Questo sito contribuisce alla audience di

Argomenti correlati

  • Sogno o son desto?

    La parte emozionale è accesa e destissima, è solo spenta la parte razionale, che dorme. Il Sogno è il film del nostro inconscio. Il sogno si realizza ad un livello profondo, non direttamente accessibile, a livelli subentranti e progressivi emozionali, in una sorta di regressione naturale, verso quello che siamo veramente, verso quello che vorremmo diventare....Un sogno ad occhi aperti, con le medesime caratteristiche, si può ottenere attraverso l’ipnosi e la psicoterapia ericksoniana, attraverso progressivi liberi coinvolgimenti, sempre più avvolgenti. Il sogno è il ritratto di noi stessi, senza correzioni, senza lifting, una emozione pura, senza freni razionali e coscienti, che raggruppa sensazioni, immagini e suoni, che abbiamo raccolto, a livello subliminale, nello spazio della nostra vita, in una completa distorsione spazio temporale....in una sorta di premonizione onirica ....perché il passato e il presente possiedono già i germi del non ancora accaduto.

  • La “Nostra”Canzone

    La musica è linguaggio dell’emisfero destro, che è lo stesso della poesia e delle emozioni. La musica crea emozioni. Ognuno di noi ha, nel suo vissuto, una canzone: che lo coinvolge in modo particolare. Quando ascoltiamo la “nostra” canzone abbiamo piena coscienza di dove siamo, ma la nostra mente vaga, crea collegamenti, rivive emozioni, immagini e sensazioni, anche molto lontane nel tempo, e che resteranno nel tempo. Il nostro ricordo è fatto di eventi…ed anche di canzoni. Quando ascoltiamo la “nostra canzone” la nostra attenzione è focalizzata dentro di noi e l’ambiente che ci circonda scompare perché seguiamo il nostro desiderio interiore, l’assonanza che si crea con noi stessi. E’ un sogno ad occhi aperti che non è sogno vero e proprio, perché sappiamo sempre dove siamo, e non è realtà, perché volutamente ce ne distacchiamo...quando i suoni e le parole che ascoltiamo, quando le immagini che vediamo (se ci riferiamo ad una gara canora come Sanremo) non vengono elaborate solo per quello che sono, ma diventano uno stimolo per una serie di collegamenti, di sensazioni e di immaginazioni interiori, che ci portano oltre ai confini del dove siamo e del come siamo. Nel nostro io ancestrale: il nostro inconscio, quello che siamo.

Le categorie della guida