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  • Psicoterapia ericksoniana del sospetto Prima Parte

    Pettegolezzi, sospetti, ronzii fastidiosi, calunnie, metaforicamente pulci nell’orecchio… Cosa farà mai una pulce nell’orecchio? Lo dice la parola stessa…. E’ un parassita un qualcosa di estraneo a noi, un qualcosa da eliminare, con un semplice grattamento. Chi crea la cultura del sospetto e della calunnia ne è poi esso stesso vittima.....

  • Riconoscere i propri limiti

    si ….ma solo per poterli superare, per andare oltre la siepe che dell’infinito il guardo esclude......Erickson della sua immobilità ne aveva fatto una risorsa che gli aveva permesso non di coltivare il suo dolore o la sua angoscia ma di comprendere i messaggi subliminali cioè non coscienti che accompagnavano la comunicazione attraverso la parola....La metafora di Piccolo piccolo e Swarzeneger…. Accettare i propri limiti per poterli superare….

  • Non desiderare la donna

    a volte l’amore travolge anche l’onore e della morte si fa bello. Nessun essere umano appartiene ad un altro, oppure appartiene a qualcuno finche ha deciso di appartenere a quel qualcuno. E’ una delega momentanea. Si l’infedeltà non esiste, nel momento in cui tu guardi verso un diverso futuro, non appartieni più a quel passato .

  • Non desiderare la donna d'altri.

    volte l’amore travolge anche l’onore e della morte si fa bello. Nessun essere umano appartiene ad un altro, oppure appartiene a qualcuno finche ha deciso di appartenere a quel qualcuno. E’ una delega momentanea. Si l’infedeltà non esiste, nel momento in cui tu guardi verso un diverso futuro, non appartieni più a quel passato

  • Molti nemici ....molta solitudine

    È la frase di un guerriero….di un vikingo come Milton Erickson…..È una frase di solitudine comunque, come se traesse energia positiva dalla energia negativa altrui….. Mi batto contro qualcosa più grande di me che mi sovrasta ma che comunque non temo….connotazione positiva della frase….Ma non si può essere sempre guerrieri a volte si è fragili indifesi e stanchi….Metafora della forza e allo stesso tempo della nostra debolezza, siamo dentro il castello, potetti da alte mura, a difenderci da tutto e da tutti, ma dentro quel castello siamo prigionieri di noi stessi….nessuno può entrare ma nessuno di noi può uscire….Su Telesanterno in "Dolce e amaro"al Martedi, Mercoledì, Giovedì ore 13,15 al Venerdì ore 23,15.... in replica alla notte ore 01,15.....

  • Speciale L'Italia campione del mondo 2006 Da anatroccolo a cigno

    Psicoterapia del mondiale di calcio è in fondo la psicoterapia della nostra vita....momenti, emozioni, raccoglimento, solidarietà, quell'esserci sempre, quello spirito di gruppo che ci fa affrontare le difficoltà di una partita e della vita in modo diverso.....la metafora è completa....L'Italia da brutto anatroccolo a cigno

  • L'Arte come psicoterapia della armonia

    Terapia di gruppo per manifestare, per amplificare le proprie emozioni e per farle vibrare all'unisono con gli altri. L'arte come metafora, per dire le cose in modo diverso, urlandole o sottacendole, illuminandole o mettendole in ombra, ma comunque ampliando il loro impatto emozionale. L'Arte come contatto col nostro Profondo: l'Inconscio...l’arte come gusto del bello e della Armonia, per una armonia più interiore, l’arte come proiezione futura ....L'arte terapia come laboratorio di invenzione e di confronto, di follia ....come immaginario simbolico....nella diversità...L’arte come laboratorio di una dimensione diversa dello spazio e del tempo, che divengono punti di vista diversi di rappresentazione ...L’arte come sogno...come teatro della vita ...sceneggiatura che muta e che acquista i colori impervi delle stagioni, del loro trasmutare e del divenire....Nell’arte ciò che conta è la relazione, e non solo il punto di partenza delle cose perché il significato lo si trova durante il percorso nelle comunicazioni e nelle interrelazioni che nasceranno.

  • Il calendario di Paco Una zampata piena d'amore

    Una zampata piena d'amore per un anno di felicità ....Animali soli come l'uomo, Animali come compagnia per quelli che li ricercano, animali capaci di gesti che l'uomo ha dimenticato, animali come psicoterapia, animali per curare ed affrontare malattie come l'autismo, animali come metafora. Animali, la presenza, la forza del loro ricordo, animali, natura e uomo, uno e trino come la sopravvivenza e l'amonia dell'universo

  • La Metafora dell’Acqua

    In quel mare puoi vedere quello che vuoi vedere, quello che ti fa piacere vedere, perché il dolce dondolio delle onde. Ti riporta alla mente quando eri ancora acqua nell’acqua, un corpuscolo di vita nel grembo materno. E quando quell’acqua ti ha lasciato hai desiderato uscire alla ricerca di un’altra vita e di una nuova luce...Sei nato….. Hai sognato....Hai continuato a sognare…. Hai affrontato mille dolori….E ne sei uscito…. Tu sei acqua.... sudore....lacrima....goccia....sapore….odore…colore…. e goccia dopo goccia nel tempo diventerai mare.... diventerai qualsiasi cosa vorrai diventare, al di la di quello che avevi dentro di te....perchè era tutto acqua.... era solo acqua...tutto scorre…via.... e quell'acqua può scorrere e trascinare lontano i tronchi dei tuoi pensieri e la bellezza ritorna e rivive in te, in qualsiasi tempo in qualsiasi giorno della tua vita, fino a divenire …. un canto.

  • Mattoni di difficile e controverso amore

    la strada che potrete o non potrete più fare insieme Il fidarti di lui non viene dalle belle parole…ma dalla sua presenza… Perché tuo marito non era là… quando tutto è accaduto quando l’orco….. quando il diavolo mostrava la sua coda …? ....hai i bisogno di gesti forti e nel contempo gentili… hai bisogno di presenza….Come un carro, come il carro dell’Oregon… ha intrapreso il tuo cammino…tu sei saldamente con le redini in mano…e segui la tua strada…. chi condividerà la tua strada lo vedrai nei giorni a venire e lo riconoscerai tra lo stormire delle foglie e tra il rumore del vento, lo riconoscerai sempre….Ed allora … e solo allora …. riaprirai le porte del tuo cuore…. e sulla ruota di quel carro …. simbolo dei tutti uguali…. costruirai la tavola rotonda della condivisione… e le tue mani costruiranno assieme ad altre mani che si stringono attorno a quel tavolo il simbolo magico del tuo futuro… mai più sola….mai più ciò che è accaduto deve riaccadere… Gesto dopo gesto…tramonto dopo tramonto… azzurro intenso e cielo di stelle….di speranzose stelle…. che copre il rosso fuoco del dolore… E sul quel mai più riaccadere ricostruirete la vostra vita…. mattoni di difficile e controverso amore….

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