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Personalità disturbate di padre in figlio

sono stati considerati 10 comportamenti negativi: ricorso a punizioni molto dure; incoerenza nell’imporre il rispetto delle regole; scarse manifestazioni d’affetto; scarsa propensione al ruolo di educatore; scarsa presenza della madre; scarsa presenza del padre; propensione della madre a controllare il bambino attraverso il senso di colpa; scarsa supervisione da parte di entrambi i genitori; cattiva comunicazione tra madre e figlio; cattiva comunicazione tra padre e figlio.......

Personalità disturbate di padre in figlio

Tale padre, tale figlio è spesso una comoda scorciatoia per spiegare alcuni fenomeni; a volte, però, si può intuire un fondo di verità. E’ in parte quello che ha provato uno studio sull’effetto del modo in cui i genitori hanno “allevato” i figli e il rischio che questi presentino in età adulta disturbi della personalità, vale a dire malattie psichiatriche vere e proprie, come il comportamento schizoide o le sindromi paranoidi. Non si è trattato di uno studio semplice perché, come è facilmente intuibile, per giungere a conclusioni valide è necessario seguire nel tempo genitori e figli. Infatti, la ricerca è cominciata nel 1975, selezionando più di 750 famiglie e procedendo a una approfondita valutazione di altrettante madri di bambini di età compresa tra 1 e 10 anni; scopo della valutazione, accertare eventuali disturbi psichiatrici del genitore e, ovviamente, il tipo di atteggiamento che teneva nell’educazione dei figli. I dati finali, però, si basano su un campione leggermente ridotto: 593 famiglie.

10 atteggiamenti pericolosi
Per quanto riguarda l’atteggiamento dei genitori, sono stati considerati 10 comportamenti negativi: ricorso a punizioni molto dure;

incoerenza nell’imporre il rispetto delle regole;

scarse manifestazioni d’affetto;

scarsa propensione al ruolo di educatore;

scarsa presenza della madre;

scarsa presenza del padre;

propensione della madre a controllare il bambino attraverso il senso di colpa;

scarsa supervisione da parte di entrambi i genitori;

cattiva comunicazione tra madre e figlio;

cattiva comunicazione tra padre e figlio.

Per quanto riguarda la prole, sono state valutate sia la presenza di disturbi emotivi nell’infanzia, sia la presenza di disturbi della personalità all’età di 22 e 33 anni.

Partendo da quest’ultimo dato, effettivamente un’associazione complessiva c’è….

nei figli esposti a sei e più comportamenti negativi,

il rischio di disturbi della personalità praticamente triplicava………

fonte Maurizio Imperiali dica 33

Fonte
Johnson JG et al. Parenting behaviors associated with risk for offspring personality disorder during adulthood. Arch Gen Psychiatry. 2006 May;63(5):579-87

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