Questo sito contribuisce alla audience di

Muore gatto, addio sul Giornale...

Nell'annuncio, su otto colonne e con un' altezza di 11 centimetri a pié di pagina, la foto del gatto Polì e i messaggi di addio, in parallelo, della famiglia e dello stesso felino. Polì saluta e ringrazia uno per uno tutti i componenti della famiglia, ricordando con "pignoleria felina" il perché dei particolari legami con ognuno di loro e aggiungendo i ringraziamenti ai veterinari che lo hanno assistito nella prima e ultima malattia avuta in vita sua. "Siamo cresciuti insieme e con tutti voi - è scritto nello spazio attribuito al gatto - ho trascorso una vita bella, serena e anche se non potevo parlare ho sentito, ascoltato e vissuto le vostre singole storie di vita. Non piangete, sono solo un gatto!"...

Hanno acquistato uno spazio su un quotidiano, di quelli destinati agli annunci pubblicitari, ben visibile e a colori. Tutto questo per dire addio al gatto di casa, morto qualche ora prima. Così una famiglia di Cagliari ha deciso di salutare per sempre Polì, 23 anni, con una sua foto sull’Unione Sarda e tanto di commenti e ringraziamenti del felino destinati ai suoi “famigliari”.

Nell’annuncio, su otto colonne e con un’ altezza di 11 centimetri a pié di pagina, la foto del gatto Polì e i messaggi di addio, in parallelo, della famiglia e dello stesso felino. Polì saluta e ringrazia uno per uno tutti i componenti della famiglia, ricordando con “pignoleria felina” il perché dei particolari legami con ognuno di loro e aggiungendo i ringraziamenti ai veterinari che lo hanno assistito nella prima e ultima malattia avuta in vita sua. “Siamo cresciuti insieme e con tutti voi - è scritto nello spazio attribuito al gatto - ho trascorso una vita bella, serena e anche se non potevo parlare ho sentito, ascoltato e vissuto le vostre singole storie di vita. Non piangete, sono solo un gatto!”…

foto intervento

Gabriele D’Annunzio seppellì i suoi cani nel suo giardino privato al Vittoriale di Gardone, poco più giù dell’Arengo, dove si celebravano, alla maniera celtica, gli incontri con gli amici più intimi e gli ultimi eroi.

La stessa attenzione che si pone all’uomo, si può porre anche all’animale.

Il ricordo, la conservazione del ricordo.

Il luogo del ricordo oltre che nel proprio cuore.

Il ricordo e la memoria, fanno parte dell’uomo e della sua storia.

L’uomo che non ricorda perde inevitabilmente un pezzo di se che gli impedirà di capire il suo presente e di realizzare il suo futuro.

Riproduzione riservata Gilberto Gamberini

Le categorie della guida