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  • Il linguaggio e le forme del cambiamento

    Milton H Erickson ha "inventato" la Psicoterapia, modificando l’approccio e la terapia psicologica classica con metodi rivoluzionari, e ha segnato il percorso della Psicoterapia moderna della Comunicazione e della PNL. ....per traghettarlo al di là del labirinto dei suoi pensieri, per sciogliere il nodo di Gordio ....con un colpo rapido ed indolore che conduceva a risultati terapeutici sorprendenti ed inarrivabili. Una psicoterapia nuova, di cambiamento, con proposizioni diverse, con tempi diversi, con argomenti diversi, con ricerche diverse per rigettare il passato e costruire un mondo e un uomo nuovo

  • Psicoterapia dei meglio ultimi piuttosto che primi

    Non si capisce bene a cosa serva un auto, costa un patrimonio, bollo, assicurazione, posteggi gratuiti…. un miraggio, benzina alle stelle, quando la rivendi non vale nulla, e quando la usi, limiti, controlimiti, superlimiti. Un tempo la gente si è costruita i recinti sottocasa ora si costruisce i SUV attorno a loro. Nel dilemma orwelliano e kafkiano del perché fanno e propagandano auto superveloci quando non puoi correre. Una specie di giostra dalla quale non possiamo più ritirarci, ma che gira più forte di noi.....Forse stanchezza, stress, esibizionismo, fatalismo, se non addirittura, pazzia, ed in certi casi, alcool e droghe concorrono al fenomeno....Una proposta: ricomprateci la macchina o dateci un contributo per trasformarla in una aiuola. Trovo idiota che vengano insegnate tecniche di rilassamento per farci superare lo stress, una situazione di m….resta di m…..anche sorridendoci su. Lo stress bisogna rimuoverlo od affrontarlo nella sua causalità, in tale senso opera la psicoterapia.

  • Non si affoga mai quando si chiama aiuto

    Non si affoga mai quando si chiama aiuto.....La psicoterapia erickoniana parla di futuro....Non esistono casi disperati, siamo noi, a volte, che lo siamo.... I miracoli esistono solo quando li facciamo accadere, quando un’idea prende forma e diventa una realtà, che prima non c'era....La psicoterapia.... l'ipnosi ericksoniana parla di futuro.... di quello che è sempre così difficile essere.... una strada che ci porta da qualche parte..... in cui solo chi la percorre con noi vale qualcosa... al di la del suo intrinseco valore....Non si affoga mai quando si chiama aiuto....

  • Psicoterapia e psicologia della evoluzione umana ed animale

    Psicoterapia e psicologia della evoluzione umana ed animale....La brevità del ciclo di vita del cane rispetto a quello dell’uomo rappresenta nella vita di quest'ultimo tutte le fasi dell’esistenza, dalla nascita alla morte....Imparerà ad accettare la ricchezza emozionale della gioia quanto quella formativa del dolore, inevitabilmente legato all'essenza della vita stessa, quando è vissuta pienamente”.....comprendere le diversita` gli permettera` di comprendere gli altri uomini....Imparera` ad abbaiare alla luna e non necessariamente agli altri esseri umani....la liberta` non muore tra applausi scroscianti, ma nei silenzi.....il miglior amico dell`uomo e` l`animale...ma non lo e` perche` l`animale sia migliore dell`uomo....l`uomo puo` esserlo altrettanto e forse di piu`....purche` si liberi dai suoi manipolatori... "fatti non foste a viver come bruti ...ma a seguir virtute e conoscenza" in ogni caso “Non so perché ti voglio bene, ma te ne voglio tanto”. oltre la maschera del tuo inespresso amore....

  • Se vuoi che qualcuno entri nel tuo mondo, devi prima ....

    entrare nel suo...Se fuori fa freddo e rischia di morire, ed il vitello non vuole entrare nella stalla, spingendolo dentro...prova ad assecondarlo, tirandolo fuori per la coda....Terapia fatta di racconti, di ricordi, in cui la parola diviene collegamento per tutta una serie di assonanze e di analogie interiori...per ritrovare un amico in più...un angelo...proiezione positiva di noi stessi e del nostro inconscio.....

  • Suggerimenti Coinvolgimenti Psicoterapia Ipnosi

    il racconto come coinvolgimento e suggestione, come faceva Erickson...Il padre se ne era andato di casa e lei nutriva odio verso di lui, per averla abbandonata...Non volevo e non potevo alimentare sue false speranze ed aspettative, e neppure alimentare il suo odio. Il racconto metaforico mi permetteva di lavorare all’interno di una metafora, che lei gradiva e che le toglieva l’ansia e la paura di un coinvolgimento diretto...Quando una persona, che è con te, vede, ascolta, percepisce cose che non esistono, e le segue, elaborandole dentro di se a suo modo e alla sua maniera si può definire come una situazione di trance...La differenza è metodologica... L'ipnosi nasce, non da una tecnica, ma da un coinvolgimento progressivo nel racconto...Ci si basa sulle reazioni del paziente...Non occorre forzarlo a chiudere gli occhi, li chiuderà da solo se gli piace sognare su quella storia, se è coinvolto. Una ulteriore conferma lo si ha nella seduta successiva. Se ti parla lui, per primo, del carro per l'Oregon significa che ha elaborato la storia e che vuole proseguirla ancora...metafora ha rappresentato il senso del suo problema, che non è più dentro di lui, ma, nel racconto. Tutto questo è metafora, è racconto attraverso il canale di ascolto auditivo, è film quando la comunicazione diviene immagine, è percezione di sensazioni e quindi coinvolgimento profondo, ed è anche ipnosi oltre che psicoterapia ericksoniana. In realtà, Milton Erickson passava da una all'altra continuamente, senza discontinuità....Quello che importa è che l'attenzione del paziente sia focalizzata su quello che state dicendo....Se non vi ascolta ...dovete muovervi, girategli intorno, aprite la finestra o quant'altro in modo che la sua attenzione visiva sia concentrata su di voi, poi dal visivo ritornate sull'auditivo, cambiate tono di voce, modulate la voce finchè non recuperate l'ascolto, toccatelo leggermente, basta sfiorarlo e avrete anche una comunicazione sensoriale percettiva....E' una specie di rappresentazione teatrale, ma non è la vostra, per voi stessi e per mettervi in mostra, ma è per rappresentare in scena quel problema e visto che è rappresentato, voi come regista e sceneggiatore lo potete modificare....Avviene...perchè state usando la comunicazione che usa l'inconscio per comunicare e per elaborare le cose, cioè il canale auditivo, sensoriale percettivo e visivo. Lo state occupando tutto e lui non può far altro che seguirvi. Ma gli imput che voi date sono aperti...attraverso la storia tutto è più dolce e il paziente prenderà quello che gli serve, senza sentirsi preso direttamente in mezzo e coinvolto....

