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  • Immaginate… se volete….di essere altrove...Le Radici

    Immaginate se volete…. Immaginate… se volete…. di essere altrove….Dietro di voi tutto è accaduto…. davanti a voi tutto deve ancora accadere........Avete la percezione dei vostri respiri. Soffermatevi sulle cose.. Su quello che vedete…. o su quello che, semplicemente, immaginate… su quello che percepite … Lasciate entrare le cose anche quelle che non conoscete… come…. una piacevole scoperta… Potete soffermarvi sulle vostre percezioni….ricordi di sale, cose che si sono sciolte e cullate, molto indietro nel tempo, come quando eravate dentro al ventre di vostra madre. Figli mai nati….ma comunque concepiti… che saltano al collo come cuccioli… grati per la vita che qualcuno ha loro donato. Abbandonate ogni rigidità, abbandonate il vecchio vestito che non vi rappresenta più, scopritene di altri, potete flettervi sulle ginocchia, scoprendo che la vostra rigidità è solo un ricordo lontano, era la vostra non forza, era l’opporsi invano della quercia al turbinio del vento, alla tempesta della vita, no …. potete flettervi come una canna al vento che si piega e che poi risale e si guarda di nuovo intorno con lo stesso stupore della prima volta…....E potete rimanere in quel luogo a godere delle emozioni che salgono e dimenticare i pensieri I nostri punti di riferimento, restano ancora là…. Come antichi alberi in un viale…. Siete voi che cambiate, che cambiate modo di fare le cose. Ora non siete più solo quello … Anche se nel cammino della vostra vita conservate le vostre radici…..

  • La Storia di A. Rilassamento

    A. era affetto da tic incontrollabili al viso. Si contraeva tutto, dando vita ad una maschera, che lo modificava totalmente. Sul lavoro era stato costretto ad assumere nuove mansioni...si sentiva frustrato, inutile, invalido, deriso, non considerato ...“ascoltami A. ora io voglio che tutto si calmi, desidero che tutto riposi…Ora io desidero che tutto si rilassi che tutto si fermi… che tutto si chiuda…. Chiuderemo le serrande… chiuderemo le saracinesche di ogni singolo muscolo…. desidero il più profondo silenzio da tutti quei muscoli… desidero la più profonda sacralità in occasione della festa…. Ora io ti toccherò ogni singolo muscolo… parlerò ad ogni singolo muscolo…. ed ogni singolo muscolo chiuderà la propria officina… abbasserrà le proprie saracinesche…..gli operai usciranno…andranno alle loro case… chiacchierando tra di loro…scambiandosi sogni e incertezze…. lazzi e preoccupazioni…. Ma, intanto, di qualunque cosa parleranno…. se parleranno…per tutto il tempo in cui parleranno… per tutto il desiderio che hanno dentro di voler parlare… si libereranno di tutto quello che avevano dentro del peso degli anni….. di ogni tempo e di ogni luogo. E mentre parli ed ascolti…e mentre ascolti e parli… senti dietro di te le pesanti serrande della officina che si abbassano. E’ un rumore frastornante iniziale…. e poi il silenzio. Seghe e macchine, di ogni tipo, tacciono per sempre… ora puoi ascoltare e recepire nuovi suoni e nuovi rumori… anche gli ingranaggi della tua mente tacciono…. tutto tace e il silenzio è talmente grande, che puoi sentire i battiti sereni del tuo cuore…. Ed ogni battito del tuo cuore…scandisce nuovi silenzi e nuove tranquillità… e le tensioni lasciano la tua mente e i tuoi muscoli e scorrono via ....Quando i tuoi tic non pensavano al tuo corpo come ad un qualcosa da colonizzare…. Ora puoi chiudere con tutto…. col passato… col peso o il rimorso di qualsiasi cosa….

  • Rilassamento: La Regressione

    puoi lasciarti andare sempre di più... mentre i pensieri se ne vanno via, senza alcun rimpianto…Non preoccuparti delle cose del mondo… Lascia che seguano il loro desiderio… come tu, ora, stai seguendo il tuo…E man mano che proseguirai in questo viaggio… potrai vedere sempre di più, sempre più lontano… oltre il limite delle cose…oltre quella linea dell’orizzonte…Il tempo che passa cambia tutto ed anche noi cambiamo… E tu non sei più la stessa di prima e neppure gli altri lo sono… Mutano le cose…come mutano le stagioni….Puoi fare un salto nel tuo futuro e ritrovarti come sarai…e guardare alle cose di adesso con diversa comprensione…con la maturità che nasce dall’esperienza di quello che è già accaduto…Puoi vedere il film della tua vita e rallentarlo… rivederlo nei momenti belli… quelli che passano troppo alla svelta…Negli altri momenti invece…quelli che ti disturbano…quelli che vuoi dimenticare… puoi accelerare la velocità di scorrimento della pellicola e poi passare alla scena successiva… E’ bello lasciarci alle spalle una stazione… nella quale non scenderemo mai più… ti puoi vedere nel passato… quando il tuo problema non era ancora nato… Puoi chiederti… Chissà quando è iniziato …. Forse un attimo prima o forse un attimo dopo… A volte, attimi sono lunghi come anni… a volte gli anni passano con la velocità di una folata di vento e non ne resta neppure il ricordo…Con colori diversi l’immagine, che vedevi, cambiava..…cambia… come tu, ora, stai cambiando…. Quante cose abbiamo imparato da bambini… e quante cose abbiamo dimenticato di avere imparato… Ora è il tempo di ricordare…E quanti altri ricordi abbiamo che non ci servono più… Ora è il tempo di dimenticare…. Forse i ricordi di tanti momenti del tuo passato e forse anche di quel problema…erano solo pura immaginazione...Ogni onda che s’infrange sulla riva… è un anno della tua vita… Puoi andare sull’onda precedente… e cambiare tutto prima che succeda… oppure lasciare che l’onda ancora più in là… sì, quella alta laggiù verso la linea dell’orizzonte.. sommerga tutto e cancelli tutto quello che vuoi cancellare… E poi, il mare ritorna improvvisamente calmo e sereno… come accade dopo una tempesta tropicale… come se nulla fosse mai successo nella tua vita… Quante cose sembrano in un modo… e poi invece sono in un altro...Puoi conservare la cornice di tanti momenti della tua vita e disegnare su quella tela nuove emozioni Ci sono esperienze perdute..qualcosa che possiamo conservare…sei sopravvissuta a quella cosa che ti tormentava… perché qualche cosa ti ha protetto… ti protegge…e ti proteggerà ancora…Qualsiasi cosa troveremo in questo percorso all’indietro fino al dolce dondolio del grembo materno, sarà un qualcosa che siamo stati ma che ora non siamo più o, sarebbe meglio dire, che non siamo più solo quello. Ma, un qualcosa di nuovo e di diverso, in una vita, ancora, da plasmare....

