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Lo Tsunami Non finisce mai PTSD

Un mare amico fonte di sostentamento diviene nemico.....un tradimento.... onde che ti cullano che divengono incubo....Equilibrio interrotto quello tra l'uomo e la natura che lo circonda....Disastri "naturali" e guerre causano, oltre la morte, nei sopravissuti uno stato di shock traumatico....eventi che l'uomo non riesce a metabolizzare....la psicoterapia di guerra e di pace...propone dei lenimenti e degli accoglimenti.... ma oltre a questo il ruolo dell'uomo può essere grande....far comprendere a chi comprende solo la la lingua della propria sofferenza che non sono soli....e che la loro sofferenza è anche la nostra....perchè è la condivisoine la chiave di volta di una umanità diversa.....

fonte tg com

E’ sempre più grave il bilancio delle vittime causate dello tsunami che ha colpito la costa meridionale dell’isola indonesiana di Giava. Secondo gli ultimi dati diffusi dal ministero della Sanità, si contano 357 morti, 430 feriti e circa 150 dispersi. A scatenare onde anomale alte oltre 4 metri è stato un forte sisma sottomarino al largo della capitale, Giacarta. L’isola era stata risparmiata dallo tsunami del 2004.

La tragica conta dei morti è ancora provvisoria e i soccorritori, al lavoro fra le macerie delle case devastate, temono che il numero delle vittime possa salire …. Secondo quanto riferito dalla Croce Rossa, la situazione è molto critica…….

…..Colpita a maggio da un terremoto di magnitudo 6,3 della scala Richter che aveva ucciso 5.800 persone, l’isola di Giava era stata risparmiata dal terribile tsunami del 26 dicembre del 2004, che nei Paesi del sudest asiatico aveva provocato la morte di oltre 230mila persone

 

Un mare amico fonte di sostentamento diviene nemico…..un tradimento….

onde che ti cullano che divengono incubo….

 

Equilibrio interrotto quello tra l’uomo e la natura che lo circonda….

Forse è solo la facilità dell’informazione che ci rende partecipi di quello che accade lontano….eppure così vicino perchè i disastri naturali e le guerre ci fanno sentire tutto così immanente e vivo come se accadesse a noi….

 

Quanto entra poi l’uomo nel causare disequilibri della natura è un discorso aperto….

 

Disastri “naturali” e guerre causano, oltre la morte, nei sopravissuti uno stato di shock traumatico….eventi che l’uomo non riesce a metabolizzare….

 

ma non solo questo…..

 

i dispersi….

 

i bambini del non ritorno….

 

l’ansia del ritorno….e dell’attesa….

 

e a distanza di tempo quando tutto sembra risolto….come una bomba ad orologeria lo PTSD….lo stress post traumatico….che ripropone gli eventi e la stessa sofferenza….

 

in tutti questi momenti….la psicoterapia di guerra e di pace…propone dei lenimenti e degli accoglimenti….

ma oltre a questo il ruolo dell’uomo può essere grande….far comprendere a chi comprende solo la la lingua della propria sofferenza che non sono soli….e che la loro sofferenza è anche la nostra….perchè è la condivisoine la chiave di volta di una umanità diversa…..

 

Gilberto Gamberini

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