane rispetto a quello dell’uomo rappresenta nella vita di quest'ultimo tutte le fasi dell’esistenza, dalla nascita alla morte....Imparerà ad accettare la ricchezza emozionale della gioia quanto quella formativa del dolore, inevitabilmente legato all'essenza della vita stessa, quando è vissuta pienamente”.....comprendere le diversita` gli permettera` di comprendere gli altri uomini....Imparera` ad abbaiare alla luna e non necessariamente agli altri esseri umani....la liberta` non muore tra applausi scroscianti, ma nei silenzi.....il miglior amico dell`uomo e` l`animale...ma non lo e` perche` l`animale sia migliore dell`uomo....l`uomo puo` esserlo altrettanto e forse di piu`....purche` si liberi dai suoi manipolatori... "fatti non foste a viver come bruti ...ma a seguir virtute e conoscenza" in ogni caso “Non so perché ti voglio bene, ma te ne voglio tanto”. oltre la maschera del tuo inespresso amore....

Psicoterapia e psicologia della  evoluzione umana ed animale:

…..Un buon test per lo sviluppo dei bambini
Per quanto riguarda i bambini, il rapporto con un cane, o un gatto, costituisce un’esperienza formativa per molti aspetti. “La brevità del ciclo di vita del cane rispetto a quello dell’uomo rappresenta nella vita di quest’ultimo tutte le fasi dell’esistenza, dalla nascita alla morte. Il bambino che cresce con un cane assumerà nella relazione ruoli diversi via via che il cane cresce con lui: si cimenterà ad essere genitore quando il cane sarà piccolo e bisognoso di cure, coetaneo nell’infanzia di entrambi, figlio nell’esperienza della procreazione dell’animale, e nelle cure che gli rivolgerà quando purtroppo, inesorabilmente, invecchierà. Infine, la separazione dovuta alla morte del cane, evento dolorosamente luttuoso nell’esperienza vitale del bambino e preludio di altri distacchi e separazioni, rappresenta un importante banco di prova. Nella realtà triste di questo evento il bambino imparerà ad affrontare nel suo piccolo immenso dolore le prove grandi che la vita gli presenterà. Imparerà ad accettare la ricchezza emozionale della gioia quanto quella formativa del dolore, inevitabilmente legato all’essenza della vita stessa, quando è vissuta pienamente”…….

fonte DICA 33 Sveva Prati

Fonte
Conferenza stampa “Non so perché ti voglio bene, ma te ne voglio tanto”. Milano 29 marzo 2006.

 

Ma non solo….comprendera` la  diversita` della comunicazione animale, nel  suo modo di manifestarsi….comprendere le diversita` gli  permettera`  di comprendere gli altri uomini, al di la` del suo colore, della sua religione, e del suo stato….

Imparera` ad abbaiare alla luna e non necessariamente agli altri esseri umani….che spesso si comportano da esseri “bestiali” nella accezzione originaria del termine…..

 

Si…perche` l`essere animale induce con le sue emozioni semplici, ad un recupero inconscio della parte umana di ognuno di noi…travalicata da una ragione egocentrica….che induce qualcuno a ritenersi migliore di altri….

 

Se sai di piu`…..molto dovrai spiegare….se pensi di sapere troppo vuol dire che sai troppo poco…questo e` il senso della conoscenza….

 

 

la supponenza presuppone  la difficolta` di mettere e di mettersi in discussione e quindi la possibilita` di comprendere, di evolvere e di cambiare

 

 

i “pazzi veri e pericolosi”, nella accezzione originaria del termine, sono i carnefici, sono coloro che non si sottoporranno mai ad una terapia…..i “pazzi falsi” sono le vittime,  coloro che subiscono, che valutano, magari a modo loro, che si sentono in colpa per cio` che commesso non hanno…in un ribaltamento di ruoli che e` loro imposto….

 

lo e` per  i singoli e lo per l`inconscio collettivo….perche` l`essere umano e` vittima di manipolazioni cattive che cercano di cancellarlo….

 

ma e` nella sua esistenza, nella sua sua affermazione, nel suo desiderio di liberta` e nella sua realizzazione  che l`essere umano ritrova la sua dignita` e il suo riscatto….

 

 

Ed e`  questo il senso del ricordo, della memoria, del ricordo delle sue radici…..i fischi, gli insulti, le intolleranze appartengono agli oppressori e non agli oppressi….

 

la liberta` non muore tra applausi scroscianti, ma nei silenzi…..

 

il miglior amico dell`uomo e` l`animale…ma non lo e` perche` l`animale sia migliore dell`uomo….l`uomo puo` esserlo altrettanto e forse di piu`….purche` si liberi dai suoi manipolatori…

 

“fatti non foste a viver come bruti …ma a seguir virtute e conoscenza”

 

in ogni caso

 

“Non so perché ti voglio bene, ma te ne voglio tanto”.

 

oltre la maschera del tuo inespresso amore….

 

 

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

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