
Toscana Un dolce andare
Attraversi l’Appennino….magari in moto,
lasciando la veloce autostrada,
con l’incubo del mostro di Rocco Bilaccio,
dove, come ricordava Beppe Grillo, tutto accade,
nella presenza incombente dell’accadere .
Puoi ritemprare l’anima, se ti aggrada, nel santuario di Boccadirio,
e poi giù verso una estate, che è più estate delle altre,
perché il sole si mischia coi colori che rimbalzano dalle colline,
con le sfumature del marrone e del verde e del rosso,
come in un affresco.

Strade impervie ed improbabili,
tra gente altrettanto improbabile che ti da del tu,
come se ti avesse da sempre conosciuto.
Firenze ti appare dall’alto e ti sembra ancora più bella
vista dalle colline sopra Fiesole,
rivedi poi l’Arno e i capolavori dell’arte,
e poi vai a cercare luoghi diversi, verso sud,
Monteriggioni quasi filmica nelle sue mura,
Siena, nel catino in cui è alloggiata,
come un diamante incastonato .
E le sue pazzie per il Palio .

Ma, se cerchi un luogo di pace, oltre il clamore .
continui la strada ed arrivi ad un luogo magico .
dove vive il mito della spada nella roccia,
nel labirinto della cupola che la sovrasta,
e rivivi le leggende
rese ancora più intriganti dalla abbazia in stile gotico,
dal tetto scoperchiato, che guarda verso il cielo, senza limite alcuno,
e il tuo animo si rasserena .
E da lì puoi ripartire, verso altre mete,
altri luoghi di quella stessa terra,
ed ogni luogo che scopri è bello, come il precedente,
o ancora più bello, in uno stupore che non finisce mai .

Il miracolo di Pisa….
Lucca,
le sue chiese la sua piazza anfiteatro e la torre alberata
e il bel canto che rivive a Torre del Lago Puccini .
Il ricordo dei patimenti di altre generazioni .
“hai ben ragione meglio non pensare,
abbassare il capo e piegar la schiena ..”
E poi oltre le colline, avvolte d’ulivi e di limoni
Viareggio, con le sue spiagge, a cui fa da contorno la passeggiata .
Ma, non ti occorre cercare altrove
se chiudi gli occhi,
ti basta quella dolce cantilena della lingua ascoltare
e puoi già sognare
e sulla sabbia addormentare .

Copyright © 2004-2006 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.

gilberto gamberini








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