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  • Frecce Tricolori Paura di volare?

    A vederli nel cielo ti sparisce quella paura, tale è la sicurezza e la perizia delle loro manovre, per cui un semplice viaggio in aereo ti sembra una farsa, una gita, una salita ed una discesa dall’autobus.....

  • Il sospetto

    E' un serpente boa che vi soffoca le belle idee.....Controllare un sospetto, verificarlo, per non dilungarsi in pensieri, per non creare realtà virtuali che ci allontanino dalla realtà reale.....Il sospetto bisogna superarlo, andare oltre....oltre il già accaduto, proiettandosi verso quello che deve ancora accadere.....Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008

  • Non e' vero ma ci credo

    In ogni caso se un oggetto o una situazione ti fanno sentire meglio con te stesso e più sicuro perché dovrei togliertelo….tanto prima o poi scoprirai che la forza non era in quell’oggetto ma nella energia e nella determinazione che hai dentro di te.....Su Telesanterno in "Dolce e amaro"al Martedi, Mercoledì, Giovedì ore 13,15 al Venerdì ore 23,15

  • PsicoterapiaEricksoniana: i cattivi pensieri della Possessione 1

    etichettarle è già un primo errore, perché se l’etichetta non ti permette di guarire, sei già condannato ad restare sempre come sei….. senza un futuro…...Gli altri ti guardano…. ti sorridono, ma è un sorriso che si riserva ai matti…. e tu matto non sei….Nella Possessione sei solo…. gli unici tuoi “amici” sono coloro, entità o pensieri, che ti posseggono… tutti gli altri…i reali… preferiscono non avere a che fare con te, perché hanno paura quando stai zitto, hanno paura dei tuoi sguardi vuoti, delle tue assenze….. hanno paura quando tu parli, perché quando ti esprimi, parli di quello che ti opprime, di quello che ti da dolore…...Sei in un deserto di uomini…. Ma dentro di te, come un deserto, sei animato…. e non sai dove, non sai come, e non sai perché, e non sai quando……

  • Non più gattina spaventata Il tuo nuovo nome ti cambierà la vita

    Sai bene che a questo mondo ci sono molte forme di adattamento alla vita. A me personalmente non piacerebbe affatto mettermi a nuotare nell'oceano Artico, ma ai Trichechi piace, alle Balene piace....E io mi chiedo sempre quante tonnellate di acqua di mare devono passare per quella bocca prima che abbiano avuto plancton a sufficienza....Noi usiamo il vomito per conservare la vita. I picchi si servono del vomito per conservare la vita.....Un bel giorno, come un vecchio calesse sgangherato mi spaccherò in due. Ma fino a quel giorno sono fermamente intenzionato a tenere duro"....quand'ero un bambino parlavo da bambino e ora che sono divenuto uomo ho smesso le cose da bambino" e tra queste c'è la paura non è vero? ....Ora ti cambierò nome ....Te lo posso cambiare ufficialmente? D'ora in poi sarà solo Kathleen non più Kathy, non più gattina spaventata....questo nuovo nome resterà associato al cambiamento, quasi secondo uno schema pavloviano di stimolo e risposta)....Se il mare fosse stato whisky giuro che non sarebbe mai più tornato su. Se il mare era asciutto non avrebbe sprecato una sola goccia vomitandola! E Kathleen è un bel nome irlandese!

  • Possessione diabolica. Fantasmi delle nostre paure?

