
Bravo Mastella a difendere la memoria della storia .
Negare la shoah può divenire reato?
In Francia . un reato il negare il genocidio armeno .
lo hanno fatto e nessuno si è scandalizzato .
In Italia levata di scudi di 150 storici e universitari ..
Un manifesto dei 150 ..
che non spaventano perchè sono solo 150 …..
contro milioni diventati fumo nel vento ..
fino a divenire più fitti della nebbia in val padana ..
Quei 150 non sono soli, mio figlio ha 15 anni e,
purtroppo, va oltre loro .
mi ha detto
“ma è poi tutto vero? ….come è possibile che tutto questo sia accaduto .
possibile che i tedeschi siano stati così cattivi?
Non sono gonfiati questi numeri .?”

Forse mio figlio ha avuto cattivi insegnanti che,
a forza di mettere tutto sullo stesso piano e di relativizzare tutto,
non comprendono più la differenza tra reale e irreale .
tra importante e non importante ..
tra il serio e il faceto ..
In tale riflessione,
pur difendendo lo spirito della relatività per smorzare e deviare la mente in senso psichico, mi trovo d’accordo con il pensiero del papa BenedettoXVI
Non ho risposto a mio figlio che la sua idea era condivisa dal klu klux klan
e dal capo del governo iraniano
che ci ha ricavato anche una conferenza internazionale .

Gli ho detto che i tedeschi non sono stati più cattivi di altri,
erano le premesse, il contesto storico,
l’antisemitismo mascherato di sempre,
l’atmosfera che si era creata, il montare degli eventi, gli scritti di Hitler,
gli ebrei come capro espiatorio dei mali del mondo,
perché è facile identificare un capro espiatorio
perché fa evitare di ragionare, di riflettere e di darsi da fare,
una critica distruttiva, la catena del potere, l’attitudine alla obbedienza cieca,
la paura, il clima di terrore che portava anche i migliori a sentirsi pavidi ..
ma cosa più importante la sistematica eliminazione di ogni voce contro e
degli avversari che creò una tabula rasa delle coscienze, disposte ad accettare tutto ..specie la morte altrui .
Non solo di ebrei ma di milioni di esseri umani diversi ed inferiori ..
Chi si ribellò tra gli stessi esecutori, finirono sul fronte russo o allo sterminio,
chi predicò contro rischiò la morte e raggiunse il martirio ..
In un clima generale di morte dell’uomo e della speranza nel suo avvenire vince la negatività della morte ..e chi la propugna .

I primi negazionisti .i primi a negare quando accaduto,
in una catarsi liberatoria, sono stati gli stessi esecutori ..
negare tutto, ancora, sarebbe assolverli senza colpe
e condannare le vittime all’eterno oblio
e non udirne il sommesso canto che si eleva dalla terra al cielo di ugual misura
e di ugual foggia in tutte le vittime del mondo ..

La storia e l’evoluzione di ogni singolo uomo è sovrapponibile a quella dei popoli .
Come diceva Sidney Rosen, il miglior interprete di Erickson non ci può essere cambiamento se si nega il passato dell’uomo, perché solo ricordando quel passato, ribadendo quel “mai più” ci impedirà che tutto questo possa ripetersi nel futuro ..
Il cambiamento è in fondo la speranza ..che emancipa i popoli e i singoli individui ..
E che non rende vano il sangue versato….
e che da una speranza per il futuro….

Grazie Charlie Chaplin .
Grazie Onorevole Mastella
Grazie Presidente Napolitano ..per le sue parole coraggiose “ l’antisionismo spesso la maschera dell’antisemitismo”
una terra per due popoli….
affinchè ogni uomo abbia diritto al ritorno….


Copyright © 2004-2006 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.

gilberto gamberini








