
Pillole ai piccoli depressi….
una scorciatoia per non andare a cercare le cause del malessere….
vale più una presenza ed una carezza che una pillola….

in rari casi la pillola è indispensabile….
la diversità la si affronta comprendendola….
cercando di calarsi nel loro mondo….
con la pillola li sediamo ma non li comprendiamo….
Pillole ai piccoli depressi?

Erickson aveva la pazienza di comprendere….
basta con le terapie veloci….che sfuggono di mano…..

Pillole ai piccoli depressi?
Rispondiamo come Totò
“ma ci faccia il piacere….!!!!!”

Il sintomo come ribadiva Erickson ha sempre un suo significato
ed una sua funzione……
non è un nemico da estirpare a cannonate….
ma un amico che ci può fare capire…..
ed in quella comprensione…..
trovare le ragioni del dolore …
Gilberto Gamberini
Psicologia della evoluzione umana ed animale

Pillole a piccoli depressi
L’annuncio è di pochi giorni fa e ha subito suscitato, dai media alle associazioni di genitori, un crescendo di reazioni quasi unanimemente negative, con toni tra il preoccupato e lo scandalizzato. L’EMEA, l’agenzia europea che autorizza i farmaci, ha approvato l’antidepressivo fluoxetina noto a tutti come Prozac (in realtà ci sono diversi nomi commerciali) anche per l’uso pediatrico, a partire dagli 8 anni di età, in bambini e adolescenti affetti da depressione maggiore di livello medio-grave, affermando sulla base dei dati analizzati che i benefici del trattamento sono maggiori dei potenziali rischi. La decisione segue a distanza di due anni quella analoga della FDA, il parallelo organismo statunitense, che ha consentito l’impiego del farmaco e della categoria di appartenenza (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, o SSRI) dai 7 anni di età ma che è dovuta correre ai ripari dopo che alcuni studi li avevano associati al possibile sviluppo di intenzioni suicidarie: è giunta così a un “warning”, un avvertimento obbligatorio sulle confezioni, esteso poi prudenzialmente agli altri antidepressivi. Questo ha già fortemente ridimensionato le prescrizioni negli USA (tra l’altro il rischio autolesionistico era associato soprattutto alla paroxetina, un SSRI usato nei minori più che da noi) ed è il punto che probabilmente anche qui sconcerta maggiormente i detrattori, a parte i dubbi sull’efficacia terapeutica e i giudizi sull’eticità dell’uso di psicofarmaci per la depressione infantile. Uso che però, è bene chiarirlo, veniva già fatto al di fuori delle indicazioni approvate, con la cosiddetta prescrizione off-label. Quindi non si tratta di introdurre una pratica nuova, ma di autorizzare, e regolamentare, un uso del farmaco che già veniva fatto. Anche l’EMEA ha comunque raccomandato di avvertire sui foglietti illustrativi dei possibili rischi di suicidio e aggressività con gli SSRI nell’uso pediatrico. …..
Suicidi da prevenire
Non bisogna dimenticare che prevenire gesti sconsiderati è proprio un obiettivo, il più importante, della terapia: l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha rilevato che in Europa la depressione è la quinta causa di malattia nei minori di 14 anni e che nell’adolescenza il suicidio si lega spesso a un disturbo depressivo, costituendo la seconda causa di morte (questi riscontri tenendo conto, ovviamente, dello scarso peso delle patologie a tali età). Il profilo di efficacia e di sicurezza della fluoxetina nell’uso pediatrico è stato valutato positivamente dall’EMEA sulla base di diversi studi clinici e sperimentali, anche se l’agenzia auspica ulteriori ricerche soprattutto rispetto alla sicurezza, concernenti anche la non interferenza con lo sviluppo sessuale. La sua conclusione è quindi che il beneficio che si può ottenere con la fluoxetina, nei casi e nei modi stabiliti, nel trattamento della depressione maggiore moderata-severa appaiono superiori agli eventuali rischi.
fonte Elettra Vecchia DICA 33
Fonti
Comunicato Stampa Istituto Mario Negri di Milano, Clinica di Neuropsichiatria Infantile Università degli Studi di Cagliari, Istituto Superiore di Sanità, IRCCS - Fondazione Stella Maris, Istituto Scientifico per la Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza
EMEA European Medicines Agency adopts a positive opinion for the use of Prozac in the treatment of children and adolescents suffering from depression Doc. Ref. EMEA/202554/2006.6 giugno 2206

gilberto gamberini








