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  • San Sabba Sterminio a Trieste

    Dopo 63 anni, morti vittime e carnefici, la Germania chiede scusa. Ci ha dovuto riflettere "un pò" Qualcuno dice, perché parlare e ricordare queste cose? Chi ha provato questo orrore e ne è sopravissuto, non ne vuole più sentire parlare, e poi perché deve parlarne? Una persona che non ha vissuto tutto questo cosa puoi capirne? E’ strano come, a volte, in questo, vittime e carnefici, siano uniti, nell’affermare la stessa cosa: non parlarne, in modo che i ricordi restino solo dei fantasmi. E’ di questo non parlarne che si sentono forti e sicuri i carnefici.....Joseph Oberhauser il comandante del campo di sterminio di San Sabba, proprietario di una conosciuta birreria a Monaco, è rimasto a vendere birra nella sua ridente città ed è morto all’età di 65 anni nel suo lettino il 22 novembre 1979.

  • Obama abbronzato

    Se questa frase ha fatto il giro del mondo, vuol dire che il mondo ha ben poco da fare se non quello di occuparsi di stupidate, e forse per questo che tutto il male diventa male perenne, incombente come una scure sul futuro, dalla Palestina al Darfur, dalla fame del mondo ....alla desertificazione delle risorse, dai “giochi preolimpici” giocati dai cinesi sui monaci in Tibet all’impoverimento dei poveri del mondo dopo il fallimento del modello di sviluppo operato dai ricchi del mondo.

  • L’immagine ci condiziona?

    Si …. una malattia del benessere, che supera l’importanza dell’essere, della sua essenza, per dare importanza e rendere sempre più importante la sua forma....uno sfruttamento della tua superficie per succhiarti il tuo profondo: l'anima.... L’immagine rappresenta uno dei modi con cui noi percepiamo la realtà. Il primo impatto….Immagine è il ricordo di ciò che eravamo: una vecchia fotografia. Immagine è la proiezione di ciò che saremo....Ridurre l’essere umano alla sola immagine è come ridurre un quadro alla sola sua cornice, prescindendo dal suo contenuto....Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008

  • Una telefonata prima della psicoterapia può salvar una vita

    una telefonata salva la vita, diceva una nota pubblicità....mai questa frase fu più vera....Accanto a telefonate che ci tormentano, pronte a venderci di tutto,alle quali non hai mai ilcoraggio di rispondere male,poveri cristi peggio di te ....stranemente aumentate dopo la legge della privacy....chissà poi come faranno ad avere numeri non in elenco.... Finalmente una telefonata che tutti vorremmo ricevere...alla quale vorremmo rispondere con sincerità...."come stai" "hai bisogno di qualcosa" ..."sto male ma non vorrei stare peggio" "sto male ...aiutami" ....prima di una psicoterapia...un gesto ...una parola....una presenza....può salvare la vita.....

  • Una Speranza. A Modena: i detenuti prendono la laurea on-line

    Dare speranza....creare speranza....quando la parola non è più solo parola, ma diventa una psicoterapia. Fare evolvere l'uomo in situazioni difficili di solitudine e di disagio, non è solo solidarietà ma un atto terapeutico.

  • Influenza, dal segreto del vino nuova arma per combatterla

    Dal segreto del vino rosso una nuova speranza per difenderci dall'influenza... Il vino, ovvero la sostanza contenuta in esso, il resveratrolo, si comporta come quando la parola diviene magia e diviene modulazione e stimolo del sistema immunitario....Il vino scioglie la parola e la rende fluida, la colora.....

  • Ai depressi non giovano mezze misure

    Eppure gli studi dimostrano che i risultati migliori, indipendentemente dal tipo di farmaco adottato, migliorano notevolmente se la terapia viaggia su entrambi i binari: il farmaco e la parola.

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