    Milton H Erickson sarebbe molto scettico a riguardo, ma, se esiste un "Male" contrapposto al "Bene" forse quel male può prendere forma, in un qualche modo, nell'uomo, secondo le nostre paure e i nostri fantasmi. Oppure, forse, quello che noi chiamiamo male o bene non sono due entità distinte, ma, convivono nella medesima persona, ed affiorano col prevalere dell’una o dell’altra, a seconda delle situazioni e degli stati d’animo. E’ difficile dare una risposta esaustiva a riguardo, forse la risposta migliore è una non risposta, in attesa di eventi,che possano eventualmente chiarire le cose...Mirko era convinto di essere posseduto, Mirko era convinto di avere a che fare con una entità maligna, che occupava i suoi pensieri, che li dirigeva, contro la sua volontà, coinvolgendolo in una allucinazione globale sensoriale auditiva e visiva, che lo faceva impazzire. ....Ho messo delle trappole, per fermarlo, le trappole rallentano la sua corsa e, quando mi assale, è meno forte…Ho messo delle croci, dell’acqua benedetta….io prego per formarmi un’aura intorno, che mi protegga, ma, lui mi scruta mi scava dentro comprende il mio terrore e mi fa cadere e poi mi azzanna e mi divora."..... Quello che conta non sono tanto le nostre convinzioni, che, peraltro non dovrebbero mai essere assolute, perlomeno in psicoterapia, ma ascoltare le storie di tutti. E cercare delle soluzioni, in base alla storia raccontata, come sosteneva Milton H Erickson….Quello che conta sono, comunque, le idee del paziente, se il paziente è convinto che le sue ossessioni, le sue allucinazioni non dipendono da lui ma da una entità malefica che lo possiede, non aiuterà se stesso e non aiuterà lo svolgimento della psicoterapia, perché sarà il primo a non crederci, in quella psicoterapia, che percepirà come un ulteriore inganno, un tentativo di manipolare le sue convinzioni, giuste o errate che siano....Non neghiamo le sue convinzioni…le ascoltiamo con cura e interesse…e attraverso le "sue convinzioni" costruiamo la "sua" terapia, le soluzioni che lui si è dato attraverso le sue convinzioni, diventeranno terapia, diventeranno il momento culminante di un cambiamento: la liberazione dalla sua "possessione" coinciderà col liberarsi di tutte le costrizioni del passato, che non gli servono più. Il terapeuta non deve, necessariamente,sapere quali sono, aggiungerebbe Milton H Erickson, ma il paziente lo sa sempre.

  • La sensitiva che parla con l’aldilà.

    Erickson era molto scettico sui poteri paranormali....Ma Erickson non era un fustigatore stupido ...lo faceva con cognizione di causa, perché era un attento osservatore...Non basta uno sguardo distratto alle cose, per capirle bisogna osservarle con attenzione. Ed osservandole con attenzione si può cercare di capire quello che sta dietro l’apparenza. I bambini capiscono molto di più di quello che comprendono gli adulti perché osservano senza preconcetti ...Ci sono delle potenzialità che non usiamo e che solo quando le usiamo ci fanno provare l’ebbrezza di una normalità superiore a quella degli altri...le risposte potremmo svilupparle partendo da lui, cercando di non perdere mai il collegamento con la realtà, ma allo stesso tempo conservando la curiosità culturale e la sensibilità di capire. Certamente qualche cosa potranno insegnarci coloro che parlano con “l’aldilà” perché con la loro sensibilità, quando non è manipolazione e sfruttamento, potrebbero almeno insegnarci a parlare con l’al di qua, considerato che la maggior parte di noi non si rende conto dell'esistenza degli altri.

