Kalinka Barbesky Per non dimenticare una vittima della violenza

un padre che non sa e non può capire deve farsi una ragione che l'emozione non comprende.... ed in nome di quella emozione fa rapire il colpevole ....Diranno che quel padre è pazzo....noi diciamo che è semplicemente un padre che amava una figlia, che non tornerà più.....


Omaggio a Kalinka Bamberski,
polacca di origine ma abitante in Francia, uccisa anni fa in Germania da un medico tedesco oggi 74 enne,
dopo essere stata violentata.
Il padre di Kalinka lo ha “estradato” dalla Germania alla Francia con l’aiuto di un pregiudicato kossovaro,
e lo ha depositato davanti ad un tribunale francese…….

Giustizia fai da te…..Noooo…..

semplicemente giustizia e verità,
senza gli azzeccagarbugli di un Europa che straparla ma che è lontana dalla gente.
Che assolve un colpevole in Germania e lo condanna in Francia….
mentre un padre che non sa e non può capire deve farsi una ragione che l’emozione non comprende….
ed in nome di quella emozione fa rapire il colpevole e lo porta davanti al tribunale francese.

Diranno che quel padre è pazzo….noi diciamo che è semplicemente un padre che amava una figlia, che non tornerà più,
al di là dei cavilli legali francesi e tedeschi…..

Kalinka Barbesky Per non dimenticare una vittima della violenza….
fonte www.gilbertogamberini.it

Copyright © 2004-2009 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati.


Fonte Giornale: Corriere della sera
MILANO - Chi lo conosce bene afferma che era ossessionato dal ricordo della figlia e dalla sua terribile morte. Proprio per questo per 27 anni non si è dato pace e quando ha avuto l’occasione di vendicarsi, l’ha colta a volo. André Bamberski, ex contabile settantaduenne, originario della Polonia, ma che vive da diversi decenni a Pechbusque, cittadina di 700 abitanti vicino a Tolosa in Francia, è il principale accusato del rapimento di Dieter Krombach, cardiologo tedesco di 74 anni, ritrovato domenica mattina con la testa ferita e le mani e i piedi legati vicino al tribunale di Mulhouse, città al confine tra Francia e Germania. Il sequestrato nel 1995 è stato condannato in contumacia dalla giustizia francese per l’omicidio di Kalinka Bamberski, figlia dell’ex contabile, avvenuto nel 1982 quando la ragazza aveva appena 14 anni. Secondo il verdetto della Corte d’Assise di Parigi il medico, che al tempo era il compagno della madre di Kalinka, avrebbe cercato di drogare la ragazza per poi violentarla. Ma qualcosa sarebbe andato storto e la quattordicenne sarebbe morta dopo aver subito un’iniezione di una sostanza tossica.

L’omicidio della quattordicenne sarebbe avvenuto a Lindau, cittadina tedesca sul lago Costanza, dove il cardiologo aveva la residenza. La giustizia tedesca avrebbe velocemente archiviato il caso perché secondo la perizia era impossibile accertare le vere cause del decesso. Ma Bamberski, certo della colpevolezza del cardiologo, ha continuato la sua battaglia per la verità e nel 1995, grazie a nuove prove, è riuscito a ottenere la riesumazione del corpo della figlia e a far riaprire il caso: la Corte d’Assise di Parigi ha poi condannato Dieter Krombach a 15 anni di prigione. In seguito il cardiologo è stato condannato dalla giustizia tedesca per altre due vicende: nel 1997 per abusi sessuali su una paziente di 16 anni e nel 2007 per truffa. Tuttavia la Germania ha sempre rifiutato l’estradizione dell’omicida in Francia. Adesso gli inquirenti francesi pensano che l’ex contabile sia la mente del sequestro di Krombach e sono quasi certi che abbia assoldato dei complici per rapirlo e farlo pestare. Quindi ha terminato quest’azione di “giustizia privata” abbandonando il cardiologo a pochi passi dalla Corte di Giustizia di Mulhouse. Ad avvisare la polizia francese della presenza del cardiologo tedesco sul territorio transalpino è stata una telefonata anonima di una persona che aveva un forte accento dell’Europa dell’Est. La polizia francese ha accertato che l’ex contabile ha passato il weekend a Mulhouse, ha fatto perquisire la sua casa di Pechbusque e ha convalidato lo stato di fermo per il settantaduenne.

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Nicola Selenu

    23 Oct 2009 - 13:35 - #1
    0 punti
    Up Down

    Bell’intervento. Accade spesso di leggere notizie simili che danno solo i brividi.
    E’ ovviamente importante come se ne parla: la difficoltà sta nel saper informare e sensibilizzare senza per questo far scadere queste notizie nell’abitudine e nella “normalità”. In tal senso credo che lei stia svolgendo un ottimo lavoro.

    Tralaltro sono un fiero possessore del suo libro “IPNOSI dilatare la mente per conoscere e trasformare la realtà”, che da diversi anni dimora (dopo essere stato “divorato”) nella mia vasta biblioteca personale sull’Ipnosi e la Persuasione.

    Approfitto di questo mio commento per complimentarmi ancora con lei per il suo lavoro. Passi pure a trovarmi sulla mia guida al Web Marketing.

    Un caro saluto,
    Nicola Selenu - Persuasione.net

Iolowcost

Una vita a basso costo?

Visita subito il nostro portale!

Le categorie della guida