
sei tra naufraghi come te .
alla tua sinistra la splendida Federica,
la moglie di Den Harrow ..
non l’avresti mai riconosciuta,
è lei che si presenta,
è una persona dolce e sensibile,
scopri che è di Udine,
la città dove tu vivi, e di cui ti senti parte,
ti racconta che vive a Brescia col marito,
ti parla di loro e di lui,
in una confidenza che diviene sintonia,
partecipi delle sue emozioni,
del suo amore
e della sua sofferenza per il marito,
e quella strana persona di Den Harrow…..
la comprendi non più attraverso te stesso,
ma attraverso lei,
e ne ricavi uno strano effetto,
ti senti protetto da quel gigante buono
in controtendenza ..
lo senti madre e padre .
come in un ritorno infantile

Den .lo interpreti attraverso Federica, sua moglie .
ed allora le impressioni sono diverse ..
l’urlare di Federica quando Den piange
“ti amo .amore amore ..ti amiamo tanto”
acquista un’altra sacralità,
che ti stupisce

Ma non è un buonismo deficiente psicoterapico
di vedere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno .
è una comunicazione di emozioni
che si svolge ad un livello diverso
che la sola immagine non riesce a catturare
Come quella tra me Raffaello Balzo,
una comunicazione di emozioni
che è divenuta iniezione di fiducia e sorriso
Più in là di Federica .
sulla mia sinistra altre tre ragazze .
molto dolci,
la più vicina lavora per Sky tv .
ci salutiamo e ci sorridiamo più volte
con gli occhi .
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gilberto gamberini








