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Ultimi interventi

  • Psicoterapia ericksoniana del Fumo.

    Giornata mondiale antifumo, esprime una proposizione di vita....Quali terapie per smettere di fumare? Una psicoterapia di gruppo per aumentare le nostre motivazioni.... l'Ipnosi ericksoniana con le sue suggestioni, comunque sempre libertarie, mai strade obbigate....i significati del fumo devono essere valutati…. nelle loro implicazioni inconsce…. perché smettere significa smettere con quel problema e non trasferirlo altrove….E se si potessero fumare tre sigarette al giorno, allo stesso modo in cui si bevono due bicchieri di vino? Certo... è più difficile l’armonia e l’esercizio della libertà....Il racconto il “fumo di Walter” rappresenta una particolare suggestione…..

  • Consigli per smettere di fumare

    A volte smettere di fumare comporta una mancanza, una melanconia, in cui apparentemente non si apprezzano più i piaceri della vita.... a volte rivela un disagio preesistente.... Ma anche se difficile, si può smettere di fumare..... Si può smettere di fumare senza farlo diventare una frustrazione.... La Psicoterapia può essere una strada come indicato dal Dr Aldo Nagar, nel Workshop a Cassacco Un Viaggio nell'Anima del 16 Luglio 2005, in Viaggio nel pianeta fumo .... e nello specifico la seduta di ipnosi....

  • FUMO: La Notte delle Stelle cadenti Realizza il tuo desiderio

    nella notte di San Lorenzo...Seduta di Gruppo per smettere di fumare o per smettere qualsiasi cosa nella direzione della morte e cercare invece nella direzione della vita...Il tuo respiro sale e scende, sale e scende, come le onde del mare, di una mare che si rinnova ad ogni istante, come tu ora con i tuoi respiri, senza fumo. Ora è i momento di esprimere i vostri desideri e di farli divenire realtà, come le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo. Ognuno di voi può e vuole chiedere alla sua stella cadente.....Guardate le stelle cadenti nel cielo, ma prima ancora di vederle cadere, le sentite, le percepite dentro di voi, come una piacevolezza che vi illumina e che vi riempie la vita. E siete voi a creare questo spazio… allontanando qualcosa che prima c’era… ma… che ora non vi serve più… State raccogliendo la vostra stella cadente, allungate la mano e la raccogliete e in essa trovate tutte le vostre risposte. Alla fine di tutto questo ricorderete solo quello che vi servirà ricordare, farete solo quello che vorrete fare, ma lo farete nella direzione dei vostri desideri, il fumo sarà solo un ricordo lontano, una vista , una ciminiera dalla quale vorrete allontanarvi perché ci si allontana sempre dal grigio…. nella direzione dei vostri colori....Hai già dato nella tua vita…. hai bruciato tante cose sulla punta di quella sigaretta, tante sofferenze, disagi di cui ora comprendi l’inutilità, quel tuo lento morire…. ora vuoi ricevere...Ti tocco le mani, e ad ogni mio tocco .. un braccialetto virtuoso avvolgerà i tuoi polsi, e quell’immaginario braccialetto sarà il simbolo del tuo nuovo stato, come un nuovo cavaliere che combatte contro il male, contro i fumi dell’oblio. Nel tempo scoprirai che tante cose devono essere dimenticate, che possono essere dimenticate, come la nuvola di fumo che ti avvolgeva, e che impediva di essere visto e a te stesso di vedere. Il fumo che ti bruciava la vita, e che la spegneva come una sigaretta. Ora le nuvole sono ritornate dove devono essere, dove sono sempre state, lassù in alto nel cielo, dove il vento fa loro assumere la forma che il vento desidera....Non più fumosi stagni, nei quali la tua immagine non riesce a specchiarsi, ma…. acque pulite, che come specchio riflettono il tuo nuovo essere. Un nuovo essere che respira interamente come foglia in tutta la sua superficie, e che respirando acquista nuova energia..Si è pensato tanto nella nostra vita. Ci hai pensato, da bambino, quando per la prima volta hai pronunciato la tua prima parola, che era ancora imperfetta, il suono non corrispondeva al significato che tu sentivi dentro, eppure ti sei reso conto che gli altri ti comprendevano. Anche altre volte è stato così, hai pensato tanto, ti sei fasciato la testa con 1000 pensieri, ma poi hai scoperto che bastava alzarsi in piedi e lasciare fluire dal tuo cuore tutte le tue emozioni che tenevi racchiuse dentro. Tu non sei un errore, anche se hai commesso errori… ora tempo di rimediare, di lavorare per il tuo benessere, per il tuo benessere definitivo, per la tua vita, che prima fuggiva via, bruciata assieme al fumo della tua sigaretta. Non era la tua sigaretta, non era la sigaretta che apparteneva a te, eri tu che appartenevi a lei. Ora appartieni solo a te stesso. Non scoraggiarti mai, domani è un altro giorno, domani sorgerà sole, e se non sarà domani, sarà sicuramente il giorno dopo di quello, o dopo di quello ancora. Come ricordava la madre di Milton Erickson, ci vuole qualche goccia di pioggia per farci apprezzare, ancora di più, la bellezza del sole e del sereno.... Fai un bel respiro nella direzione della Vita.... La puoi cesellare la tua vita, come un'antica miniatura medievale, perché ora è arrivato il tuo tempo, il giusto tempo delle cose, e le tue mani e i tuoi gesti possono riempirsi di colori e non più solo di grigio fumo...Fumo grigio contro i colori della vita. Questa sensazione, questa immagine, questo suono, questa voce calma e tranquilla, come i tuoi pensieri, come i tuoi respiri, ti resterà dentro come azzurra e limpida fonte, come limpida acqua, alla quale attingerai nei momenti del bisogno, nella quale troverai, sempre, tutto quello che cercherai. Chiedi a te stesso di farti rivivere solo quello che ti serve rivivere... Non sei solo. Lo eri prima quando ti rifugiavi nella compagnia di una sigaretta che consumava la tua vita… Cenere tra le tue mani….solo cenere grigia….un tunnel senza luce…Sale e scende il tuo respiro. Sale e scende l'azzurro del tuo cielo terso che hai dentro di te. Salgono e scendono, come onde del mare, le tue emozioni...quello che importa è che lo spazio che ti appartiene, ora tu possa occuparlo tutto, così come i tuoi respiri occupano l’intero spazio dei polmoni e ne scoprono la piacevolezza del loro espandersi e dilatarsi. Si dilata la tua mente si dilata il tuo corpo, ti apri a nuove e piacevoli esperienze.. Questo spazio, il tuo nuovo spazio, ove possa posarsi la tua stella cadente, la stella che realizzerà tutti i tuoi desideri, e non solo nella notte di San Lorenzo, ma in tutte le notti, in tutti i giorni della tua vita. I tuoi desideri che non sono più fumo, non sono più evanescenti come fumo, ma atti concreti della tua vita e del tuo benessere....il tuo benessere in cui tu sprofonderai sarà sempre più ampio. Io conterò n. 10,9, 8,7, 6, 5,4, 3,2, 1... tale pace e serenità ti accompagnerà sempre, anche quando lascerai questo luogo, perché le mie parole resteranno parte di te e si scioglieranno nei tuoi respiri e nel tuo sangue....Si aprono i tuoi occhi e la pace sarà profondamente con te, dentro di te. Spero che i miei messaggi siano entrati, se consoni con i tuoi desideri, se vuoi puoi farmi un breve cenno di assenso col tuo capo oppure un piccolo sorriso equivarrà ad un raggio di sole, quello che tu aspettavi, quello che io aspettavo, quello che scioglie le pericolose e le inutili nebbie dietro alle quali ti nascondevi e che ti impedivano di vedere questa piacevole primavera della tua vita..

