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  • Il terremoto dell'Aquila non scuote solo la terra

    ma scuotono le coscienze.....La paura te la porti dentro ed affiora quando meno te l'aspetti. Ti rosicchia dentro come un tarlo.... ma ti dà anche un gran desiderio di vita .... Ai vivi il ricordo....lo stress post traumatico...il PTSD... un fuoco che non si spegne.....Come in una psicoterapia....chi e` immerso nel problema non comprende cosa fare e come farlo, se non nella consueta ripetizione di se stesso...

  • PTSD La grande piccola guerra quotidiana del mal vivere

    ricordi intrusivi del trauma, che si concretizzano in 'flashback' della situazione negativa vissuta ....A volte si arriva ad attacchi di panico, paura o aggressività scatenati da stimoli che producono un improvviso ricordo o ripropongono il trauma. .....in molti casi... può evolvere in una modificazione permanente della personalità....la malattia delle conseguenze della grande guerra globale e della grande piccola guerra quotidiana che assilla ognuno di noi....e che in qualche caso può divenire disperazione......la malattia del vivere, del mal vivere, della incertezza quotidiana che ti allontana dai porti sicuri della tua vita e ti trascina al largo nel mare crudele.... come per Ulisse...nel vortice tra Scilla e Cariddi....in balia di Giganti che ti possono solo mangiare... la vita è un viaggio....ma sempre più appare come un viaggio tormentato...in balia di eventi che sfuggono di mano e che colpiscono sempre di più ignari cittadini, colpevoli solo di vivere.... PTSD la sindrome che accomuna ricchi e poveri...ma che come sempre per questi ultimi si somma a precedenti frustrazioni e dolori... perchè la sofferenza psichica segue i suoi sentieri al di la di quello che la ragione propone.... Sindrome del non ritorno...sindrome del viaggio che continua e che non finisce mai senza un porto sicuro a cui approdare....

  • Post Traumatic Stress Desorder PTSD

    PTSD Post Traumatic Stress Desorder: è una Sindrome che si sviluppa dopo esperienze fortemente traumatiche. E’ stato codificato negli USA, all’inizio riguardante conseguenze di eventi bellici,poi è stato esteso a eventi fortemente traumatici...Può riguardare: chi subisce l’evento, ma, anche, chi vi è semplicemente testimone o chi soccorre e si trova coinvolto, indirettamente, nell’evento stesso. Si può parlare anche di PTSD per eventi protratti di violenza subiti, anche e solo, a livello personale e non solo riguardanti l’inconscio collettivo...Per quel che riguarda i bambini: si può parlare di PTSD, anche, per semplice esposizione indiretta e mediatica all’evento, attraverso immagini, video e audio, qualora nell’evento narrato ed evocato, il minore possa cogliere un nesso, un fattore, che gli fa riferire quell’evento alla sua realtà presente o alla sua realtà futura...Nel PTSD: la risposta allo stress e alla paura non cessa quando cessa l’evento traumatico, ma persiste, come se l’evento continuasse, senza fine...si sentono di continuo minacciati e in pericolo, ogni evento nuovo o con analogie con quello traumatico li turba li angoscia e li fa precipitare in uno stato di agitazione o di depressione....Tendenza a cercare sollievo in alcool e droghe o abuso di farmaci...Senso di colpa per essere sopravvissuto Senso di colpa per non aver salvato gli altri....Nella Amnesia retrograda volontaria e/o inconscia, non si vuole ricordare nulla di quell’evento e di tutto quello che può legarsi all’evento, si cerca di cancellarlo o di relegarlo sotto chiave, in una zona nascosta, perché la persona che soffre di PTSD, già, subisce, continuamente, l’evento subito, sotto forma di flash back, ricordi, che si manifestano con incubi notturni o pensieri ossessivi....Per parlare di PTSD è necessario, che, questi eventi, persistano nel tempo e, che, non siano, solo, occasionali e frammentati.....Ma, non sempre, l’evento traumatico è conosciuto e riconosciuto, perché, sottaciuto e non ammesso, da chi soffre di PTSD. Chi soffre di PTSD non vuole ricordare l’evento…. o lo nasconde alla coscienza, perché il ricordarlo gli causa maggior dolore oppure perché lo ha cancellato o segregato nel suo io profondo. Il PTSD può insorgere, ad un intervallo di tempo variabile dal trauma, e non solo nei canonici tre mesi indicati, e può seguire, in modo evolutivo e senza interruzione temporale, l’evento traumatico dello shock e dello stress acuto….La TERAPIA dello PTSD D’elezione è la Psicoterapia ericksoniana: L’evento viene rivissuto, affrontato, confrontato con le altre esperienze, se ne parla insieme, se ne discute, in modo che l’evento sia riportato alla piena coscienza. Le emozioni, nascoste e rimosse, riaffiorano anche mediante una regressione spazio temporale. Una ipnosi regressiva che fa parte della psicoterapia ericksoniana. Quindi la cura sta nel ricontatto, nell’affrontare l’evento, non nel rimuoverlo.....E’ essenziale che le proprie emozioni riaffiorino, è essenziale uscire da quel passato, per poterci riappropriare del proprio presente, e da lì cercare spazio per la propria vita, non più solo fatta di passato, ma di futuro. Ma, per superare il passato, è necessario rivivere quel passato ed ammetterlo nella propria vita, e riportarlo alla consapevolezza della nostra coscienza… Se ci alziamo da terra, se volgiamo lo sguardo da dove provenivamo, e viviamo quell’evento e sublimiamo il nostro dolore, magari, con un pianto o un singhiozzare liberatorio, staremo poco a valutare, poi, dove vogliamo andare, e successivamente staremo poco, poi, a volare, sempre, se troveremo in quel presente, che ha, già, in se, i germi del nostro futuro, degli elementi che ci portino a vivere, ancora, una nuova ed un’altra vita, dopo la morte.

  • PTSD (Post Traumatic Stress Desorder) da combattimento

    Sono state valutate nella ricerca, -la Depressione grave post traumatica, -Sindrome Ansiosa Generalizzata la Sindrome da Stress Post Traumatico PTSD (Post Traumatic Stress Desorder) che comprende disturbi depressivi, ansietà, ossessioni, tendenza al suicidio, aumento della aggressività, abuso di alcool e di farmaci...I reduci dall’Iraq hanno presentato Disordini e Problemi Mentali inerenti nel 17-19,9 % dei casi esaminati ...L’IMPORTANZA delle ESPERIENZE di COMBATTIMENTO nel DETERMINARE la Sindrome da Stress Post Traumatico PTSD...Quando si ha a che fare con una guerra,che non è solo guerra ma anche guerriglia,il nemico non ha volto, non viene identificato come nemico,prima di rivelarsi tale,non ha una divisa,è un volto qualunque tra la folla.Tale situazione,che non permette di individuare chi è il tuo nemico,determina una situazione di forte stress emotivo che può dare luogo al PTSD ...quando muore qualcuno accanto a noi,ci chiediamo sempre se non potevamo essere noi quell’uomo....il sopravissuto porta in se il ricordo della morte..Chi addestrato ad uccidere per non essere ucciso, e lo pratica per otto lunghi mesi, come riuscirà ad inserirsi in una vita normale? Come potrà accettarne le regole? Come riuscirà a guardare, senza sospetto, chi si avvicinerà a lui? La guerra non costruisce solo i cimiteri, ma può costruire anche dei mostri potenziali.

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