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  • "E vennero i doni a Natale" di Piero Stefani

    Per indicare il senso generale legato a una provenienza si ama ricorrere alla metafora delle radici......vettore temporale prima-dopo....L'immagine delle radici....risulta davvero convincente se riesce a esprimere l'idea di una compresenza.....questa prima figura delle radici si incrocia, non di rado, con quella dell'iceberg, massa di ghiaccio in cui la parte emersa costituisce una sezione minore rispetto a quanto si trova sotto il pelo dell'acqua. Si tratta di un paragone tipico della psicoanalisi che lo interpreta in chiave di rapporti tra conscio e inconscio......I doni che ci si scambia a Natale entrano in questo duplice contesto.....Lo scambio di doni e di gesti.... divengono una psicoterapia della vita.... un modo di essere e di divenire.... a cui va stretta la brevità del Natale.... Viandanti e beneandanti.... di pace.....

  • Albero o presepe? L'interiorità che la luce esprime

    Natale è un modo di darsi..... di porgersi..... esprime vita.... ricerca ..... contatto ....sovrapposizione tra conscio e inconscio....un corpo che si fonde con la propria ombra .....senza eternamente rincorrerla.....sfuggente.....Albero e presepe..... una interiorità che vuole nascere.... che vuole vivere .... e riempirsi di luci..... A volte intermittenti....come la felicità della vita.... che, a volte si alimenta e si sublima del dolore, superandolo..... in un cammino di speranza..... oltre la morte…… oltre la croce..... una culla.....un sorriso di bambino……il mondo che continua e che spera…..

  • Vorrei che i tuoi colori.........

    Vorrei che tutto avvenga naturalmente, seguendo i tuoi equilibri e quelli della natura...come le stagioni della tua vita , le stagioni del tuo cuore e della tua mente...le mie parole, come acqua, come i liquidi che scorrono nelle tue viscere ed in quelle della terra, nutrano il tuo cuore e la tua mente e li rendano fertili....come quell’acqua, che corre in superficie, ed erode le i fianchi delle montagne, mutando il paesaggio, vorrei che le mie parole mutino qualcosa in te, nella direzione dei tuoi desideri....Come quell’acqua scava e si insinua nei grandi massi ed a poco a poco li frantuma, liberando rosso rubino, verde smeraldo e blu zaffiro, vorrei che le mie parole liberino la tua mente, e il cuore e i tuoi colori che li raffigurano nel quadro della tua vita che prende a poco a poco spazio intorno a te.....

  • Arcimboldo, l'uomo d'Autunno: i Colori della Vita

    Arcimboldo, 1527-1593, pittore rinascimentale, che rappresenta l’uomo, nei suoi dipinti, non secondo la logica. ma per analogia e per assonanza, come ha fatto Milton H. Erickson, in tempi moderni, con la Psicoterapia. Analogia ed assonanza col suo mondo interiore e con quello che lo circonda...L’uomo e le sue stagioni, l’uomo e le diverse stagioni della sua vita...

  • I ColoriDellaVita:i Colori della Musica,dell’Arte e della Psiche

    I Colori della Musica "Colori che vengono 'ascoltati' o suoni da 'gustare'...l'associazione da lei sentita tra suoni e gusti sia costante e, ormai, sia stata acquisita anche a livello cognitivo, tanto da facilitarle il compito di riconoscimento dei suoni..."Colori, musica, percezioni sono i tre canali di comunicazione attraverso i quali il nostro inconscio costruisce e rappresenta la realtà esteriore, ed attraverso i quali la realtà si mette in rapporto col nostro profondo...

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