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  • Psicoterapia e psicologia della evoluzione umana ed animale

    Psicoterapia e psicologia della evoluzione umana ed animale....La brevità del ciclo di vita del cane rispetto a quello dell’uomo rappresenta nella vita di quest'ultimo tutte le fasi dell’esistenza, dalla nascita alla morte....Imparerà ad accettare la ricchezza emozionale della gioia quanto quella formativa del dolore, inevitabilmente legato all'essenza della vita stessa, quando è vissuta pienamente”.....comprendere le diversita` gli permettera` di comprendere gli altri uomini....Imparera` ad abbaiare alla luna e non necessariamente agli altri esseri umani....la liberta` non muore tra applausi scroscianti, ma nei silenzi.....il miglior amico dell`uomo e` l`animale...ma non lo e` perche` l`animale sia migliore dell`uomo....l`uomo puo` esserlo altrettanto e forse di piu`....purche` si liberi dai suoi manipolatori... "fatti non foste a viver come bruti ...ma a seguir virtute e conoscenza" in ogni caso “Non so perché ti voglio bene, ma te ne voglio tanto”. oltre la maschera del tuo inespresso amore....

  • Negare il dolore e il passato ...un incubo per il nostro futuro

    A livello psichico è negativa tale apparente soluzione, perché il fatto si supera, non negandolo, ma riportandolo alla luce, elaborandolo, affinché, sia per chi lo ha commesso sia per chi lo ha subito, non accada mai più. La cancellazione è una apparente soluzione perché, comunque, i fatti restano a livello inconscio, come segni tracciati su una tavoletta di cera...Manipolazioni buone e manipolazioni cattive, la differenza è solo etica, apparentemente insignificante, ma sostanziale perchè nelle cattive manipolazioni, dietro una parola, una virgola ed un trattino tracciato ci sono vite di altri uomini, animali e piante che non ci appartengono e delle quali non possiamo e non dobbiamo disporre....Il futuro per essere veramente futuro e non ripetizione di passato deve affondare le sue radici nella memoria. Diceva M H Erickson “non negate mai la realtà del dolore”....Trasformate il dolore fatelo divenire speranza di vita, non chiudetelo dietro un muro, un filo spinato, come la corona di spine di un Cristo in croce.... Paradossalmente, negando il dolore negando il passato, lo fate divenire un incubo, presente, per il nostro futuro.

  • TV Solitudine e Suggestione. Decalogo dei Bambini davanti allaTV

    alle ore di visione della tv si aggiunge spesso il tempo dedicato ai videogame....Non considerare la tv come un mezzo 'per far star buono il bambino'...il tempo dedicato alla televisione deve essere limitato (come tutte le attivita' di tipo sedentario) e intervallato dal gioco, dalla lettura, dallo sport, dal dialogo...Condividere la visione ...induce all'aumento dei desideri, al consumismo, all'imitazione di modelli di comportamento superficiali o del tutto irreali....La tv può essere un mezzo di suggestione, al pari della ipnosi, perché coinvolgente i tre sensi principali: visivo, auditivo e percettivo sensoriale, tenendo presente che a livello inconscio , l’impatto subliminale è circa 10 volte quello che coscientemente riteniamo di avere recepito. In realtà, è un singolo film che noi vediamo, ma sono 10 i film che noi elaboriamo. E’ una invasione interiore, a tutti i livelli, che attraverso l’immagine prevalente si decodifica in suoni e percezioni sensoriali. Tale invasione avviene in modo acritico, con gli strumenti mentali e relazionali che uno possiede in quel momento....Davanti alla tv, si consumano spesso solitudini diverse, in momenti diversi, ognuna per loro conto, ognuna che alimenta fantasie irreali e non stimolanti la realtà per renderla più fantasiosa. La solitudine del bambino, quella del padre, e quella della madre. Ognuna davanti al proprio schermo...La tv, usata senza seguire le istruzioni per l’uso, diviene una presenza oscura, un genitore più importante dei genitori stessi che condiziona scelte e stili di vita, aggressività e non dialogo, onnipotenza ed egoismo, allo stato puro, senza limiti e confini. Ma non era questo che intendeva Milton Erickson, quando invitava a superare i propri limiti e confini. Esistono manipolazioni buone e manipolazioni cattive….La tv di per se non è una manipolazione cattiva, ma lo può divenire, quando diviene sostitutiva di un qualcosa che solo l’interazione umana può dare. Senza dimenticare che è reale anche quello che noi non vediamo, mentre può essere profondamente irreale e manipolante il suo opposto. L’immagine non deve divenire prevalente e veicolante il suono e la percezione, ma parte di un tutto, di cui l’uomo è parte fondamentale, e dalla quale trae stimoli, si confronta e si accresce.....

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