Argomenti correlati

« precedenti 10 | prossimi 10 »
  • Il giorno della memoria L'albero di Perlasca

    Ricordare quello che. non sarebbe mai accaduto se avessimo avuto la consapevolezza e la memoria di questi fatti....La violenza e la crudeltà dei campi sterminio sono stati il cancro del XX secolo... un cancro senza apparente speranza...Il giusto merita un albero ed un rivolo d'acqua..... Che la terra dei non c'è più possano far crescere chi c'è ancora.

  • Psicoterapia Ericksoniana del rifugiato politico Parte II

    "Criminel, odieux, assassin, tuer, cet homme qui n’èst pas mois porte mon nom. Dans le journaux partout cet homme, ce meurtrier, je ne le connais pas " " Criminale, odioso, assassino, che uccide, quest’uomo, che non sono io, porta il mio nome. Sui giornali, dappertutto, quest’uomo, questo assassino, io non lo conosco"......

  • Psicoterapia Ericksoniana del rifugiato politico Parte III

    Io ho conosciuto una delle sue vittime.....Conoscevo il maresciallo Santoro, capo delle guardie carcerarie, ucciso il 6 giugno 1978 a Udine....non lo conoscevo così bene da potermi considerare un vero amico, perché era notevole la differenza di età tra di noi, e non c’è stato il tempo materiale di conoscerci e di frequentarci a lungo....disponibilità generosa che hanno spesso le persone che provengono dal Sud d’Italia, che ti coinvolgono col loro affetto nelle cose che fanno come se ti conoscessero da molto più tempo. ......

  • Psicoterapia Ericksoniana del rifugiato politico Parte IV

    Ma se esistono giustamente il rispetto e le ragioni di Battisti quindi dei vivi , esistono certamente anche le ragioni dei morti, degli ultimi e dei dimenticati, di coloro che non possono più parlare.... dei rispettosi per forza, dei silenziosi per forza.....

  • Psicoterapia Ericksoniana del rifugiato politico Parte V

    Se Battisti ha potuto scegliere di fare cose degne e che lo hanno reso famoso, anche gli altri, le vittime, avevano lo stesso diritto. E anche se, quegli ultimi avessero fatto delle cose banalissime e senza importanza e anche se la loro vita fosse corsa senza neppure il trillo di un campanello, loro avevano il diritto di vivere la loro vita......altrettanto bene avrebbe fatto ad adottare e a proteggere i diritti dei morti, di coloro che vengono solo ricordati e rimpianti, ma mai rispettati......

  • Psicoterapia Ericksoniana del rifugiato politico Parte Sesta

    Cesare Battisti....Altra tempra forse, altra coerenza, ma forse troppo antica per stimolare l’attenzione, perché forse si sono persi i concetti di queste cose, come se i tempi moderni derivassero dal nulla e non dalla storia, dalle idee e dal sacrificio personale di tanti......

  • Psicoterapia Ericksoniana del rifugiato politico Parte Settima

    Enzo Tortora ....In carcere contrasse il cancro e forse la sua profonda depressione psicologica riuscì a deprimere anche la sua forza immunologia. Tale tesi mai è stata dimostrata ma è suggestiva, comunque, delle interrelazioni e correlazioni che possono esistere tra psiche e soma.....Cesare Battisti .....Premiarlo con la Francia prima e il Brasile poi, fa venire voglia di essere come lui.....E forse è vero....Siamo tutti rifugiati politici....Solo che dobbiamo accontentarci, senza colpe, ma solo per la nostra quotidiana disperazione, dello sgabuzzino del cesso....

  • Psicoterapia ericksoniana del sentirsi vincenti Prima parte

    Distinguerei due situazioni diverse. Siete ammalati, a livello psichico e fisico, sentitevi vincenti, anzi siatelo in modo da superare qualsiasi ostacolo che sia la vostra malattia.....Nella vita invece siate anche perdenti, imparate dai vostri errori. Essere sempre vincenti comporta l’esaltazione dell’io, per essere sempre vincenti si cercano sostanze artificiali per dare questa sensazione artificiale di vittoria continua....Ci sono persone sempre vincenti pericolose perché non possiedono il senso del limite, non tollerano il rifiuto, e decidono il futuro altrui. Il concetto del vincente presuppone che ci sia qualcuno perdente, è il preludio del razzismo e del nazismo.....

  • Psicoterapia ericksoniana del sentirsi vincenti Seconda parte

    Droga....Sei tu che devi essere vincente contro chi ti usa, contro chi usa il tuo corpo e la tua mente, contro chi ti sfrutta e ti violenta l'anima e il cuore....Sei tu che non devi essere perdente. Per essere vincente devi solo dire di NO

  • Psicoterapia ericksoniana di Bologna

    Libertà non è insozzare i muri di Bologna ma accarezzarla …. Non è sputarla, fumarla e siringarla….. Libertà diceva Gaber non è star sopra un albero….ma partecipazione…. Guazzaloca può vincere …. Che vinca il migliore…..

Le categorie della guida