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  • L'ipocrisia della Cocaina di Ernesto Galli della Loggia

    questa minoranza è stata finora una minoranza ideologicamente protetta. Il fatto che almeno finora il consumo di cocaina abbia visto in prima fila i membri della classe dirigente, del mondo dello spettacolo e delle idee, ha conferito alla cocaina un’aria, diciamo così, di rispettabilità, di droga non droga, dagli effetti in fondo non così nocivi rispetto alla sua qualità di benefico eccitante. L’eroina, una droga di poveracci, di drop-out , di sbandati senza rimedio, quella sì era la droga cattiva portatrice di morte cui riservare il disdegno dei discorsi d’occasione: nulla a che fare però con la cocaina, invece, il carburante della gente smart , necessaria ad aguzzare l’intelligenza, la prontezza, la velocità di riflessi. Non era così naturalmente; non è così: ce lo hanno detto tutti i cocainomani eccellenti - da Elton John a Maradona - quando sono stati costretti a rivelare la loro dipendenza e hanno indicato quello come il momento della loro liberazione, proprio perché avevano finalmente la possibilità di ammettere con se stessi, e di dire a tutti, che niente affatto, la cocaina non è l’elisir della felicità, in fin dei conti controllabile e innocuo che si vuol far credere, ma la causa di una autentica schiavitù dagli esiti potenzialmente devastanti.

  • Patrizia, 53 anni: «Faccio il travestito per vivere»

    Fare il travestito per campare, «il mio unico lavoro», incontrarsi con personaggi del sottomondo calcistico e dello spettacolo fino a confessarlo in televisione, come ai tempi dell'inchiesta sul centro massaggi Viva Lain, tre anni fa.

  • Cocaina Arresti nel blitz Ibiza-Milano

    il fiume di polvere bianca era destinata ai vip del mondo della moda e dello spettacolo.

  • Cassano: «Auguro a Lapo di tornare a sorridere» Le Reazioni

    don Pierino Gelmini: «Gli episodi di cronaca di questi giorni lasciano l’amaro in bocca a chi ha combattuto in tutti questi anni per una cultura della vita. Purtroppo ormai si sente dire che, in questi casi, è normale ricorrere a qualche droga. L’errore di Calissano, di Elkann e di tanti altri sarebbe stato solo quello di aver sbagliato la dose»

  • Insospettabile fiume di cocaina

    Dopo il calcio, lo spettacolo e la moda, la "neve" copre ormai proprio tutti...l'intreccio tra assuntore, spacciatore e trafficante, sempre più spesso racchiuso nella stessa persona. Gestori di locali, organizzatori di sfilate, impresari di fotomodelle ma, ed è l'ultima preoccupante linea superata, anche irreprensibili industriali che dal "tiro" passerebbero al "traffico". Senza abbandonare il primo. Senza dismettere la normale attività imprenditoriale. Coca come secondo lavoro, molto più remunerativo: un carico e riesci a ripianare tutti i debiti con le banche; un altro carico e risolvi le questioni col fisco; un altro ancora e ti puoi permettere di rinnovare gli impianti. Ma coca anche come compagna della propria vita. Non c'è il dramma del buco, non c'è la solitudine della siringa sul marciapiede. C'è invece, spesso, la luce delle feste, il chiasso di compagnie allegramente esagerate, di eccessi sempre più esasperati.....Esagerazione e normalità, coca e fabbrica. E la convinzione di poter gestire tutto. La coca come l'azienda. La droga assieme alla vita. Ma dietro, avvertono gli inascoltati investigatori, c'è sempre la criminalità organizzata...La droga non è come l'ultimo cellulare o l'abito griffato. È sporca di sangue. Anche la bianca coca. Sangue di chi la combatte in Sudamerica. Sangue dei regolamenti di conti tra cosche nostrane. Sangue, infine, di chi ne muore, perché si muore, anche nelle ovattate stanze dei vip. Ed è mercato. Prima scambio. Poi ricatto. I boss che gestiscono il fiume di cocaina non danno niente per niente. E prima o poi passano all'incasso. Niente di nuovo. È sempre stato così. Prima con l'eroina delle borgate. Oggi con la coca dei piani alti....Un "tiro" dopo l'altro, alla ricerca di una soddisfazione sempre più difficile e lontana. L'immagine negativa della fragilità di un sistema Paese che si affida oggi o si dovrà affidare domani a chi, nel suo comportamento, dimostra una fragilità personale

  • Overdose Cocaina? Ricoverato Lapo Elkann La Fiat smentisce

    Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un'overdose di cocaina. Le sue condizioni sarebbero preoccupanti e si troverebbe in terapia intensiva in rianimazione....La droga non ha santuari, non occorre cercare diavoli dalle corna caprine, il diavolo può essere polvere bianca. Il grande inganno che distrugge la psiche e poi il corpo.

  • Calissano Entrerà nella comunità terapeutica torinese

    per curarlo come vittima

  • La Cocaina può uccidere ......

    popolarità alla fiction di Canale 5 "Vivere" in cui interpreta il personaggio del dottor Bruno De Carolis, mentre in "Vento di Ponente" era Guido Mandelli. E' stato inoltre uno dei protagonisti lo scorso anno dell'Isola dei Famosi 2. ...Si propongono valori superficiali ad una generazione, che invece cercherebbe altrove, ma non trovando questo luogo di fiaba… si adatta e si vende per quello che trova, e per sognare non ha più a sufficenza dei propri sogni ma li crea artificiali attraverso la droga.

  • Cocaina: overdose e astinenza

    La cocaina, assunta per via nasale o orale oppure iniettata o fumata, causa nell'uso cronico una somma di effetti distinti in stadi successivi

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