
11 Settembre 2001, una vita oramai,
quasi 3000 morti,
a cui sono seguiti nel corso di questi anni molti di più,
in una spirale di morte senza fine,
secondo la moderna prassi di guerre non dichiarate,
ma comunque in corso d’opera .
Il pacifismo dei distinguo non le ha fermate,
il distinguo dei resistenti e dei difendenti
ha creato ulteriori dubbi,
ma forse neppure il pacifismo vero,
quello di Gandhi ci sarebbe riuscito,
in un mondo in cui la guerra è un affare,
in un mondo in cui il danaro
è divenuto l’imperativo di legge,
che mette d’accordo tutti,
al di la delle religioni, razze e dei censi.
La “cosiddetta” guerra di civiltà
non si capisce più neppure cosa difenda,
una civiltà in decadenza come quella occidentale
che ha bisogno di coltivare e di riscoprire il male
per comprendere il bene .

l’alternativa il medioevo,
coi suoi fascini e le sue contraddizioni,
in cui il ruolo della religione incanta l’individuo
e allo stesso tempo lo disincanta rendendolo inumano,
fino a rinunciare alla sua entità terrena,
fino a farlo divenire eterno e soddisfatto solo post mortem.
In mezzo a tutto ciò l’essere umano,
che si confonde, incapace di comprendere la strada da seguire,
che si sente partecipe di un conflitto,
che non ha deciso e che non capisce ..

soldati delle torri…
soldati dei treni .
pendolari, operai, impiegati, casalinghe, bambini, ragazzi
che si sentono e sono estranei al campo di battaglia,
in cui sono destinati a morire .

ed è proprio per questo che noi .
soldati ignari di un conflitto che non ci appartiene
vinceremo questa guerra .
perché prendendoci in mezzo, noi che non c’entriamo
metteremo in essere
tutta la nostra voglia di sopravvivere, di vivere e di amare .
in vita e non post mortem .

il soldato costretto a combattere per la propria vita
è il miglior soldato del mondo ..
11 Settembre 2001,
soldati ignari del loro ruolo,
di ogni parte del mondo si sono trovati in prima linea .
attaccati da altri soldati che si servivano
di simboli del movimento, di comunicazione e di vacanza .
come gli aerei di linea .
divenuti strumenti di morte .
11 settembre soldati ignari del ruolo dei loro governi,
non responsabili
si sono trovati sulla linea del fuoco ..

volevano colpire i simboli dell’Occidente,
i simboli del business, i simboli del potere .
hanno colpito uno stuolo
di impiegati, operai, camerieri, cuochi, stagisti,
borsisti, ascensoristi, commessi .
pompieri che salvano gli altri e non uccidono ..

Hanno vinto in quel giorno i terroristi .
paradossalmente novelli crociati
che si raccoglievano in preghiera prima della battaglia .
Ma non hanno vinto per conquistare luoghi sacri,
non hanno vinto per Gerusalemme ..
hanno vinto contro soldati ignari
che combattevano soltanto la loro piccola battaglia per la vita .
Che combattevano
contro le ansie e le angosce quotidiane della vita

hanno vinto contro neri, ispanici, bianchi
che quando si gettavano dalle torri in fiamme
bruciavano allo stesso modo, come torce .
hanno vinto lasciando nel dolore e nello sconforto bambini innocenti
che attendevano a casa i loro genitori .
Hanno vinto dando angoscia terrore e dolore .

Hanno vinto quell’11 settembre .
ma proprio perché hanno vinto in quel giorno .
perderanno la loro guerra .
così come i cristiani hanno perso Gerusalemme .
avidi di gloria e di eternità…
perché così succede quando si versa troppo sangue innocente,
anche se, dal loro punto di vista, per un nobile scopo ..
Psicoterapia della vita….
contro il terrore
che terrorizza chi lo subisce…
e spesso, anche, chi lo compie….

Aggiungo la splendida gif animata di Asia Toscano….
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gilberto gamberini








