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Medici o terroristi?

nel terrorismo vi sono verità assolute ultraterrene che prescindono dalla felicità, dalla sua ricerca e dalla libertà.....Il male non è solo identificabile in qualcosa e in qualcuno ma è anche intrinseco a chi lo commette quando usa mezzi che appartengono al male.....cosa può spingere un medico che normalmente sacrifica la sua vita per curare il male a diventare strumento di morte ?.....Una possibile motivazione....la convinzione che il male assoluto esiste...il tumore esiste....e deve essere estirpato dal malato per guarirlo....nell'occidente viene identificato quel male e il male.....un bubbone da estirpare….. Ma lo è veramente? Forse in alcuni suoi aspetti...nello sfruttamento....nei non valori.....nella vergogna dei propri valori....dimenticando che ciò che divide è ben altro…..nella dimenticanza della umanità....nel consumismo esasperato dei corpi delle idee e delle emozioni..... Ma il problema qual'è.....? che a pagare per gli errori dei privilegiati e dei “confusi” dell'occidente sono e saranno gli uomini comuni dell'occidente che nulla hanno a che fare con le decisioni che l'0ccidente piglia..... gli uomini dell'autobus e dei metrò e dei treni.... carne da macello.....che hanno solo la colpa di esistere......

Medici o terroristi?
Il criminologo, intellighenzia arruolata da terrorismo è pericolo per occidente
“Quando l’intellighenzia culturale di una società si arruola nelle fila del terrorismo, come è successo con i medici fermati per i tentati attentati in Gran Bretagna, c’è da preoccuparsi molto. E va ripensata tutta la politica sostenuta finora dall’Occidente, cioè bisogna interrompere questo delirio di guerra al terrorismo”.

A fornire una lettura della presenza dei camici bianchi nell’esercito dei terroristi islamici è il criminologo Francesco Bruno, professore all’università La Sapienza di Roma. “I medici-terroristi - spiega all’Adnkronos salute - testimoniano che il movimento di Bin Laden non fa presa solo sulle persone meno istruite e più suggestionabili dei Paesi islamici. Ma ormai ha contagiato anche strati della popolazione che, per formazione e cultura, non dovrebbero vivere i conflitti politici e religiosi in maniera integralista e violenta”.

Secondo il criminologo, gli ultimi fatti di cronaca testimoniano come “ormai anche la classe dirigente musulmana si stia schierando dalla parte di Bin Laden. Non a caso - ricorda - il numero due di Al Qaeda Al Zawahiri è egli stesso un medico. Cioè un professionista che dovrebbe curare le persone”. E il segnale, per Bruno “è estremamente pericoloso per l’Occidente. Se questi movimenti fanno presa tra i camici bianchi - commenta - cosa può succedere a ragazzi di 16 anni?. Ci dobbiamo forse aspettare - si chiede - bambini con le cinture di esplosivo ai semafori delle nostre strade?”.

La soluzione proposta dall’esperto è quella “di rivedere totalmente la politica di guerra al terrorismo intrapresa finora. Compresa la presenza in Iraq. Bisogna scendere a patti e trattare. O più chiaramente sedersi a un tavolo con gli stessi Bin Laden e soci, come fatto in passato con l’Eta in Spagna o l’Ira in Gran Bretagna. L’Occidente - conclude - non può vivere perennemente sotto ricatto. Né attuare politiche di annientamento sistematico di una componente come fece Adolf Hitler con gli ebrei”.

fonte DoctorNews

E’ da tempo che questo fenomeno è conosciuto, spesso i kamikaze facevano e fanno parte delle classi più agiate ed istruite….

Il fanatismo non è privilegio solo dei poveri….è una iconografia già conosciuta….

I rivoluzionari….”i cambiatori” spesso sono appartenuti al mondo della cultura da Majakovskij fino ad Ernesto Che Guevara……

ma erano comunque rivoluzionari “puri” al centro vi era l’uomo il suo recupero e la sua libertà….o l’idea che loro avevano di libertà…..

nel terrorismo vi sono verità assolute ultraterrene che prescindono dalla felicità, dalla sua ricerca e dalla libertà…..

non vi è libertà che si nutra di sangue innocente….

perché prima o poi quel sangue si ritorce contro…..

Il male non è solo identificabile in qualcosa e in qualcuno ma è anche intrinseco a chi lo commette quando usa mezzi che appartengono al male…..

Ricordiamo che già vi sono stati già giovanissimi kamikaze….

ricordiamo anche stragi di bambini come a Beslan…..

Non mi sembra che l’occidente stia perseguitando i mussulmani come fece Hitler con gli Ebrei….paragone azzardato e stridente……

Cerchiamo di capire cosa può spingere un medico che normalmente sacrifica la sua vita per curare il male a diventare strumento di morte e non di vita……

Una possibile motivazione….la convinzione che il male assoluto esiste…il tumore esiste….e deve essere estirpato dal malato per guarirlo….nell’occidente viene identificato quel male e il male…..un bubbone da estirpare…..

Ma lo è veramente?

Forse in alcuni suoi aspetti…nello sfruttamento….nei non valori…..

nella vergogna dei propri valori….si nega addirittura le comuni origini cristiane, sottilezze intellettuali….anzi “sottilette” che pure i sassi conoscono….. dimenticando che ciò che divide è ben altro…..nella dimenticanza della umanità….nel consumismo esasperato dei corpi delle idee e delle emozioni…..

Ma il problema qual’è…..?

che a pagare per gli errori dei privilegiati e dei “confusi” dell’occidente sono e saranno gli uomini comuni dell’occidente che nulla hanno a che fare con le decisioni che l’0ccidente piglia…..

gli uomini dell’autobus e dei metrò e dei treni…. carne da macello…..che hanno solo la colpa di esistere……

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