
Trieste Psicoterapia di un viaggio nell’anima
Sul mare che come stelle luccicare,
la più bella baia del mondo ti appare
La costiera iniziare .
rocce e mare
che fino a Trieste accompagnare
Miramare la nostalgia di Massimiliano .
di un partire senza mai tornare .
Trieste anfora di un sapere lontano .
Trieste l’allegria del parlare….

Trieste….
a cui manca la terra dietro il mare .
Basovizza che dall’entroterra scompare,
un buco nella terra da colmare ..
San Sabba che le membra raggelare
A Muggia la Madonna che allattare
un bambino consolare
Il futuro annega nel mare .
quando non c’è nulla da ricordare .

Trieste
Spiagge rubate .
solo quelle che la roccia ti ha lasciate
Corpi plasmati e abbronzati,
in un tempo che si è fermato .
Trieste….
Palazzi di un secolo fa,
quando una città si svegliava
e sognava che qualcuno la venisse a liberare .
Ma Trieste ignorava che la libertà già lei la possedeva
e nessuno gli avrebbe mai potuto insegnare
quello che già aveva .

Trieste…
Piazza Italia dove alta la bandiera italiana sventolare,
con un vento che più lontano ancora la vorrebbe portare .
E se la guardi dalle rive del mare
ti sembra che ti stia ad aspettare .
come una donna a cui a lungo bramare .
E dal teatro che la musica di Verdi suonare
le strade permeare…
e il tuo viaggio accompagnare…

Trieste .
stella senza tramonto
Mare senza confronto
La metafora del viaggiare ..
e del ritornare…
dopo tanto navigare,
solo a Trieste lo puoi fare .
Trieste….
il dolce non sapere….
il continuo godere…
Trieste….
è la bora che ti solleva le gonne .

Copyright © 2004-2006 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati

gilberto gamberini









Anteprima del commento