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Essere se stessi…

esprime una libertà, a volte mal contenuta, un quadro che cerca disperatamente i pennelli ed i colori con i quali essere dipinto…. Essere se stessi ci spaventa, perché abbiamo paura di non essere accettati .....meglio essere libero con qualche problema in più che prigioniero….Essere se stessi in un mondo fatto di apparenze….. e di audience….. sembra quasi una contraddizione.....Essere se stessi è la cosa più facile e più difficile del mondo…..Essere se stessi è toglierci la maschera e mostrarci come siamo….. è la nostra più grande paura…l’incubo più grande…. ma anche la miglior soluzione per noi.....Non fatevi infinocchiare dagli adulti che vi vendono merda….. siate voi stessi e dite di no… La droga è una scorciatoia per l’inferno….è un modo per rendere ricchi gli ancora più ricchi è un modo per impoverirvi dentro e fuori, e vi rende schiavi..... Osare, per lui, voleva dire essere se stesso seguire le proprie idee…. Mario Lizzero....Essere se stessi si rischia la solitudine l’isolamento, ma non è un isolamento vuoto perché è un isolamento pieno, in compagnia delle tue idee….Essere se stessi non vuol dire servirsi degli altri per emergere e brillare, dovete brillare di luce propria oppure cercarla quella luce Io c’è l’ho più bello di……io sono meglio di……io io io…..ipertrofia dell’io….siate voi stessi….ma non quel fastidioso voi stessi….che sa di zanzara o di mosca imprigionata…. Siate uccello che vola più alto….Abbassate l’elmo stringete i pugni sollevate lo scudo e combattete…..siate voi stessi….Essere se stessi dove e quando e come? Nella vostra vita privata sempre, altrimenti vi perderete….. Nel lavoro se è possibile…. Non mettete mai tutto sullo stesso piano le due realtà sullo stesso piano è il modo migliore per non ottenere nulla e per non esserlo mai… Dovete darvi degli obbiettivi realizzabili altrimenti vi sentirete castrati dalla vostra impossibilità….A volte non ti basta una vita per essere te stesso…. pensi di dominarla la vita…ma è la vita che domina te…… pensi che arrivando in alto sarai più libera, ma troverai sempre qualcuno più in alto di te…. e quell’arrivare in alto ha un suo prezzo….. di cui la vita ti chiede il conto…. come Marilyn Monroe…... Su Telesanterno in "Dolce e amaro"al Martedi, Mercoledì, Giovedì ore 13,15 al Venerdì ore 23,15.... in replica alla notte ore 01,15.....

Essere se stessi….

Se lo fossimo sempre…. ci arresterebbero,

perché essere se stessi esprime una libertà, a volte mal contenuta,

un quadro che cerca disperatamente i pennelli ed i colori con i quali essere dipinto….

Essere se stessi ci spaventa, perché abbiamo paura di non essere accettati,

ci sentiamo in una condizione di libertà condizionata….

come se un grande fratello ci osservasse sempre,

con l’eterna paura del giudizio….

Parole mai pronunciate….mille ragioni per non dirle….

contro una o due sole ragioni per dirle….

eppure la strada migliore è quella ….

quella di minoranza….

di scelte, alla apparenza inopportune, ma che ti liberano dentro…..

meglio essere libero con qualche problema in più che prigioniero….

con qualche problema in meno….

“Tua sorella si è sempre disinteressata di tuo padre….perché lo hai fatto sempre tu….

non glielo hai mai urlato in faccia….fallo ora….liberati la mente e il cuore….

urlala quella rabbia…..liberati ora che sei dolcemente rilassato durante la seduta di ipnosi….fallo ora….e sarà l’inizio di un nuovo fare….”

Essere se stessi in un mondo fatto di apparenze…..

e di audience…..

sembra quasi una contraddizione….

è importante quello che gli altri possono provare guardandomi….

Non puoi annusare una quercia come se fosse una viola,

non puoi una viola aspettare che cresca come una quercia ….

ogni cosa ha un suo senso ed un suo destino…..

