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I films della nostra vita

Possono determinare condizionamenti psichici, possono fotografare delle situazioni, stimolarne altre, le risorse, sublimarle, arricchirle, motivarle, creare dei momenti di riflessione....Quando ti guardi all’indietro ti rivedi come in un film….. La nostra vita è un film di possibili ed impossibili vite…..Dipende...dal treno perso o preso al volo….Un film finisce per essere quell’imput per fare quel salto…… Per togliere quella siepe che dell’infinito il guardo esclude….. per fare nascere quel desiderio... o per alimentare quella speranza..... perchè la vera libertà non è esserlo veramente ma sognare di esserlo.... Oltre i nostri limiti…Il sogno è il vero film della nostra vita delle nostre vite probabili…. decifrandolo possiamo comprendere quello che siamo e che non siamo…. realizzare i sogni al di là del buio del ventre materno della notte....Ci sono tante strade per arrivare da qualche parte nella nostra vita. Il viaggio della Speranza e della illusione senza fine. Perché allora come diceva Rosen…. Veramente domani è un altro giorno….. E la speranza è la e ha i colori dell’arcobaleno…..Su Telesanterno in "Dolce e amaro"al Martedi, Mercoledì, Giovedì ore 13,15 al Venerdì ore 23,15, repliche notturne alle 01,15

Ci sono dei films che ricordiamo che ci condizionano o che ci emozionano talmente da lasciare una impronta dentro di noi….

ognuno ha il suo o per meglio dire i suoi perché i films sono tanti come le diverse fasi della nostra vita…..

Possono determinare condizionamenti psichici, possono fotografare delle situazioni, stimolarne altre,

le risorse, sublimarle, arricchirle, motivarle, creare dei momenti di riflessione….

Quando ti guardi all’indietro ti rivedi come in un film…..

La nostra vita è un film di possibili ed impossibili vite…..

Dipende come in sliding doors dal treno perso o preso al volo….

Luigi Tenco che li viveva con particolare emozione

perché l’emozione in lui era portata ai massimi livelli…..

e qualcuno li vive anche dopo la parola fine ….dopo i titoli di coda….

trasportandoli nel reale….

Ma in fondo è così per ognuno di noi….

Un film finisce per essere quell’imput per fare quel salto……

Per togliere quella siepe che dell’infinito il guardo esclude…..

per fare nascere quel desiderio…

o per alimentare quella speranza…..

perchè la vera libertà non è esserlo veramente ma sognare di esserlo….

Oltre i nostri limiti…

Il sogno è il vero film della nostra vita delle nostre vite probabili….

decifrandolo possiamo comprendere quello che siamo e che non siamo….

realizzare i sogni al di là del buio del ventre materno della notte….

Alessandro Magno ….

metafora assai usata in psicoterapia.

Quando ci troviamo di fronte ad una difficoltà, che la mente non riesce ad affrontare, invece di arrovellarci in infinite ipotesi mentali, possiamo fare come Alessandro Magno, invece di pensare a come sciogliere quel nodo impossibile a sciogliersi, possiamo darci un taglio netto, tirando fuori una “nostra immaginaria spada” e superare quell’ostacolo sul nostro cammino e realizzare la profezia della nostra vita.

Babel ……

un grande film l’improbabilità che vince sulla probabilità….una grande speranza…

il viaggio in moto di Che Guevara…..la metafora eterna della vita…..

ma un film che mi è caro….

professionalmente caro….

è….

Sideways la rinascita, l’uscita dalla depressione…. l’avventura della vita …..

Parabola della vita e delle sue contraddizioni, che non sempre si sublimano, ma restano contraddizioni che dovremmo affrontare ed accettare come parte del nostro essere.

Miles lo scrittore depresso, divorziato, che vive dei propri sogni e resta prigioniero delle sue paure e della sua timidezza e che ha trovato nella passione del vino una idea di perfezione che non ha trovato nella sua vita.

Miles

è un po’ tutti noi, con quel pizzico di cinismo e di patetico che contraddistingue gli ultimi che difficilmente mai diverranno primi in qualcosa se non in cose, apparentemente, inutili come la degustazione del vino,

che è anche ubriacatura per dimenticare se stessi.

Jack

l’ex attore oramai ridotto a voce fuori campo degli spot televisivi, che deve ancora divenire qualcosa, e che realizzerà quello che mai ha realizzato nella sua vita con l’imminente ricco matrimonio.

Miles offre a Jack questo viaggio, ma forse lo offre a se stesso, al ritratto contrario di se, a quello che non sarà mai e mai potrà essere,

Miles “l’imbranato cerebrale

contro ed incontro con Jack il seduttore, il prestante alla ricerca delle ultime emozioni prima del matrimonio, che è la sua ultima e forse migliore recita.

Nella strada del vino descritta con tutto l’amore che ci vuole per l’inebriante frutto della terra, quasi una psicoterapia per Miles.

Ma è un attimo, un gesto, un tintinnio di bicchieri, un inizio che prelude a sue scelte più coscienti ed importanti.

La chiave di volta non sarà il vino ma attraverso il vino….

Tutto può mettersi in discussione nella vita, anche le apparenti certezze ed incertezze dei propri ruoli….

Ci sono tante strade per arrivare da qualche parte nella nostra vita.

Il viaggio della Speranza e della illusione senza fine.

Perché allora come diceva Rosen….

Veramente domani è un altro giorno…..

E la speranza è la e ha i colori dell’arcobaleno…..

colomba che vola nella armonia del vento….

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Su Telesanterno in “Dolce e amaro”al Martedi, Mercoledì, Giovedì ore 13,15

al Venerdì ore 23,15,

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