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  • I bambini non fanno "oh" quando la morte li porta via

    L'autista dell'autobus l'ha visto esplodere, volare per cinque metri e finire sotto le sue ruote, senza poter frenare. Non c'è bisogno di vederlo in faccia per immaginare il suo volto atterrito, mentre racconta la scena ai giornalisti che prendono appunti, martellano la tastiera, mettono in rete la notizia che arriva con le agenzie sui nostri video. Quel bambino è uno dei tre massacrati ieri a Baghdad dalla solita bomba abbandonata in un sacchetto sul marciapiede e destinata chissà a chi, chi se ne importa a chi: una pattuglia di poliziotti o una banda di ragazzini fa lo stesso, terrore dev'essere e terrore sia....Bambini fanno oh quando si stupiscono per qualcosa di piacevole che accade... Bambini fanno oplà quando sono fieri di superare un ostacolo....Bambini parlano coi loro sorrisi...Gli adulti ridono sempre di meno, perchè non sanno sorridere delle loro idee, intoccabili e immutabili... si flagellano il corpo per divenire immuni al dolore.... imparano a non percepire, a non ascoltare, a non vedere.... è un non essere a cui vogliono aspirare.... e in quella non vita...in quella morte agognata e difesa come un amante, non c'è posto per l'idea della vita e della evoluzione della stessa che ispira un bambino..... i bambini non riescono a fare neppure "oh" quando la morte li porta via...

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