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Maria.....meglio dimenticare.....

Strano paese il nostro....ministero della famiglia....del beato chi lo piglia....si è tanto parlato di diritti di tutti....e si è dimenticato quello fondamentale di Maria.....un omissis che pesa e peserà sulle coscienze dei sempre troppi Ponzi Pilato.... La trasmissione di Bruno Vespa ha rivelato che esiste una convenzione dei diritti fondamentali dei fanciulli.... Ma perchè nel caso di Maria se ne è parlato solo dopo la sua riconsegna? Ci sono paesi in Europa che ricordano eventi lontani.... ce ne sono altri....come il nostro, che dimenticano anche quelli vicini....

fonte repubblica metropoli news

BIMBA BIELORUSSA: PSICOLOGHE TORNANO,NASCE COMITATO AIUTO Due interrogazioni urgenti, una alla Camera e una al Senato, e un comitato per sapere quello che e’ “veramente successo riguardo la vicenda della bambina bielorussa”. Sostenitori del comitato ‘Aiutiamo Maria’ sono Mario Segni, la senatrice Franca Rame (Misto-Idv), Furio Colombo (Ulivo), Stefania Prestigiacomo (Fi) e Egidio Pedrini (Idv). Il comitato servira’ “a promuovere iniziative per aiutare Maria e gli altri bambini nelle sue condizioni. Ma soprattutto cercheremo di andare ad accertare le condizioni di Maria”. Durante la conferenza stampa a Montecitorio, Segni si e’ detto “sconfortato” per aver appreso la notizia che “le psicologhe italiane che hanno accompagnato Maria in Bielorussia stanno tornando in Italia. Questo significa che sono andate a consegnare Maria, non a curarla perche’ in una settimana non si puo’ assistere una bambina”. Egidio Pedrini (Idv) invoca “chiarezza” per una vicenda che ha visto “violati i diritti di una bambina”. Ha messo anche in evidenza delle “contraddizioni” e ha posto l’attenzione sul fatto di “capire se ci sono state delle interferenze fra le istituzioni governative e la magistratura perche’ questo non dovrebbe avvenire. Abbiamo anche referti delle psicologhe che dicono che la bambina non poteva essere trasportata, ma successivamente lo stesso medico parte con la bambina”. Furio Colombo ha detto di aver chiesto all’ambasciatore bielorusso di “poter andare a vedere la bambina. La risposta e’ stata triplice: no, quando la bambina sara’ pronta e quando superera’ la riabilitazione”. Colombo ha poi aggiunto che “l’Italia e’ apparsa un paese con una sovranita’ limitata perche’ sono stati negati i diritti di Maria sia dal punto di vista della Costituzione sia dal punto di vista della carta dell’Aia e del diritto del fanciullo che prevede che venga sentita la volonta’ de minore e venga tenuta in considerazione. Cose che non sono affatto successe”. Stefania Prestigiacomo citando il “business dei bambini che frutta alle associazioni italiane oltre che alla Bielorussia” ha sottolineato “lo scandalo di un governo che permesso la violazione dei diritti del fanciullo” e la “vergogna per non essere stati capaci di proteggere una bambina stuprata, cosa che e’ stata accertata dalle autorita’”. Infine ha aggiunto che “la bambina e’ stata trattata dall’ambasciatore come una bandiera e non come un essere umano”. Franca Rame si e’ detta “pronta ad andare in Bielorussia per incontrare Maria e lanciare un’appello alla gente”. (11 Ottobre 2006 - ore 18:28)

Strano paese il nostro….ministero della famiglia….del beato chi lo piglia….si è tanto parlato di diritti di tutti….e si è dimenticato quello fondamentale di Maria…..un omissis che pesa e peserà sulle coscienze dei sempre troppi Ponzi Pilato….

La trasmissione di Bruno Vespa ha rivelato che esiste una convenzione dei diritti fondamentali dei fanciulli….

Ma perchè nel caso di Maria se ne è parlato solo dopo la sua riconsegna?

Ci sono paesi in Europa che ricordano eventi lontani….

ce ne sono altri….come il nostro, che dimenticano anche quelli vicini….

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