
Il mal di vivere,
la depressione e i sintomi depressiviche può comprendere come integrazione l’intervento anche psichiatrico, ma
non solo.
Lo psicoterapeuta può valutare le cose in modo globale,
la psicoterapia ericksoniana può valutare le cose
da punti di vista inusitati all’approccio solo farmacologico,
che pretende di dare risposte univoche ad un problema complesso,
che richiede sacrifici e parole di speranza.

“Togliere al farmaco il concetto di risposta, ma promuoverlo a variabile di
approfondimento.
Una variabile all’interno di una storia”
Non solo farmaco ma
anche altro,
anche se questo altro, basti pensare alle linee guida americane, disattese
per le donne gravide italiane, appare come una araba fenice.

La psicoterapia ericksoniana, la psicoterapia in genere,
è una illustre sconosciuta per il sistema sanitario nazionale italiano,
è come la bella Cecilia,
tutti ne parlano,
tutti la vogliono,
ma nessuno la piglia.
Ed allora farmaco sia….come una malia….
Gilberto Gamberini
www.gilbertogamberini.it
Copyright © 2004-2010 [Gilberto Gamberini]. Tutti i diritti riservati


gilberto gamberini









Alberto
27 Aug 2010 - 17:04 - #1Aiuto non formo nulla dal1984 nulla aiutatemi abito a Bergamo quanti psicofarmaci ho preso