Simona Ventura Uno sguardo che non si incrociò mai

Comincia la festa….. ti senti emozionato…. non ricordi più cosa devi dire e non sai quando dirlo e se avrai l’opportunità di farlo…… Non hai il tempo di pensare….. È arrivata la vera formidabile macchina da guerra….. Simona Ventura…. occupa la scena ti cattura l’attenzione…. è rapida, accattivante una pantera che ti azzanna alla gola, e che, malgrado il tuo sangue coli…ti verrebbe da dire…. ”ma prego si figuri….. non si preoccupi faccia pure….. poi andrò in ospedale a fare una trasfusione…. mi dispiace per il suo tappeto…” E’ difficile essere lucidi con lei….. segue il copione…. si appoggia alla spalla dello psicoterapeuta …. e, nel contempo, inventa…..spiazza….. ti azzanna ed accarezza….. uno splendido animale da palcoscenico…. che solo negli show americani riesci a trovare……Tu qui hai una visione di insieme globale che non è limitata dalla inquadratura della telecamera….. hai dei collegamenti continuativi che lasciano spazio alle emozioni e non dipendono dalle riprese e dal montaggio…..Capitano coraggioso…. non ha richiesto aiuto alcuno…. non si è parata o ripararata…. ha affrontato ed affronterà le immancabili polemiche, come sempre, da sola….. Splendido uomo donna…. fragile e forte assieme….. spaventata dalla bellezza e dalla seriosità e da queste delusa, confortata da ciò che non la coinvolge nel profondo canna che si piega ma non si spezza….. Malgrado la divisione che avemmo in quella serata su Raffaello Balzo io la sentii vicina…. e non fu forse un caso che nella mattina di Giovedì ambedue fossimo a Bologna…. io con la mia amata yamaha virago e lei seduta in piazza San Francesco ….. uno sguardo che non si incrociò …. mai…..

Simona Ventura …..

Comincia la festa…..

ti senti emozionato….

non ricordi più cosa devi dire e non sai quando dirlo

e se avrai l’opportunità di farlo……

Non hai il tempo di pensare…..

È arrivata la vera formidabile macchina da guerra…..

Simona Ventura….

occupa la scena

ti cattura l’attenzione….

è rapida, accattivante

una pantera che ti azzanna alla gola,

e che, malgrado il tuo sangue coli…

ti verrebbe da dire….

”ma prego si figuri…..

non si preoccupi faccia pure…..

poi andrò in ospedale a fare una trasfusione….

mi dispiace per il suo tappeto…”

Usa una comunicazione complessa,

comunque decifrabile….

E’ difficile essere lucidi con lei…..

segue il copione….

si appoggia alla spalla dello psicoterapeuta ….

e, nel contempo, inventa…..spiazza…..

ti azzanna ed accarezza…..

uno splendido animale da palcoscenico….

che solo negli show americani riesci a trovare……

Che strani noi italiani…..

abbiamo dei fenomeni e non li valorizziamo…..

Simona Ventura è uno di questi……

Ma forse non è un non accorgersi……

è solo invidia….

verso chi è più bravo di te….

e questo sentimento invece di farlo divenire positivo,

stimolo a migliorarti e a fare,

lo fai restare dove è stato concepito e lo abortisci…..

fino a farlo diventare …..

invidia…..

Tutto corre e scorre…..

Anzi ….scorre ancora di più

perché tu hai una continuità

che il pubblico a casa non percepisce

perché ha gli intervalli pubblicitari….

Tu qui hai una visione di insieme globale

che non è limitata dalla inquadratura della telecamera…..

hai dei collegamenti continuativi

che lasciano spazio alle emozioni

e non dipendono dalle riprese e dal montaggio…..

Finalmente il collegamento con l’isola…..

Den Harrow….lo interpreti attraverso Federica, sua moglie….ed allora le impressioni sono diverse…..l’urlare di Federica quando Ned piange “ti amo….amore amore…..ti amiamo tanto” acquista un’altra sacralità che ti stupisce……

Ma non è un buonismo deficiente psicoterapico di vedere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno….è una comunicazione di emozioni che si svolge ad un livello diverso che la sola immagine non riesce a catturare……

Come quella tra me Raffaello Balzo, una comunicazione di emozioni che è divenuta iniezione di fiducia e sorriso……

Un anedoto ….prima di partire per Milano,

volevo indossare il mio immancabile foulard sotto la camicia…..

mi sarei spinto anche alla farfallina….

amici mi hanno subito fermato…

“ma stai scherzando?”….

già tu uomo vai a parlare per un altro uomo…..

il foulard a Milano lo indossano solo i gay….

e così optai per una cravatta che si intonava alla giacca,

cravatta che l’amico Flavio, dopo aver ripulito il suo armadio

mi aveva regalato pochi giorni prima,……

E così quella sera mi sentivo un po’ nudo ….

la cravatta la tolsi perché mi stringeva il collo

e perché mi sentivo troppo formale…..

Chissà cosa vorrà dire tutto ciò…..

possibile che quello che faccio

a Milano sia giudicato gay?

Non bastava il fatto di possedere una peugeot 206cc,

ci mancava anche il foulard?

Inconsciamente sono gay?

E’ un problema questo?

Secondo me non lo è….

ma inconsciamente …..

proverò a chiedere allo psichiatra dell’Isola dei Famosi….

Comunque raccontai l’episodio ai miei vicini in quella serata…..

Il fantino venuto per Aceto mi raccontò che Aceto era così….aggressivo ma generoso…..una pasta d’uomo….noto ed apprezzato per la sua bontà…..per i suoi gesti…..

Un ruolo spinto all’eccesso quello dei reality che non ha dato modo di conoscere il vero Aceto……

Un anziano che doveva essere più rispettato e forse considerato in questa folle ed inutile corsa verso la bellezza e la giovinezza che

Simona Ventura enfatizza su Raffaello e che in realtà lo sminuisce perché ne evidenzia solo un aspetto, l’esteriorità la cornice……

Mentre sta in noi, nei suoi amici, a valorizzarne la tensione e lo spirito interiore…..

Ma andiamo oltre….

veniamo allo “scandalo”

lo scontro con la madre di Domiziana Giordano….

Violento Ceccherini?……

Come dice Simona Ventura….

chi non lo è a volte….

ed un occasione non può divenire marchio indelebile…..

Simona Ventura è stata splendida….

raramente uomo fu più coraggioso….

Capitano coraggioso….

non ha richiesto aiuto alcuno….

non si è parata o ripararata….

ha affrontato ed affronterà le immancabili polemiche,

come sempre, da sola…..

Splendido uomo-donna….

fragile e forte assieme…..

spaventata dalla bellezza e dalla seriosità

e da queste delusa,

confortata da ciò che non la coinvolge nel profondo

canna che si piega ma non si spezza…..

Malgrado la diversa visione che avemmo in quella serata su Raffaello Balzo io la sentii vicina….

e non fu forse un caso che nella mattina di Giovedì 5 ottobre

ambedue fossimo a Bologna….

io con la mia yamaha virago

e lei seduta in piazza San Francesco …..

uno sguardo che non si incrociò ….

mai…..

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