  • Smettere di fumare

    Quando smetti, hai paura di innervosirti con tutti.....Hai paura di ingrassare....ma, poi riscopri la gioia delle passeggiate....Allunghi i tempi delle cose che fai e ne assapori l'ebbrezza E nelle salite scopri che non ti occorre fermarti per prendere fiato. Avevi paura ad abbandonare mille abitudini e mille riti che si erano codificati nel tempo......Ricopri l'odore; il sapore delle cose ...Non soffi la tua anima nel fumo, ma cerchi di trattenerla....La tristezza non è la mancanza di una sigaretta, di un oggetto da tenere in mano, e che come un ciuccio ti devi ficcare necessariamente in bocca. Triste è dipendere da un oggetto che ti da un calore artificiale: La vera e unica tristezza é la solitudine che molti hanno in giornate senza colori, come se il sole discriminasse le cose del mondo, scaldando solo alcuni e evitando altri.... Mentre le ciminiere all'orizzonte continuano il loro sbuffare... Sono 30 giorni che non fumo.....

  • Fumo:Psicologia,chi smette non apprezza più i piaceri della Vita

    per alcuni, smettere di fumare significa piombare in uno stato depressivo. Spesso la depressione era preesistente al fumo, e il fumo colmava un qualcosa che mancava nella loro vita, una compagnia, una presenza certa, aveva cioè dei significati simbolici che andavano al di la del fumo stesso....Negli anni sessanta, alla Università di Padova, si effettuò una ricerca sull’effetto rilassante del fumo, assunto in quantità limitata, che in determinate situazioni di calma e rilassamento: comodamente seduti, ascoltando la musica preferita, con tempi che permettevano di assaporare e di vivere appieno l’evento, induceva ulteriore calma e rilassamento e favoriva la concentrazione....Si potrebbe creare quasi un riflesso condizionato tra i due eventi, e solo in relazione a quei due eventi: il pasto e il fumo...fumare quella sigaretta legata al pasto, suggerendo delle connessioni inconsce liberatorie, che nel contempo evitano il senso di colpa, di inadeguatezza e di sconforto, che prova chi non riesce a farcela...

