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La telefonata di Annamaria Franzoni al 118 del 30/01/02

Drammatica come gli eventi che l'hanno preceduta e seguita....telefonata coerente....certamente "sentita" dentro....sofferta....Sempre di più Annamaria appare vittima.....probabilmente innocente del delitto del piccolo Samuele....E' evidente che parliamo di supposizioni a distanza nella non completezza delle informazioni e dei fatti....in situazioni protetta per Annamaria sarebbe stato forse chiarificatrice una regressione in stato di ipnosi per comprendere ciò che è realmente avvenuto....Sarebbe bello poterle chiedere scusa e ridarle tutto il rispetto che merita, rispetto che comunque ha in ogni caso.....Annamaria Franzoni vittima comunque.....

E’ stata ascoltata nell’aula del processo a carico di Annamaria Franzoni la telefonata che la donna fece al 118 la mattina del 30 gennaio 2002, poco prima delle otto e mezza. Nella registrazione la Franzoni chiede di intervenire presto, perché il figlio “sta malissimo”. La richiesta di diffondere il nastro è stata avanzata da Paola Savio, l’avvocato nominato d’ufficio dopo la rinuncia di Carlo Taormina.

Riportiamo la trascizione del dialogo tra Annamaria e l’operatrice del servizio di Pronto soccorso.

- Centralino: “Pronto”.
- Franzoni: “Ascolti mio figlio ha vomitato sangue e non respira, abito a Cogne”
- Centralino: “Un attimo che le passo subito …”
- Franzoni: “Fate presto, la prego” (musica d’ attesa - tratta da “Le quattro stagioni” di Vivaldi - per alcuni secondi)
- Operatrice: “Pronto”
- Franzoni: “Mio figlio ha vomitato sangue, venga subito”
- Operatrice: “Allora, no, con calma (Annamaria urla e la sua voce si sovrappone) devo avere l’indirizzo, abbia pazienza”
- Franzoni: “Abito a Cogne”
- Operatrice: “Il numero di telefono (…). Ecco, Cogne dove?”
- Franzoni: “Frazione Montroz”
- Operatrice: “Con calma … Monrò?”
- Franzoni: “Cosa devo fare?”
- Operatrice: “Numero civico?”
- Franzoni: “Ooh … eeh … la prego, sta male!”
- Operatrice: “Signora, con calma perché non risolviamo niente. Allora, Monro’?”.
- Franzoni: “Numero 4 A. E’ già venuta stanotte perché stavo male io. Vi prego, aiutatemi, non respira … (respiro affannoso, urla incomprensibili)”
- Operatrice: “Subito … Signora, abbia pazienza, è Montroz o Monrò?”
- Franzoni: “Montroz”.
- Operatrice: “Ecco. Numero?”
- Franzoni: “Oh, mamma mia. 4 A”.
- Operatrice: “4 A. Signora, allora suo figlio quanti anni ha e come si chiama?”
- Franzoni: “Tre anni, Samuele”.
- Operatrice: “Di cognome?”
- Franzoni: “Lorenzi (interferenza telefonica). La prego, sta malissimo”.
- Operatrice: “Signora, intanto se vomita non lo tenga …”
- Franzoni: “E’ tutto insanguinato, ha vomitato tutto il sangue. Non respira …”.
- Operatrice: “Arriviamo subito, signora”
- Franzoni: “Grazie”
- Operatrice: “Mi lasci solo il telefono libero perché se no…”
- Franzoni: “Sì, sì, sì, arrivederci”.

fonte TG com

Drammatica come gli eventi che l’hanno preceduta e seguita….

telefonata coerente….

certamente “sentita” dentro….sofferta….

Sempre di più Annamaria appare vittima…..

probabilmente innocente del delitto del piccolo Samuele….

E’ evidente che parliamo di supposizioni a distanza

nella non completezza delle informazioni e dei fatti….

Un dubbio però ci assilla….

In situazione protetta per Annamaria

sarebbe stato forse chiarificatrice una regressione

in stato di ipnosi

per cercare di comprendere ciò che è realmente avvenuto….

Sarebbe bello poterle chiedere scusa e ridarle tutto il rispetto che merita,

rispetto che comunque ha in ogni caso…..

Annamaria Franzoni vittima comunque…..

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