  • Gli artigli del Passato Atto I Doppio Sogno

    Nessuno mi può aiutare....potremmo fare insieme per la prima volta, e sostenerci l’un l’altro per affrontare insieme i fantasmi delle nostre paure....visto che lei è qui in questa stanza, visto che fuori splende il sole anche se il suo calore non è sufficiente per scaldare questi freddi giorni d'inverno... e vorrei che Giuseppe mi raccontasse la sua storia....Raccontami.. possiamo darci del tu, se vuoi, decidi tu se dobbiamo darci del tu o del lei... intanto che ci pensi, raccontami cosa ti succede." (doppio legame terapeutico, vi una falsa alternativa tra il dare del tu e del lei, il vero messaggio è assunto nella parte finale della comunicazione “raccontami cosa ti succede..."Un impulso, che mi spinge ad uccidere"...."Il cuscino è rosso... penso all'amore e al sangue." “penso al dolore…ho paura di quello che posso fare”....Due immagini che si sovrappongono "Giuseppe, tu non vuoi uccidere tua moglie, tu non vuoi uccidere nessuno, tu semplicemente vuoi cancellare un'altra immagine, forse un'altra donna, che è più indietro, che forse appartiene al tuo passato e che tu vedi e che tu hai paura che occupi quella stessa sedia. Tu non vuoi uccidere tua moglie, tu non vuoi uccidere nessuno, ma, semplicemente, stai vedendo due immagini che si sovrappongono, due immagini diverse, che si sovrappongono una all'altra, e che tu non puoi accettare, perché non lo vuoi accettare, perché non puoi mischiare il passato col tuo presente. Devi cancellare il tuo passato per amare il tuo presente, affinché quel rosso, affinché il rosso di quel cuscino voglia dire solo amore, e non dolore...."Chi è quella donna Giuseppe? Chi è quella donna che ti ha fatto così tanto soffrire e che tu in un qualche modo pensi di avere amato? Chi è quella donna che ti ha fatto tanto soffrire… a tal punto da desiderare la sua morte? Chi è quella donna che cerca di sovrapporsi all'immagine di tua moglie e che cerca di entrare in lei? Chi è quella donna che tu vorresti che non fosse qui, in questo momento? Chi è quella donna che tu vorresti che non fosse neppure mai esistita, e che tu vorresti cancellare dalla tua vita? Tu hai pensato, in passato, di ucciderla, perché ti ha fatto molto male. In realtà, era un sentimento misto di odio e amore, che tu sentivi per lei. Ti ha fatto fare delle cose o hai provato delle cose che hanno ferito il tuo orgoglio, e che ti hanno fatto andare contro i tuoi principi, eppure non hai mai avuto coraggio di lasciarla. .. Gli Artigli del Passato....Lascia quel dolore nel tuo passato e vivi il tuo presente." ....Un amore e’ come un campo...Un amore è come un campo che tu puoi rendere fertile oppure che tu puoi inaridire....una passione che ti ha bruciato e di cui tu conservi le ceneri...... E dimmi se ancora desideri uccidere tua moglie che ti ama... o se desideri ancora uccidere te stesso... guardandoti mi rendo conto che sei molto stupito che io abbia compreso anche questo... anche questo tuo ultimo desiderio...

  • Gli Artigli del Passato Intermezzo "Mi sento meglio"

    mi sento meglio…riesco a stare con mia madre…con i miei nipoti…e con mia moglie sto riscoprendo cose bellissime….alla domenica mattina, mi alzo presto e sento il desiderio di andare alla messa…mi sento finalmente in pace….che cosa strana mi accade…fino a poco tempo fa non riuscivo neppure ad avvicinarmi ad una chiesa…mi tenevo lontano…ora mi sento come tornare a qualcosa, da cui mi ero staccato…per me è importante… i miei ricordi da bambino sono legati alla chiesa…ed alle funzioni religiose…Ci sono ancora dei pensieri, delle paure di fare qualcosa contro coloro che amo, ma ora sono solo momenti…Vorrei che mi togliesse anche quei momenti....Ora facciamo un ultima cosa….lo faremo insieme….cacciamo fuori quel rimasuglio di vecchi pensieri…Ti insegnerò qualcosa affinché se anche solo qualcosa dovesse ritornare…tu avrai un arma in più per allontanarla da te…L’arma più forte sei tu…la forza vera ce l’hai dentro di te…”