  • Il Piacere Inconscio: Il Segreto di Walter

    Walter fumava 40 sigarette al giorno, e gli piaceva farlo. Walter però doveva smettere di fumare, poiché l’otorinolaringoiatra gli aveva diagnosticato dei polipi sulle corde vocali, che avrebbero potuto nel tempo degenerare in tumore. Aveva provato a calare la quantità delle sigarette, ma non c’era riuscito. Si era sottoposto ad un’ipnosi di tipo autoritario, per smettere in modo definitivo...La cosa aveva funzionato, o perlomeno così sembrava. Walter da tre mesi non fumava più, ma non si sentiva felice. Era teso ed irritabile, ma riusciva a controllarsi. Sperava che col tempo le cose si fossero sistemate. Era disposto ad aspettare. Ma un giorno si accorse di avere un problema.....A volte pensiamo di poterci imporre comunque qualcosa, senza considerare quello che sentiamo dentro...Può darsi che tante ottime ragioni non abbiano convinto il nostro profondo...La nostra salute è importante…ricordi quel messaggio alla televisione che dice…preferisco vivere…d’altra parte perché non cercare di conciliare il nostro desiderio di vita col nostro desiderio di piccoli piaceri quotidiani…a volte confondiamo la quantità con la qualità del piacere....Nelle vita sono le piccole gioie che contano…..Dottore, lei non può immaginare la felicità che ho avuto quando ho ripreso ad urinare. Non ricordo un piacere così grande in tutta la mia vita! E da quella volta ogni volta che urino mi sento terribilmente felice...Se voglio fumare, fumerò…quella sigaretta che mi piace…dopo il caffè del mattino…e poi io mi terrò la voglia fino all’ora di pranzo…e poi dopo mangiato…mi prenderò un’ora di vacanza, staccherò il telefono, metterò una musica cubana, mi stenderò sulla poltrona, appoggerò i piedi sul tavolino…e dopo essermela rigirata tra le mani, me la guarderò a lungo…e poi lentamente accenderò il fiammifero…e accenderò la mia sigaretta…e lascerò il fiammifero acceso, fin quando ne percepirò il calore sulle dita…e mi gusterò la mia sigaretta, come fosse un sigaro cubano...puoi renderti conto che è terribilmente bello tenersi dentro i propri segreti…Ora sei infinitamente orgoglioso di avere risolto tutto senza alcuna sofferenza....