Essere se stessi è la cosa più facile e più difficile del mondo…..

essere se stessi basta aprirsi come un fiore

e parlare a ruota libera di quello che celi cuore….

è guardare negli occhi senza sfidare ma semplicemente per comunicare…..

è ascoltarsi per imparare ad ascoltare…..

fare le scelte opportune….

identificarsi per capire…..empatia

unirsi per condividere…..simpatia….

essere se stessi è andarsene se te ne vuoi andare….

restare se vuoi restare…..

È come guardarsi allo specchio….non resistiamo alla tentazione di truccarci….

di pitturare quel filo bianco di capelli….

ll trucco ci valorizza ma ci può anche nascondere…..

Essere se stessi è toglierci la maschera e mostrarci come siamo…..

è la nostra più grande paura…l’incubo più grande….

ma anche la miglior soluzione per noi stessi….

perché solo compiendo quel passo iniziamo la comprensione della nostra vita

e di quella degli altri….

Ricordo un amico …..

Osare non voleva dire provare tutti i tipi di droghe per sentirsi libero…..

Non fatevi infinocchiare dagli adulti che vi vendono merda…..

siate voi stessi e dite di no…

La droga è una scorciatoia per l’inferno….è un modo per rendere ricchi gli ancora più ricchi è un modo per impoverirvi dentro e fuori, e vi rende schiavi….

Osare, per lui, voleva dire essere se stesso seguire le proprie idee….

Mario Lizzero, comandante partigiano, poi parlamentare per più legislature, presiede della commissione difesa, una casa vecchia in un vecchio quartiere, un auto vecchia, una cena come quella di tutti, una vacanza in un mare italiano, perché come diceva lui “io sono uno di loro uno dei tanti e non posso fare e vivere cose diverse da quelle che vivono loro”

la sua casa era piena di libri “perché sono ignorante mi rispondeva non ho studiato quello che so è troppo poco” fu lui che comandante partigiano “Andrea” cercò di incriminare, minacciandolo di fucilazione, “giacca” un partigiano dei suoi che, forse, per compiacere i titini sterminò i partigiani bianchi a Porzus…..

già perché Mario Lizzero non distingueva gli uomini dal loro colore……era se stesso….

Mia nonna materna che il primo maggio metteva il garofano rosso….

Essere se stessi si rischia la solitudine l’isolamento, ma non è un isolamento vuoto perché è un isolamento pieno, in compagnia delle tue idee….

Essere se stessi non vuol dire servirsi degli altri per emergere e brillare,

dovete brillare di luce propria oppure cercarla quella luce

Io c’è l’ho più bello di……io sono meglio di……io io io…..ipertrofia dell’io….siate voi stessi….ma non quel fastidioso voi stessi….che sa di zanzara o di mosca imprigionata….

Siate uccello che vola più alto….

Se siete tristi….fate qualcosa per non esserlo più…..allontanate la melanconia….o accettatela per un momento……

Abbassate l’elmo stringete i pugni sollevate lo scudo e combattete…..siate voi stessi….

Forse bisognerebbe proiettarsi un pochettino più in là di quell’attimo fuggente…perché quell’attimo ci può fare perdere di vista il tutto…..lo scopo e l’obbiettivo della nostra vita…

Essere se stessi dove e quando e come?

Nella vostra vita privata sempre, altrimenti vi perderete…..

Nel lavoro se è possibile….

Non mettete mai tutto sullo stesso piano le due realtà sullo stesso piano è il modo migliore per non ottenere nulla e per non esserlo mai…

Dovete darvi degli obbiettivi realizzabili altrimenti vi sentirete castrati dalla vostra impossibilità….

Dovete leggere in voi stessi e leggere le pagine di cui siete scritti…..

Senza dimenticare che anche gli altri hanno questo diritto e che non c’è un libro migliore degli altri…..cercherete un libro simile al vostro….non perdetevi coi fumetti se cercate una enciclopedia….a meno che trovando i fumetti scoprite che contengono molte più verità di una enciclopedia….

