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  • Le Obesita' Un precario equilibrio psichico

    Importante questo approccio muldisciplinare alla obesita' anzi alle obesita' accentuando la loro origine multifattoriale, l'importanza ambientale, degli stimoli e dei mancati stimoli a fare o a non fare si interseca con quell'io bambino sepolto nel nostro inconscio che riempie la propria bocca di emozioni mancate o da seppellire sotto altri strati .....

  • Il cardiopatico che ha un umore migliore vive di piu' e meglio

    Certamente interessante la ricerca, aperta dalunto di vista farmacologico, ma chiusa nelle sue metodologie e ricerche piscoterapiche, impostate su una psicoterapia breve, Erickson sosteneva che era il problema del paziente a determinare i tempi di una psicoterapia, che era l'interrelazione che si creava, il rapport, la disponibilita' del paziente al cambiamento, a determinarne la durata e non la decisione univoca a tavolino del terapeuta....la psicoterapia non e' un asino da bastonare, ma un animale con cui rapportarsi.....

  • "E vennero i doni a Natale" di Piero Stefani

    Per indicare il senso generale legato a una provenienza si ama ricorrere alla metafora delle radici......vettore temporale prima-dopo....L'immagine delle radici....risulta davvero convincente se riesce a esprimere l'idea di una compresenza.....questa prima figura delle radici si incrocia, non di rado, con quella dell'iceberg, massa di ghiaccio in cui la parte emersa costituisce una sezione minore rispetto a quanto si trova sotto il pelo dell'acqua. Si tratta di un paragone tipico della psicoanalisi che lo interpreta in chiave di rapporti tra conscio e inconscio......I doni che ci si scambia a Natale entrano in questo duplice contesto.....Lo scambio di doni e di gesti.... divengono una psicoterapia della vita.... un modo di essere e di divenire.... a cui va stretta la brevità del Natale.... Viandanti e beneandanti.... di pace.....

  • “ZI zi zi…vive” Oriana Fallaci la scrittrice dell’anima

    Anima intesa come emozione, come un parlare a ruota libera seguendo gli impulsi del cuore che possono piacere o meno, ma restano percorsi ed opinioni di vita.....Oriana Fallaci amata ed odiata come pochi, deve essere rispettata nella morte, rispettata per la malattia che l’ha colpita, che sancisce un calvario, che a volte porta sulla croce....La psicoterapia che parla di emozioni e alle emozioni, non può prescindere dalle emozioni che Oriana Fallaci ha espresso….Emozioni contro, emozioni per…. Le emozioni travalicano sempre i ragionamenti…. Fino a anche a stridere come un gesso sulla lavagna.....Donne e uomini contro…. Da Majakovskiy a Che Guevara…. Diversi nello spirito e nelle soluzioni… Ma col medesimo anelito di libertà e di vita… Voci che la cronaca e la storia non riescono ad imbavagliare…..E’ morta una toscanaccia anarchica, paradossalmente atea e cristiana, sincera e libera, volitiva e fragile, ostinata e provocatrice, amante della vita, dalla lingua tagliente ma mai biforcuta, come la sua terra….Ha raggiunto il suo Alekos…. per amarlo per sempre e con lui continuare la battaglia per la libertà e la vita di tutti… Come una balena solitaria…. incagliata dalla malattia… questa volta non gliel’ha fatta… ma resta in noi il ricordo del suo sbuffare e del suo incedere…. nascosto da una nuvola di fumo denso….“Zi zi zi” “Vive vive vive “ Vive Oriana…al di la della morte del corpo…. Vive l’anziana partigiana che visse la vita come emozione e come una sfida….Esiste..... ed esisterà sempre....finchè esisterà una voce che avrà la forza di levarsi al di sopra del coro.....

  • Per decisioni difficili meglio affidarsi all'inconscio

    Dormici su, prima di decidere se comprare una casa o una macchina nuova. L'inconscio è l'essenza ....la ragione è la cornice...la tela è l'essenza del nostro essere... Quando si tratta di questioni importanti, bisogna lasciar lavorare il proprio inconscio per fare la scelta giusta. Altrimenti, pensandoci troppo, si rischia poi di pentirsi della decisione presa. ....

  • Spazza via il dolore col pensiero

    la sofferenza fisica si combatte scientificamente anche con il pensiero…avvalora una verità popolare e condivisa. Gli indiani lo hanno capito da tempo....tecnica di visualizzazione di una parte del cervello che aiuta a ridurre di molto il dolore....controllare una parte "strana" del proprio corpo, conforta l'ipotesi di fare autodiagnosi o autocura da parte di una persona in stato di profondo rilassamento, come nella trance....L’inconscio, il sognato…. elaborato e diretto verso i centri o i luoghi del dolore....Neuroimaging therapy....Perché se riusciamo a immaginare l’impossibile che ci può far del male, perché non riuscire ad immaginare il possibile che ci può curare

  • Schwarzenegger e l’enuresi notturna di Gaetano

    Sono spesso gli stessi pazienti che si rivolgono al terapeuta con richieste paradossali. La richiesta paradossale tipica che fa la persona è di farlo stare meglio, senza cambiare nulla delle cause che lo hanno fatto stare male. Spesso nel caso dei minori è uno o sono entrambi i genitori che vogliono che il figlio guarisca senza mutare nulla nel loro atteggiamento e comportamento che è stato, magari, la causa del problema del figlio.

  • Per 40% teenager prima sigaretta colpa di film E l'Inconscio?

    i teenager più esposti a film dove le 'bionde' non mancavano, avevano 2,6 volte più inclini degli altri a concedersi la prima sigaretta....Se è vero che il fumo di sigaretta influenza comunque, allora bisognerebbe con serenità considerare tutti gli altri modelli proposti, gli sballi e el violenze di ogni genere.... La risposta sarà cumulativa? E quanta parte della risposta sarà inconscia ovverossia elaborata dalla mente in modo tale che sembra provenire non più dallo schermo ma dalla mente stessa della persona?

  • Onu: 27 gennaio diventa "Giornata dell'Olocausto"

    anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz

  • La grande paura del contagio

    La grande farmacia di piazza Igea, a Monte Mario, è quella dove a gennaio scorso impazzirono tutti insieme 1.400 termometri: mai visto il mercurio tanto agitato. Colpa dell’inquinamento elettromagnetico, sentenziarono i periti qualche tempo dopo. Ma adesso la situazione, addirittura, s’è aggravata. La febbre è altissima. Sono impazziti i clienti. «Da una settimana è puro panico - racconta la titolare, la dottoressa Maria Catena Ingria -. La colpa è del virus dei polli, si è scatenata la caccia al vaccino

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