  • Smettere di fumare senza farlo diventare una Frustrazione

    Smettere di fumare implica un cambiamento della nostra vita abituale e delle modificazioni, che, possiamo affrontare. Smettere di fumare fa ingrassare? Spesso si ma questo non deve impedirci di smettere se desideriamo farlo.Qualche chilo dovremmo metterlo in conto, ma è un semplice fatto di un momento, in attesa di un nuovo e dinamico equilibrio mentale e corporeo. Per impedirci di ingrassare, in modo stabile, potremmo considerare...Ogni volta che mangeremo, ogni volta che valuteremo quel cibo davanti a noi, ogni volta che valuteremo il piacere momentaneo di quel cibo, dovremmo avere sempre davanti a noi il disegno tracciato sullo specchio della nostra camera. Quasi lo specchio della regina, nella storia di Biancaneve. Lo specchio dei nostri desideri...Se mangerò quel particolare cibo o l’eccesso di un cibo anche se consentito io devo sapere che andrò inevitabilmente su quella linea rossa Il piacere di quel momento mi darà una sofferenza profonda un non piacere definitivo. Quindi, quel cibo avvicinato alla bocca è solo apparentemente un piacere perché in realtà è un non piacere perché mi farà diventare come io non voglio diventare...quella sigaretta avvicinata alla bocca è solo apparentemente un piacere perché in realtà è un non piacere perché mi farà sentire come io non voglio sentirmi. Io sono un fumatore e non mi piaccio ma nel contempo non riesco ad avere il controllo su me stesso. Con tale concettualità mi sono costruito un problema, che mi blocca come una ragnatela e dal quale è apparentemente impossibile uscire, perché se fumo non mi sopporto, fumando non mi trattengo e continuo a fumare, fumando mi sento in colpa perché ho fumato, e sentendomi in colpa continuo a fumare per punirmi della mia colpa, non sopportando come sono non mi amo, non amandomi continuo a fumare, in un gioco senza fine, apparentemente senza via di uscita..Erickson ripudiava metodi coercitivi basati sulla negazione e sulla privazione, facili da fare, ma che a distanza possono causare problematiche a livello dell’Inconscio, come nella storia Il Segreto di Walter.....Dovremmo partire con l’idea di un sacrificio iniziale,ma che poi verrà ripagato dallo appagamento finale. E non solo riferito al fumo, perché dobbiamo fare comprendere che risolvere il problema del fumo è solo un passo nel cammino della realizzazione della nostra vita; tante altre cose dovranno essere affrontate allo stesso modo. Affrontare il fumo sarà l’inizio di un modo di porci differente rispetto alle cose, sarà l’inizio di un porci in modo attivo di fronte ai diversi problemi della vita, non più solo un qualcosa che gli altri ci fanno, ma un qualcosa che noi attivamente cominciamo a fare. Prendiamo le redini della nostra vita, affrontare il fumo o quant’altro sarà e segnerà l’inizio del nostro cambiamento.....Come affrontava Milton H Erickson il fumo o i problemi del soprappeso?...Il suo modello era calare per poi aumentare. Erickson ribaltò il modello. La "costrinse ad aumentare e a lei pesò moltissimo farlo perché obbligata. Soffrì una agonia terribile nell’aumentare per forza. Ed il suo aumento diventò un obbligo, un lavoro. Era una prescrizione del sintomo all’incontrario. Quando venne finalmente il momento di calare lo fece con gioia perché non si sopportava così, perché aveva preso una "nuova abitudine" ed aveva deciso per un cambiamento di schema mentale di riferimento. "Il metodo di guardare le cose all’incontrario e di ribaltare i modi d guardare alle cose era uno dei preferiti di Erickson per cambiare gli atteggiamenti mentali....A volte ci chiediamo "come facciamo ad avere più stima in noi stessi?" Le stima per noi stessi, l'amore per noi stessi e in fondo l'amore anche per gli altri, nasce, giorno dopo giorno, dalle cose che affrontiamo, dalle cose che riusciamo ad affrontare e dai risultati che otteniamo, senza rimandare, nella direzione dei nostri desideri incompiuti, che ci portiamo dentro. Pensare positivo, pensare in positivo, significa solo questo, realizzare le nostre segrete aspirazioni, affinché non siano più segrete e affinché non restino solo aspirazioni, ma divengano splendide e definitive realtà della nostra vita.

  • Problematiche ben più pesanti nascoste dal “fumo”

    Un tempo venne un uomo, voleva smettere di fumare, fumava moltissimo con un accanimento tale che doveva dipendere da qualcosa che gravava su di lui, gli dissi “parliamo prima e poi affronteremo la sua richiesta” Mi raccontò: il suo lavoro andava male, non riusciva a mantenere lo standard degli altri, si sentiva vecchio, stanco, non più alla altezza, inadeguato, guadagnava troppo poco rispetto a quello che gli serviva, doveva pagare anche gli alimenti alla sua ex moglie, e il mantenimento delle due figlie, che non avevano mai tempo per lui...si sentiva schifato di se stesso, e in colpa, e un fallito e un uomo finito senza prospettive...dovevamo partire da li, e non dalle conseguenze. Il fumo, l’alcool, la sua trascuratezza nel vestire e nel tenersi, erano una conseguenza del suo modo di sentirsi interiore....Allo stesso modo avrebbe fatto Milton H. Erickson, rivoltando il suo cappotto, nel senso che gli avrebbe fatto capire che anche lui si sentiva in altrettanto modo in quel momento, ma superato quel momento avrebbero potuto percorrere una strada insieme che non fosse quella già percorsa dalla sua vita.

  • "Fumo: smettere fa ingrassare, consigli contro chili in più"

    ''La persona si sente meglio e ha quindi piu' appetito: piaccia o non piaccia, il fumo e' tossico e smettere migliora lo stato di salute e benessere. Inoltre senza 'bionde' si sentono di piu' i sapori, per cui c'e' il cibo da' una maggiore gratificazione, prima attutita''"un adulto fumatore medio (10-12 sigarette al giorno) ha una riduzione del metabolismo di circa 200 calorie quotidiane''. "Innanzitutto bisogna aumentare il dispendio energetico, camminando 20 minuti al giorno per smaltire le calorie in piu' che prima venivano 'bruciate' dalle sigarette. ''E questo riesce anche piu' facile, dopo lo stop alle 'bionde', perche' ci si sente meglio e si respira meglio''. "Altra soluzione: controllare l'introito calorico, riducendolo in media di 200 calorie. "

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