Essere se stessi

Si è a portati a strafare….ma in quel tentativo…..

Per essere qualche cosa di più si diviene qualche cosa di meno….

Ghandi

“Sono fedele soltanto alla verità e non devo obbedienza a nessuno, salvo che alla verità” ….fu se stesso…..

Ma quanto tempo occorre per ottenere questi risultati?

….Erickson risponderebbe “col tempo che ci vuole

L’idea di ottenere il massimo col minimo dello sforzo

è virtuale. Se vuoi essere reale devi ammettere a te stesso che nella vita otterrai, a volte, il “minimo” col massimo del tuo sforzo. ….

A volte non ti basta una vita per essere te stesso….

pensi di dominarla la vita…ma è la vita che domina te……

pensi che arrivando in alto sarai più libera,

ma troverai sempre qualcuno più in alto di te….

e quell’arrivare in alto ha un suo prezzo…..

di cui la vita ti chiede il conto….

come Marilyn Monroe….

La bellezza ideale, che ognuno in se possiede, senza seguire alcun modello, che non sia il proprio. Per non costruirsi montagne di grasso attorno, come nella bulimia, o divenire ombre, bambini e ragazze quasi invisibili, come si sentiva Marilyn Monroe.

E necessario partire da dentro, per creare un autostima personale che prescinda da modelli e condizionamenti. Il contatto con noi stessi è difficile,perché nel profondo, possiamo trovarci nudi di fronte alle nostre incertezze e alle nostre paure.

Soli con noi stessi: la più grande solitudine. E’ uno spazio incolmabile.

A volte, si preferisce dimenticare quello che si è, protesi a diventare quello che non saremo mai, e che forse non vorremmo mai essere.

Nel vuoto che si forma tra i modelli famigliari inadeguati ed i modelli crudeli che la società propone, si alimentano le incertezze individuali e la ricerca di forme di auto spegnimento, per una energia interiore che non riesce a nascere, o che si spegne strada facendo.

Le famiglie e la società hanno perso, strada facendo, molti ideali, e non ne propongono di nuovi, ma costruiscono insieme meccanismi che stritolano la speranza dell’individuo alla sua affermazione.

Soli dentro e soli fuori.

E quando ci si sente soli ed inutili, qualsiasi droga o qualsiasi modello sostituisce il proprio, che non ha il tempo e il luogo per nascere.

E quando ci si sente soli, e la ricerca della visibilità cozza contro non oltrepassabili muri, ci si sente invisibili dentro, ed allora si desidera essere invisibili anche fuori.

Le mille domande della Psiche, si risolvono spesso, strada facendo, lasciando scorrere la nostra vita, piuttosto che fermarsi nelle sue mille stazioni.

Le tecniche “non tecniche” usate da Milton H. Erickson sono infinite, e si adattavano per ogni singola persona, di per se irripetibile,

Una tecnica codificata e rigida diventa un limite che impedisce, al terapeuta, di sperimentare nuove strade.

Allo stesso modo, Milton H. Erickson, rifiutava di incasellare un paziente con una diagnosi senza speranza, perchè impediva la possibilità di guarigione.

Perché non è tanto il tipo di malattia che ci impedisce o meno di guarire, ma il nostro atteggiamento verso la malattia…come noi ci poniamo..

Se faccio di tutto per guarire e voglio guarire nessuna diagnosi è necessariamente categorica, viceversa se non faccio nulla ed aspetto che tutto avvenga, anche una semplice disturbo diviene un ostacolo insormontabile.

E’ come ci poniamo di fronte ad una montagna che la rende invalicabile, non la montagna di per se.

Se la salita è molto ardua, avremo bisogno di molto allenamento e di procedere per gradi successivi, passo dopo passo, e, senza rendercene conto, ci troveremo al di là dell’ostacolo……

Copyright © 2004-2007 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.

Su Telesanterno in “Dolce e amaro”al Martedi, Mercoledì, Giovedì ore 13,15

al Venerdì ore 23,15….

in replica alla notte ore 01,15…..

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