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    Pettegolezzi, sospetti, ronzii fastidiosi, calunnie, metaforicamente pulci nell’orecchio… Cosa farà mai una pulce nell’orecchio? Lo dice la parola stessa…. E’ un parassita un qualcosa di estraneo a noi, un qualcosa da eliminare, con un semplice grattamento. Chi crea la cultura del sospetto e della calunnia ne è poi esso stesso vittima.....

  • Psicoterapia ericksoniana del sospetto Seconda Parte

    Il sospetto, crea inquietudine, ansia, angoscia........ Niente è più vero di quello che io credo vero e quello che io credo vero lo rendo talmente vero da realizzarlo.....Psicoterapia ericksoniana del sospetto e della calunnia Se sospettate, andate oltre, prendete una nuova strada e state a vedere chi la percorre con voi, non dilungatevi nel sospetto, non fatevi prendere dalle sue spire, andate oltre, sciogliete quelle catene. Cambiate il vostro destino.....

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    E’ un atto di estremo egoismo….Non è un capitano che salva tutti e poi resta al timone fino all’ultimo nella tempesta della vita….Ma un capitano che uccide prima le donne e poi i bambini prima di affondarsi, perché la propria tempesta la porta dentro, e non c’è previsione del tempo che la possa annunciare

  • La guerra è un problema sanitario Ed anche psichico...

    Ziad Obermeyer e i suoi colleghi hanno proposto un nuovo approccio pionieristico per stimare le morti violente avvenute durante la guerra..... In particolare veniva chiesto di parlare del proprio fratello (o sorella) e di limitarsi a questo dato e non a quello della morte di un familiare in genere, evitando così un errore in eccesso nel conteggio dei caduti. Le interviste sono state condotte tra il 2002 e il 2003, in 13 paesi con riferimento al periodo tra il 1955 e il 2002, coprendo gli ultimi 50 anni di storia. In pratica dalla guerra del Vietnam al conflitto in Bosnia. I dati ottenuti dalle interviste parlano di un totale di 5,4 milioni di caduti che vanno dai 7 mila stimati nella Repubblica Democratica del Congo ai 38 milioni del Vietnam......E tutto questo senza tenere conto delle morti da malnutrizione, epidemie, violenze, violenze anche psicologiche, carenze e conseguenze legate alla guerra. E poi il dopo, le notti insonni, i silenzi, le angoscie, le depressioni.....gli shock post traumatici.....la mancata voglia di ricominciare.... il non ritorno.... fino al suicidio....

  • Reality show…la realtà marziana. Please... lasciateci sognare

    Finanziere muore in inseguimento a Torino, travolto da un treno...Storie di ordinario eroismo di quella quotidianità che chiamiamo realtà, eppure così difficile da digerire. Un uomo che fa il suo dovere, che combatte contro la droga, oggi ha perso la sua battaglia per la vita. Poche righe lo ricorderanno, ma a questa realtà che non nasce per gioco, noi ci ispiriamo per continuare a credere in quella realtà. Tutto il resto che dovremmo prendere sul serio ci sembra in questo ed in altri momenti….così lontano….come se appartenesse ad una realtà marziana. Ed è proprio in quella realtà marziana, che, recite, tradimenti, talpe, e lacrime e piccole carenze, che fan bene solo alla linea, giochi, presi sul serio, con effetti speciali simili a quelli dei “giochi senza frontiere di vecchia memoria, dei reality show, ci sembrano ancora più marziani. Ed in quella realtà marziana in cui ci specchiamo ogni giorno, ma in cui non riusciamo a riconoscerci, come pensiamo che possano ritrovarsi gli immigrati che percorrono nelle nostre strade il cammino della speranza? Come possono comprendere il gioco della miseria, della povertà e della angoscia, quando sono angosciati dalla fame vera e dalla mancanza di prospettive per il futuro? La loro carenza è cronica, a volte eterna, e noi gliela mostriamo per un tempo determinato, con un superpremio finale, per il quale qualcuno di loro forse venderebbe l’anima e molto di più…. Il reality non è un film che fa sognare ma una presa in giro della realtà che fa piangere.....La realtà vera e non marziana non è divertente, e a volte è noiosa, ma è quella realtà in cui tutti ci misuriamo. Vorremmo delle fantasie diverse, che ci portassero lontano e che allo stesso tempo ci riportassero nel nostro quotidiano con maggior forza e maggiore comprensione. Ma la realtà marziana dove ci porta?....Se i nostri sogni sono strani è perché li nutriamo di stranezze. Se non sogniamo più è perché abbiamo smesso di sognare e di far sognare. Se siamo angosciati è perché ci angosciano e ci fanno angosciare. Please….fateci e lasciateci sognare …..

  • Shock post traumatico psichico Schock da tsunami

    alcuni non venivano a scuola, perché dalle finestre si vede il mare. Per mesi non si incontrava nessuno sulle nostre spiagge. Da quel giorno tutto si era fermato...È quanto nelle scuole di Matara gli insegnanti oggi fanno attraverso attività espressive come il disegno (che nel sistema scolastico dello Sri Lanka ha una lunga tradizione) e il teatro

  • Pakistan, 40mila morti. Persa una generazione

    Save the children ha lanciato l'allarme per l'emergenza freddo....L'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) ha detto che «molte delle persone che vengono estratte vive dalle macerie hanno ferite gravissime e non possono essere curate negli ospedali danneggiati dal sisma e in cui buona parte del personale è rimasto vittima dei crolli...

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    Il terremoto se ne infischia della guerra e del cessate il fuoco. Attraversa i confini e non sta con nessuno. Distrugge e mostruosamente unisce. Nelle valli dell’Himalaya ieri l’epicentro di un disastro naturale ha coinciso con l’epicentro di una tragedia allestita dagli uomini

  • Batman Begins….Il mondo delle certezze capovolte

    un mondo sempre più capovolto. Da osservare a testa in giù, come pipistrelli... una specie di Batman begins...gli adulti perdono ...la capacità di progettare la loro vita, gli adulti sono sommersi da messaggi paradossali e contraddittori....La vita dell’uomo appare sempre di più come una grande manipolazione....Ed ora si è superata anche l'ultima certezza quella della sicurezza, tutti divenuti bersagli viventi di una violenza globale... Il confronto, la partecipazione, la presenza, la parola dell'adulto è già un sollievo per il bambino che non è lasciato solo a cercare le risposte nel suo immaginario, sempre più pieno di fantasmi e di paure, al pari di quello dell’adulto. Insieme, adulti e bambini, potranno sostenersi l’un l’altro e nelle incertezze dell’uno e dell’altro plasmarsi alla ricerca di un uomo diverso, più fragile ma al contempo più vero...E nelle domande e nelle risposte che gli adulti cercheranno assieme ai cuccioli di uomo che si costruirà un futuro diverso.

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