Silvio Berlusconi La shoah e la memoria

La nostra anima urla "Non è vero, non può essere vero" e poi, sconfitta grida "Mai, mai più".



Silvio Berlusconi
“La nostra anima urla “Non è vero, non può essere vero” e poi, sconfitta grida “Mai, mai più”.

Tra i momenti più significativi della giornata anche la visita al museo dell’Olocausto Yad Vashem.
Commosso, il premier ha scritto una frase sul libro dei visitatori
“La nostra anima urla “Non è vero, non può essere vero” e poi, sconfitta grida “Mai, mai più”.

(fonte corriere della Sera…)

L’urlo rappresenta il punto massimo del dolore, del suo ricordo, ben espresso dal famoso quadro di Munch….

Berlusconi ne ha saputo dare una sintesi verbale, e non pittorica.

Al di là di ogni altra valutazione, quando un essere umano, al di la dei fastidiosi distinguo,
ricorda altri esseri umani che non possono più esprimersi a causa di altri esseri meno umani
che li hanno tagliati come erba di prato,
è degno di rispetto…..

Gilberto Gamberini

fonte www.gilbertogamberini.it

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