  • La non professionalità aumenta la confusione

    Ignoranza e ansia possono essere una miscela esplosiva - specifica il dottor Falconi - alcune sindromi ansiose e depressive sono in crescita esponenziale e non è calcolabile il rischio emotivo per una diagnosi affrettata, magari di fronte a una patologia particolarmente grave. In più di trent'anni di professione una cosa ho sicuramente imparato, non esistono due casi clinici identici. Non si può dare un responso attendibile basandosi unicamente su un questionario senza vedere il paziente....I nati in gennaio sono predisposti all'Alzheimer, schizofrenia, infezioni polmonari da virus - informa Antonia Bonomi nella sezione dedicata alla salute di arcobaleno.net - Aprile è da brividi: morbo di Parkinson, leucemia, dislessia, difficoltà di apprendimento». ….. A volte internet favorisce i manipolatori, e i falsi, non d’autore. Non esiste una maledetta primavera ma esiste un modo di porsi e di farsi manipolare. Tutti siamo alla ricerca di certezze ma a forza di cercare delle certezze in luoghi che non ne possono dare si finisce con l’aumentare l’incertezza. Un cuore non può comunicare solo attraverso le parole. Ci vorrebbe anche una immagine ed un suono per poter dare una sensazione approssimabile della realtà, ed ancora non basterebbe.....Il benessere è una idea globale, energetica che si alimenta e cresce nel tempo coll'insieme delle risposte che trova strada facendo. Risposte riduttive, salvifiche, facili, ci prosciugano l'anima... In un viaggio senza meta....ci rendono ombre.... vacanti tra una vetrina e l'altra....

  • Batman Begins….Il mondo delle certezze capovolte

    un mondo sempre più capovolto. Da osservare a testa in giù, come pipistrelli... una specie di Batman begins...gli adulti perdono ...la capacità di progettare la loro vita, gli adulti sono sommersi da messaggi paradossali e contraddittori....La vita dell’uomo appare sempre di più come una grande manipolazione....Ed ora si è superata anche l'ultima certezza quella della sicurezza, tutti divenuti bersagli viventi di una violenza globale... Il confronto, la partecipazione, la presenza, la parola dell'adulto è già un sollievo per il bambino che non è lasciato solo a cercare le risposte nel suo immaginario, sempre più pieno di fantasmi e di paure, al pari di quello dell’adulto. Insieme, adulti e bambini, potranno sostenersi l’un l’altro e nelle incertezze dell’uno e dell’altro plasmarsi alla ricerca di un uomo diverso, più fragile ma al contempo più vero...E nelle domande e nelle risposte che gli adulti cercheranno assieme ai cuccioli di uomo che si costruirà un futuro diverso.

  • Il Rapport

    E’ insito nel concetto del rapport il rispetto profondo per la psiche o, come diceva S. Freud, per l’anima del paziente. Il terapeuta è come un pittore che sulle tele che dipinge può trasfigurare le persone, facendole diventare un'altra cosa o meglio le fa diventare quello che non sono mai state prima, cioè se stesse, attingendo dal profondo di ognuno le risorse e le potenzialità inespresse, vale a dire quello che sanno già fare ma non hanno coscienza di poter fare….Creare rapport significa sintonizzarsi con quel paziente in modo tale che la comunicazione sia fluida e coinvolgente . Il rapport si instaura uniformandosi al comportamento del paziente.....

  • Giovanni Paolo II…l’importanza dell’Essere umano

    "capacità di far sentire ogni suo interlocutore come se fosse la sola persona che importasse in quel preciso momento"... Riferiscono testimoni che l'hanno incontrato personalmente, anche per brevi istanti che Giovanni Paolo II ti guardava dritto negli occhi, ti faceva comprendere che ti ascoltava e che qualsiasi vita, qualsiasi uomo era importante per lui, al di la del suo ruolo terreno..La sensazione interiore che molti hanno colto, era quel grande senso di dolore, che il Papa si portava dentro, un dolore fisico, che diventava il dolore fisico e psicologico di ogni essere umano e della umanità intera, di cui lui portava la croce... "Far sentire ogni suo interlocutore come se fosse la sola persona che importasse in quel preciso momento..." fa pensare al comportamento che Milton H Erickson aveva con i suoi malati.. la sua voce non era mai troppo forte o troppo debole, perchè, se fosse stata troppo debole non sarebbe arrivata a chi a aveva davanti a lui.. se fosse stata troppo forte sarebbe andata oltre... la sua voce diventava un pensiero, una idea che si materializzava nel cervello di chi lo ascoltava, come se provenisse dall'anima.

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