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  • M.H.Erickson I messaggi subliminali II

    Osservare liberandosi dai preconcetti e dalle idee precostituite che ti impediscono di vedere. E’ un concetto dolcemente ossessivo quello di Milton H. Erickson che accompagnerà tutta la sua psicoterapia e che iniziò fin dalla sua infanzia. Era forse quella la sua magia.Osservare, guardare, poter vedere al di la dei muri e delle apparenze......Il tono della voce il modo di dire le cose,al di la delle cose che venivano dette, il suo atteggiamento corporeo, il suo modo di muoversi, il suo modo di guardare, il suo trasalire ...con apparenti divagazioni e storie che raccontava, permetteva a Milton H. Erickson di comprendere chi aveva di fronte...ma non era lettura del pensiero....

  • La sensitiva che parla con l’aldilà.

    Erickson era molto scettico sui poteri paranormali....Ma Erickson non era un fustigatore stupido ...lo faceva con cognizione di causa, perché era un attento osservatore...Non basta uno sguardo distratto alle cose, per capirle bisogna osservarle con attenzione. Ed osservandole con attenzione si può cercare di capire quello che sta dietro l’apparenza. I bambini capiscono molto di più di quello che comprendono gli adulti perché osservano senza preconcetti ...Ci sono delle potenzialità che non usiamo e che solo quando le usiamo ci fanno provare l’ebbrezza di una normalità superiore a quella degli altri...le risposte potremmo svilupparle partendo da lui, cercando di non perdere mai il collegamento con la realtà, ma allo stesso tempo conservando la curiosità culturale e la sensibilità di capire. Certamente qualche cosa potranno insegnarci coloro che parlano con “l’aldilà” perché con la loro sensibilità, quando non è manipolazione e sfruttamento, potrebbero almeno insegnarci a parlare con l’al di qua, considerato che la maggior parte di noi non si rende conto dell'esistenza degli altri.

  • OSSERVARE: i Mutamenti del "Se" che trasfigurano in un quadro

    I suoi quadri erano puliti, le strade erano linee rette, tracciate in modo deciso, ma sfumato, come se non ci fosse nulla su cui soffermarsi, e così i palazzi e le case delineate e precise ed allo stesso tempo sorvolate, come se nulla di importante fosse accaduto nel loro interno, gli alberi possedevano una chioma ben delineata, un limite, che li isolava dal cielo ed il cielo sfumava verso la sommità della cornice che racchiudeva il tutto con eccessiva importanza....Dopo i 18 anni....I suoi quadri mutarono... Le linee diventarono curve e disordinate I colori diventarono vivi accesi, dei falò che bruciavano, in un infernale miscuglio di colori che si mischiava a tratti discontinui....Gli alberi saettavano verso il cielo e lo invadevano...E quei colori non si fermavano al cielo ma traboccavano verso la cornice senza fermarsi ....Dopo una lunga terapia ...Un ritorno alle linee rette, sulle quali però si soffermava, aprendo dei varchi e delle parentesi interiori, i colori si erano attenuati senza per questo tornare alla monotonia iniziale..i confini delle cose emergevano nella loro chiarezza, gli alberi sia pur con i forti colori da cui erano espressi erano sormontati da confini chiari senza soffocarne però l’anima, che riusciva ad esprimersi....La cornice del quadro riassumeva il suo ruolo di cornice non occorreva molte volte chiedergli come stava, bastava chiederlo ai suoi quadri, bastava osservare i suoi quadri.

  • OSSERVARE: l'Occhio Innocente

    Sigmund Freud parlava di magia della parola, Milton H.Erickson era un mago: recuperare "il sentire"e la sensibilità di un bambino all’inizio del mondo, per scoprire il nostro mondo interiore, è sicuramente una grande e pur semplice magia. Ed allora lasciamo che il mondo si popoli di maghi, e di magici Elfi del mondo parallelo. Lasciamo che gli uomini parlino all’apparente magico nulla piuttosto che solo a se stessi e per se stessi...."guardate una bella persona o un qualunque oggetto come fosse la prima volta che lo vedete" …abbiamo perso l’abitudine di non vedere oggetti familiari, gli amici, la famiglia "Dicono che non c’è niente di nuovo sotto il sole. In realtà non c’è niente di vecchio" Solo gli occhi diventano vecchi, abituati alle cose; allora niente è nuovo. Per i bambini ogni cosa è nuova: è per questo che ogni cosa li eccita. .."Guardate con occhi nuovi, come se fosse la prima volta…Ciò darà nuova freschezza al vostro sguardo. I vostri occhi diventeranno innocenti. Occhi così innocenti sono in grado di vedere. Occhi così innocenti sono in grado di penetrare nel mondo interno."" …"Osservate i bambini piccoli quando disegnano "è una stalla? No, è una mucca. No, è un albero"Il disegno è qualsiasi cosa loro vogliono che sia...."Mandai uno dei miei pazienti, un eroinomane, a sedersi sul prato, fino a che non fece una fantastica scoperta. Era un allergologo, e aveva una fenomenale percezione dei colori. Dopo un ora e mezza che se ne stava seduto sul prato, entrò di corsa in casa e mi disse: "ma lo sapeva che ogni filo d’erba ha una gradazione di verde diversa? ..Se si vuole proprio parlare di tecnica di uno psicoterapeuta, questa può essere una tecnica, esercitarsi per capire le cose, calandosi nelle cose, osservando le cose....

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