Questo sito contribuisce alla audience di

Argomenti correlati

  • OSSERVARE: i Mutamenti del "Se" che trasfigurano in un quadro

    I suoi quadri erano puliti, le strade erano linee rette, tracciate in modo deciso, ma sfumato, come se non ci fosse nulla su cui soffermarsi, e così i palazzi e le case delineate e precise ed allo stesso tempo sorvolate, come se nulla di importante fosse accaduto nel loro interno, gli alberi possedevano una chioma ben delineata, un limite, che li isolava dal cielo ed il cielo sfumava verso la sommità della cornice che racchiudeva il tutto con eccessiva importanza....Dopo i 18 anni....I suoi quadri mutarono... Le linee diventarono curve e disordinate I colori diventarono vivi accesi, dei falò che bruciavano, in un infernale miscuglio di colori che si mischiava a tratti discontinui....Gli alberi saettavano verso il cielo e lo invadevano...E quei colori non si fermavano al cielo ma traboccavano verso la cornice senza fermarsi ....Dopo una lunga terapia ...Un ritorno alle linee rette, sulle quali però si soffermava, aprendo dei varchi e delle parentesi interiori, i colori si erano attenuati senza per questo tornare alla monotonia iniziale..i confini delle cose emergevano nella loro chiarezza, gli alberi sia pur con i forti colori da cui erano espressi erano sormontati da confini chiari senza soffocarne però l’anima, che riusciva ad esprimersi....La cornice del quadro riassumeva il suo ruolo di cornice non occorreva molte volte chiedergli come stava, bastava chiederlo ai suoi quadri, bastava osservare i suoi quadri.

Le categorie della guida