  • Rilassamento: Vorrei, che................

    Vorrei, che, tu sciogliessi tutte le tensioni, vorrei, che, tu sciogliessi qualsiasi cosa, che, per te è stato o, che, può essere, ancora, un ostacolo sul tuo cammino....il primo giorno del mondo, in cui, tu devi ancora nascere, e nulla è mai accaduto e tutto deve ancora accadere...Vorrei, che, tu ti confonda e ti lasci confondere nei tramonti di fuoco e nelle albe accese. Vorrei, che, tu entrassi nel quadro della tua vita, della tua esistenza, che, è ancora una tela bianca, sulla quale puoi disegnare la tua esistenza e poi riempirla di colori...vorrei, che, tutto si avverasse nello spazio breve di un momento, al contempo, vorrei, che, tu rallentassi i tuoi movimenti, in modo da riempirti di quello, che, ti circonda....Vorrei, che, i tuoi momenti “NO” corressero veloci come gazzelle, su quella tela, e, che, tu li veda scomparire nella lontananza. Vorrei, che, i tuoi momenti “SI” dilatassero il tempo e lo spazio, fino ad occuparlo tutto....Vorrei, che, una carezza indugiasse su di te, come quella linea di infinito, che, stai disegnando e che tu possa reclinare il capo, come colomba, per averne ancora...Io vorrei, che, tu disegnassi quell’aquilone nel tuo cielo e vorrei, che, tu lo seguissi, cercando in alto, oltre le nuvole di questo tempo....Vorrei, che, sul quel quadro, gli spazi vuoti, gli spazi ancora bianchi, diventino aria e, che, quell’aria ti porti via i pensieri e li porti lontano....vorrei, che, i troppi silenzi si riempiano di parole, dolci come il miele, della valle della Bekaa, e di persone, disegnate su quella tela, vorrei, che, le troppe parole diventino solo uno sguardo, che, ti riempie gli occhi, e, che, scenda nel tuo cuore...Vorrei, che, tu allargassi le braccia a quel sole o a quella luna, disegnate nel quadro, e si riflettano e diventino realtà nelle tue giornate di sole e di luna....Ed in quel cielo dipinto, che, continua nel cielo reale, vorrei, che, tu seguissi, con lo sguardo, gli ultimi tuoi pensieri, che, se ne vanno lontano, seguendo uno stormo di anatre, migranti nel cielo....il primo alfabeto del mondo.

  • Rilassamento: la tua mano si apre ComeFioreCheSboccia

    potete farlo in qualunque luogo vi aggrada..otterrete molto di più di quello che vi aspetterete…datevi il tempo…il tempo delle cose…tutto accadrà perché deve accadere...La tua mano si apre a girasole o come un fiore che sboccia, al di là del muro dell’apparente sicurezza....Guardate dapprima il dorso della mano aperta e poi rigiratela da una parte e dall’altra, guardate il palmo della mano....Concentratevi su quello che state facendo, nulla esiste al di fuori di tutto questo….Forse era solo una idea quel nemico…forse era solo una sensazione…una immagine distorta…forse non esisteva neppure…o forse non esisteva così come lo immaginavate….Forse quelle che io credevo terribili orde di barbari…sono solo delle ombre di alberi in una notte di luna…Ora voglio impossessarmi di quell’angolo di mondo che è al di fuori di me e che mi appartiene..aprirle a ventaglio in tutte le direzioni del mondo che le punte delle dita indicano...Le infinite possibilità che ho in tutte le direzioni… che finora non ho mai considerato…E in quella mano aperta…in quella porta spalancata…in quel ponte levatoio calato…lasciare che l’acqua di una sorgente limpida e pura ci passi attraverso e che lambisca le dita…. una ad una…E che quell’acqua le pulisca e ci porti via il peso dei secoli…e le scorie del passato..Lasciare che il sole scaldi la mia mano aperta e che si rifranga su di essa e che ci giochi con la sua luce..Una mano spalancata ha una superficie molto più grande e può offrire una superficie molto più grande ai colpi del destino…E così sarà ogni volta che osserverò la mia mano che si apre al sole al vento all’aria e alla vita e che se non la trattengo si trasformerà in ali…

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