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  • I giorni della memoria

    La memoria delle cose è la memoria di noi stessi....di quello che siamo stati o che potevamo essere in altri luoghi ed in altre circostanze..... Negare la shoah è negare la storia...... è negare Primo Levi e la sua storia.... è negare la nostra storia..... Come le parole di P.A.Bertoli "con un piede nel passato per avere lo sguardo dritto e aperto sul futuro" affinchè non accada mai più..... Uno sguardo fiero e allo stesso semplice di un guerriero senza spada.... come seppe esserlo Perlasca.....

  • Annamaria F. "Ho pensato di farla finita"

    Amnesia retrograda volontaria e/o inconscia....Ma, per superare il passato, qualunque passato, è necessario rivivere quel passato ed ammetterlo nella propria vita, e riportarlo alla consapevolezza della nostra coscienza… ma quella consapevolezza raggiunta potrebbe ucciderci... Ecco i rischi di una terapia appropriata che in modo naturale possa ripercorrere il tempo all'indietro, come una moviola al rallentatore, come potrebbe essere una psicoterapia ed una ipnosi ericksoniana che mediante una regressione spazio temporale ricostruisca gli eventi, senza cercare il risultato per il risultato, senza per forza ricercare i riflettori della notorietà e dell’effetto , ma che comprenda, stimoli, ascolti e salvi le vite che restano....Meglio non ottenere nulla, se quel nulla salva almeno una persona....piuttosto che ottenere tutto rendendola consapevole e colpevolizzandola.... Mamma....parola bellissima, che ispira arrendevolezza ed insieme sicurezza, arrendevolezza ai suoi baci, che sono carezze.....sicurezza per tutto quello che ci aspettiamo da lei, nei momenti bui della nostra vita. Le tesi hanno altrettante antitesi....ogni luce ha il suo compenso e riposo nel buio...ogni gesto ha la sua interpretazione.....un augurio ad Annamaria...che la sua vita sia più forte di tutto...anche di qualunque passato...

  • Cercasi colbacco sintetico per le guardie della regina

    Buckingham Palace dopo le polemiche animaliste sulle pellicce d'orso ....Conciliare il passato col futuro, passare dal considerare gli animali e gli altri, in genere, come oggetti di desiderio e di consumo a esseri che hanno uguale dignità e lo stesso diritto alla vita. Una riflessione assai difficile da farsi...

  • La Memoria Gli innominati del 25 aprile

    Non si può continuare con la retorica della Resistenza: quelli che hanno avuto la vita straziata dalle vendette, a volte immotivate, hanno diritto a sentirsi rappresentati»

  • Dove sono finiti i Giusti? La memoria del bene.

    Ma poi si cammina nei viali tra questi alberi, a volte lo sguardo non coglie la fine delle radure in cui sono stati piantati, ognuno con un proprio nome. La consolazione dei Giusti ci raggiunge nella dolcezza di questo paesaggio, perché il Bene (e non il Male) è l'ultima parola sulla storia. Anche se la memoria del Bene è difficile da conservare, in quanto si basa unicamente sulle testimonianze.

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