  • Gli Artigli del Passato Atto II I riflessi automatici del Bene

    Io vorrei… che questi pensieri che non ci servono più li buttiamo fuori da noi…. abbiamo aperto la finestra ...Questi pensieri...li facciamo uscire dalla finestra aperta, li facciamo mangiare da Diana, il cane che prima accarezzavi...Mi servo di quello che ci circonda, perché anche se paradossale e fantastico, Giuseppe lo accetta e lo allontana da una realtà sgradevole. Quello che importa è la sua reazione. Giuseppe prima di iniziare la seduta aveva accarezzato il cane con grande e inconsueto entusiasmo, e quindi ho ricalcato il gesto. La descrizione scenica e fantastica di quello che fa il cane è quello che mi aspetto che poi faccia Giuseppe, ma così in modo metaforico e scenico, Giuseppe non viene preso di mezzo direttamente, e diviene spettatore del suo problema....li ha frantumati tra i denti e poi li sputa fuori....Un cane ragiona in modo molto semplice "cosa ne faccio di questi pensieri, per me sono inutili, e allora dopo averli frantumati... li sputa fuori". Allontaniamo, fisicamente da noi, con un gesto della mano che li spinge lontano, tutto quello che non ci serve...il riflesso condizionato, di un male immaginario o di un male reale, che comunque esso sia, allontaniamo da noi... per sempre... chiudendo dietro quei pensieri che sono usciti da quella finestra... la nostra disponibilità a raccoglierli di nuovo. A volte non è necessario capire, e sviscerare tutto quello che ci accade, a volte è sufficiente tenerci lontano e allontanare tutto quello che ci tormenta....Quel peso sul collo, mi dà fastidio sentire quella cosa che mi pesa, quell'incudine di ferro che mi portavo dietro dovunque, che m'impediva di correre, che m'impediva di volgere il capo in quella direzione, che mi rendeva i giorni e le notti pesanti... ora che è uscita da quella finestra... ora che non c'è più... mi rendo conto della sua completa inutilità. “ E mi rendo altresì conto che il mio corpo ha questa nuova forza, che può tendersi come arco e la mia anima può lanciarsi, come freccia, in un cielo infinito, che è ancora tutto da scoprire, tutto da conoscere, e mi rendo conto che i miei occhi in quel cielo diventando dello stesso azzurro cominciano a vedere molto più lontano ……..". "Non so se quel peso avesse avuto una funzione, non so chi ce lo l'ha messo, non so da quanto tempo e li... ma so, semplicemente, che non serve…. che non serve a nulla... e senza quel peso la tua anima è libera di volare."....Ora puoi percorrere nuove strade... e nessuna ti sembrerà difficile... sarai come un elastico che vola" "via, via, via... e tutto si allontana... e nella lontananza le cose assumono un'importanza diversa... le cose più vicine ai nostri occhi, al nostro cuore saranno più rilevanti... altre, le più lontane, verranno dopo, se ci sarà tempo per farle...."Via, via... lasciamo che escano gli ultimi pensieri... apriamo ancora la finestra....ed ora rinchiudiamo quella finestra affinché non possano più ritornare... mai più". ....Tutto questo... nel tempo, diverrà automatico, diverrà un riflesso... appena sentirai delle idee di morte dentro di te... Aprire quella finestra per fare uscire un male e poi richiuderla affinché quel male non torni mai più... diventerà un riflesso automatico del Bene"....più frecce possiedi al tuo arco e meglio potrai difenderti... interrompi i collegamenti che prima si erano creati dentro di te, ora puoi crearne di nuovi...tieni solo quella piccola ansia quella piccola ansia positiva che ci fa aumentare l'aspettativa per le cose, che ancora non sono accadute, Teniamoci solo quella piccola paura…. quella piccola paura che ci permette di non farci male, di non essere avventati....Scava una trincea fra una e l'altra, in modo che quella tua piccola ansia e quella tua piccola paura, non possano stimolarsi a vicenda, e che la rincorsa di una non inciampi nell’altra...e la tua forza si può esprimere semplicemente con una carezza, una carezza che vorresti dare a Diana, al cane che ha frantumato tra i suoi denti quei pensieri che, pur essendo dentro di te, non ti appartenevano. " "Una carezza, che poi darai a tua moglie, la stessa carezza che poi darai ai tuoi figli, quando nasceranno, e che intanto darai ai tuoi nipoti, ad ogni bambino che avrai vicino, e anche a tua madre, perché è questo che tu senti dentro, è questo che tu hai nel cuore... ascolta il tuo cuore... e segui le tue emozioni ". "E lascerai definitivamente quelle idee che non ti appartenevano e quei pensieri che escano da quella finestra, cigolando, come catene del passato, e che mai più... mai più... facciano ritorno... lontano da te... per sempre...Ed ogni volta che tu aprirai quella finestra, ogni volta, vedrai uscire da te tutto quello che non ti appartiene, ed ogni volta che tu aprirai qualunque finestra, ritroverai la stessa sensazione di liberazione e di serenità che hai provato ora". "E così sarà sempre... con quel semplice gesto, farai uscire da te i pensieri che ti tormentavano e qualunque altra cosa che ti potrà disturbare in futuro". "Ed ogni volta che tu chiuderai quella finestra, impedirai a quei pensieri di ritornare, perché li lascerai fuori da te per sempre". "Ed ogni volta che incontrerai un cane per strada, avrai la stessa sensazione che hai avuto oggi, quel cane frantumerà quegli arcani pensieri che tormentavano, molto tempo fa, la tua vita". "Ed allora accarezzerai quell'animale, che come un altro te stesso, ha combattuto questa battaglia con te e per te". "E la tua anima, la tua mente, il tuo cuore, non solo saranno per sempre in sintonia tra di loro....

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