
Terrore dalla porta accanto .
Lo spettacolo del male contro la banalità del bene ..
Il terrorismo della porta accanto ..
Dovrebbero censurare la normalità .
perché non c’è nulla di più anormale della normalità .
Dovrebbero vietare ai minori di 14 anni i telegiornali e non “Apocalipto” di Mel Gipson.
Dove sta di casa la normalità?
La violenza è insita nell’uomo? .
Il mostro è latente nel profondo di ognuno di noi? .

L’angelo o il demone pronti a carpirci e a condurci in strade senza apparente ritorno
C’è un qualcosa che sfugge e che non si riesce a definire .
come una stazione televisiva non ben sintonizzata che non si riesce a fissare .
Forse i volti degli assassini .
Così normali, come in altri casi di apparente normale normalità .
di “quasi commozione”
maschere di attori degni dell’oscar alla carriera .
da actors studio .
come se si fosse oramai confusa la sottile differenza tra realtà e finzione ..
Siamo in un reality o nella realtà?
Chi lo sa? ..
Hanno un bel da dire psicoterapeuti
che la sofferenza e il dolore elevano e nobilitano .
La sofferenza fa solo male e lascia l’amaro in bocca ..
e uno straordinario senso di impotenza .

Frustrazioni quotidiane ed ordinarie che si trasformano
nel terrorismo della porta accanto
da cui emerge un mostro civilizzato col coltello in mano .
un Psyco ..
che prima era camuffato da tranquilla donnetta di provincia ..
con le sue piccole frustrazioni .
come quelle di tante .
con le sue piccole mancanze come quelle di tante .
con le sue piccole manie come quelle di tante .
non bella come tante
un po’ insignificante come tante ..
invidiosa come tante .
non sempre simpaticissima ..intollerante, come tante ..
Eppure, come tante .
una scintilla la innesca fino a farla divenire una bomba
che ti scoppia in mano mascherata da giocattolo ..

Non c’è neppure l’ideologia di un terrorista ceceno a Beslan
che ha perso il lume della umanità .
ma c’è la stessa metodologia devastatrice .
di una ideologia più profonda e quotidiana
che si alimenta di piccoli e sovrapposti pensieri
di ragionamenti deliranti e folli .
perché un pianto di un bambino può significare molte cose .
può essere la madre che lo incoraggia e che non lo frena .
appositamente per disturbare .
può essere un pianto bastardo ..
la madre dovrebbe tenerlo, non incoraggiarlo .
“se io potessi avrei fatto diversamente .io si che sarei una buona madre…..
io si che lo avrei fatto vivere diversamente ..”
ma non c’è più nulla da fare .
non è più un bambino che piange ma il figlio di “quella” che piange .
contaminato da “quella” .
da estirpare insieme a quella .
come una radice del male .
un fastidioso rumore di fondo
che si rinnova e si amplifica nei silenzi e che deve essere spento per sempre .

Nella follia del pensiero si perde di vista l’ovvio .
il risolvibile .il realizzabile .il normale .
non riesco ad avere un figlio? ..
Bene ce ne sono mille altri figli in attesa di una madre .
potrei realizzare la mia vita e quella di quel figlio .
perché è l’amore che rende “proprie” le persone .
non lo stato anagrafico ..
perché la madre vera è quella che soffre per te ..
Eppure no ..ci si chiude dentro .
ci si alimenta delle proprie frustrazioni
si cerca un colpevole .
si inizia ad odiare l’apparente felice .
e lo si mette in relazione continua con la propria apparente infelicità .
senza ritorno .

E quando la mente entra nel vortice del pensiero senza ritorno .
quando l’aria dei pensieri solleva auto e scoperchia i tetti
e diventa uragano che tutto distrugge .
Normalità .qual è la normalità? ..
Tutti l’hanno dimenticata .
La normalità è meschina
è far pipì e cacca .
è alzarsi al mattino con la voglia di restare ancora a letto
è aver fame .
è il mutuo da pagare .
un capoufficio da sopportare .
l’autobus e il metrò affollati .
se non spingi resti indietro e arrivi in ritardo ..
è una giornata di sole in cui vorresti andare al mare e non lavorare .
in cui vorresti fare l’amore, ma scopri di non avere alcun amore

Noo .. la normalità è noiosa e non fa spettacolo ..
C’è una apparente inutilità e banalità nella normalità ..
La vita deve essere un qualcosa di più di questa banalità .
ci rappresenta molto di più ..
una improbabile lap dance fatta nel metrò .
una donna sempre vogliosa
che sembra che non aspetti altro dalla vita se non soddisfare tutte le “nostre” voglie ..
un insegnante maschio coi tacchi a spillo .
Un trans che non sa se fare la pipì nel gabinetto dei maschietti e o delle femminucce .
fatti privati divenuti pubbliche virtù .
che alimentano dibattiti e talk show .
Battaglie per una scialba libertà ..
fino al terrorismo della porta accanto ..
in cui il film horror diventa realtà .
O è reality .chi lo sa? .
E’ solo questione di tempo .
La mente è ingannata da manipolatori,
servi dello spettacolo del male contro la banalità del bene .

Copyright © 2004-2006 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati

gilberto gamberini









Anteprima del commento