Questo sito contribuisce alla audience di

Argomenti correlati

« precedenti 10
  • La fotografia del cervello mentre ricorda è .......

    L’assonanza e l’analogia consentono di ricordare e di risalire ad un evento, riicreandolo, nell’hic et nunc, come se avvenisse in quel preciso momento. Ulteriori elementi secnici ed interpretativi che si avvicinano ancora cora di più alla massima realizzazione dell’Inconscio: il film fantastico del sogno, in cui elementi consci, e inconsci subliminali si uniscono come un immaginario, che si può conoscere e controllare e ricondurre ad un fine terapeutico…..Quello che conta è portare il paziente a compiere il suo viaggio alla ricerca della origine e della memoria delle cose ed accompagnarlo in tale ricerca .......perché è la solitudine che alimenta i pensieri e li rende ciclopi e maghi, forze troppo grandi per un semplice uomo .....Perchè l'uomo è solo e senza forze, fragile come carta velina..... candela al vento direbbe Elton Jhon:

  • Alzheimer La musica provoca una regressione psichica

    Rap di Eminem e Jovanotti per migliorare umore, linguaggio e memoria a breve termine dei malati di Alzheimr. L'ascolto di un motivo musicale particolarmente caro o ritmato, ma anche suonare ritmicamente uno strumento, aiuta i malati, anche quelli che stanno perdendo la loro identità...Il suono e il ritmo, spiegano gli esperti, rimettono in gioco anche nella mente devastata dei malati di Alzheimer una comunicazione arcaica, legata a percorsi sensoriali ed espressivi, in cui il suono si pone come fondamentale principio organizzatore e parte integrante dei processi comunicativi che caratterizzano lo sviluppo dell'individuo. ''Ascoltando o suonando musica - conclude la nota - nel malato di Alzheimer avviene una regressione psichica, che lo porta a riprendere parzialmente conoscenza e coscienza di se stesso''....La musica è sempre un processo di regressione spontanea e naturale, è un processo di ipnosi e psicoterapia naturale, quando coinvolge i nostri sensi, quando i suoni non sono più solo suoni ma stimolo e collegamento ad altri suoni ad immagini e a sensazioni .

  • Max: Modello del PadreFobie e Attacchi di Panico La Regressione

    IL MODDELLO EDUCATIVO DEL PADRE.........Un problema dei genitori è quello di riflettere nei figli le proprie mancate realizzazioni o di trasferire il proprio modello educativo o il suo esatto contrario, se a loro non è piaciuto quello ricevuto, sui figli, senza tenere conto delle loro caratteristiche individuali, che possono essere completamente diverse........Max veniva sempre paragonato a qualcuno o a qualcosa, mentre, invece, lui voleva, solamente, essere valutato per quello che era.....L'INCONTRO CON MAX.....Era un compito facile, quello affidato a Max, perché ero sicuro che suo padre, dovendo scegliere tra cambiare e perderlo per sempre, avrebbe scelto di cambiare. E così fu.....IL MIO VERO PROBLEMA....Il mio vero problema è che ho sempre paura di avere causato un incidente… di aver fatto male a qualcuno.....Affrontare e cambiare il finale, cioè la crisi di panico....è come fermare con una mano un treno in corsa. Dobbiamo, piuttosto, evitare di trovarci su quel binario. Partiamo dall’inizio..........IO VOGLIO CHE TU SIA LA' DOVE TUTTO E'INIZIATO....Dimmi da dove è iniziato il viaggio in quel giorno, in quel particolare giorno, in questo giorno ..........Ferma la tua auto e scendiamo a guardare............IL VIAGGIO........Ora, fai tre respiri profondi. Molto bene…E desidero, che, alla fine dei tuoi respiri, tu ti senta ancora più tranquillo e sereno, ed ogni volta, che, tu farai tre respiri profondi ti sentirai allo stesso modo… “ “E ricorda bene, che, non solo, come dice Milton H Erickson, la mia voce ti accompagnerà…sempre, la mia voce ti accompagnerà…ti sarà viicina…servirà per i tuoi scopi…e la udrai nel vento fra lo stormire delle foglie…e la udrai nel mare…e ti accompagnerà nei grandi e nei piccoli cambiamenti…che la vita ti porterà nei giorni che verranno…e la mia voce potrà trasformarsi in quella dei tuoi genitori … Ricorda bene… Ora, esiste anche il cellulare, e ogni volta che lo vorrai io sarò accanto a te, come ora. Ora hai lavorato molto caro Max, ora andrai a casa e farai un bel sonno tranquillo e da quel sonno ti sveglierai molto rinfrancato e sereno per il tuo futuro.”............Una induzione di Ipnosi Indiretta Non fu una storia raccontata, ma UNA STORIA PARTECIPATA, vissuta insieme, e la si potrebbe paragonare ad una trance profonda, in quanto erano occupati tutti i canali sensoriali di Max, il visivo, il percettivo sensoriale e l’auditivo.Quando il paziente fisicamente è lì con te, ma, contemporaneamente, sta viaggiando nel tempo e nello spazio e si trova altrove con la mente e vede cose, ascolta cose e percepisce cose, che, non esistono è in una situazione di mentale di trance. La si potrebbe definire: una induzione di ipnosi indiretta, una trance, comunque profonda, ottenuta, come Milton H Erickson le otteneva, semplicemente raccontando o parlando o come in questo caso calandoci, entrambi, nel racconto del vissuto del paziente. Non sempre è necessario arrivare a questa profondità, il più delle volte è sufficiente un racconto metaforico, ma, anche quello è per definizione quello che noi chiamiamo una modalità di psicoterapia ericksoniana..........

  • Il Dolore Psichico: Istituto Milton H.Erickson Nice-Cote d'Azur

    "Se vuoi capire quando qualcuno ti parla di suo fratello devi prima parlarle di tuo fratello" In altre parole solo una esperienza provata condivisa dal terapeuta può essere intesa anche dal paziente. "ogni madre manipola suo figlio se vuole che suo figlio viva". Queste due frasi mi hanno spinto ad andare oltre a quello che normalmente si poteva fare e si faceva ed anche a cercare un linguaggio che meglio descrivesse il problema ed il dolore di una persona.

Le categorie della guida