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  • La Metafora e il cammino della vita

    quando non sei nulla o ti senti tale....ricorda che esisti, come esistono le tue imprionte sulla neve...e da li ripartire....

  • Eluana Englaro Psicoterapia ericksoniana del padre Parte III

    Giovanni Paolo II, alle sue sofferenze….. fu fatto veramente di tutto o si finì per accettare che la natura facesse i suo corso? Gli uomini stabiliscono il limite che in quel dato momento è loro più consono, interpretando i bisogni e i desideri di chi non può parlare. Giusto….ma agli uomini, estranei ai sentimenti ed alle emozioni di sangue, ed alla folla urlante io preferisco il giudizio della madre e del padre

  • Obama abbronzato

    Se questa frase ha fatto il giro del mondo, vuol dire che il mondo ha ben poco da fare se non quello di occuparsi di stupidate, e forse per questo che tutto il male diventa male perenne, incombente come una scure sul futuro, dalla Palestina al Darfur, dalla fame del mondo ....alla desertificazione delle risorse, dai “giochi preolimpici” giocati dai cinesi sui monaci in Tibet all’impoverimento dei poveri del mondo dopo il fallimento del modello di sviluppo operato dai ricchi del mondo.

  • I farmaci servono.....a scatenare polemiche

    La verità sicuramente sta nel mezzo, i veri matti sono coloro che pretendono di codificare il loro sistema come fosse un vangelo, mettendo all’inferno tutti gli avversari. E’ da questa visione del mondo che derivano più problemi che soluzioni. Il farmaco serve quando serve e non serve a priori....La fiducia in se stessi si crea con l’allenamento, con l’ottenere risultati, superando i propri limiti. Spesso il farmaco la castra. Spesso il farmaco crea un tutoraggio a vita, un consumatore di prodotti che cerca nella pillola incolore un colore che non riesce a dare alla propria vita. Il farmaco in tal senso induce avvilimento e incapacità a reagire agli eventi.

  • Psicoterapia dell'Inconscio: Le doti nascoste

    tu sei grande dentro, qualsiasi cosa piccola appari fuori....La psicoterapia è come il contadino che dissoda la terra, che ne scioglie i nodi, che traccia i solchi e che semina le parole....Le tue doti, le tue risorse....è importante che gli altri le riconoscano e le valorizzino...altrimenti divengono sofferenza, una bellezza non guardata...una carezza non data....Su Telesanterno TV dal lunedì al venerdì alle 13,00 Replica notturna alle 01,15 Dall' Ottobre 2007 a Maggio 2008

  • Giù il bicchiere anche col sostegno della psicoterapia

    Dipende dal grado di coinvolgimento ed intossicazione, dalla collaborazione famigliare e del paziente, dalle sue motivazioni, risorse....L'approccio migliore è quello globale...con diverse figure professionali. ....E' un viaggio di speranza e di illusione a volte senza apparente fine

  • Il Cammino del Corpo e dello Spirito

    A volte, prima di scelte importanti nella nostra vita, a volte, quando la speranza sembra sfiorire, in una primavera che non viene mai, a volte, è necessario ritrovarsi con se stessi in un cammino del corpo e dello spirito. Il cammino è come la danza, una fusione tra corpo e spirito, in un corpo che ascolta le mille voci dell’anima e che le esprime in un movimento che diviene armonia, ma, a volte è un semplice camminare, un ritrovare nei nostri piedi che toccano il suolo, la nostra appartenenza alla terra, un ritrovare, nella sublimazione delle immagini e nella loro distorsione il quadro, possibile, della nostra esistenza, un ascoltare le voci, i richiami alla vita, percorrendo il cammino del corpo e dello spirito. La Psicoterapia è un viaggio, è un cammino, nelle strade di noi stessi, districandosi nella confusione delle indicazioni, che abbiamo trovato nel corso della nostra esistenza....Nel percorso del corpo e dello spirito. Nella loro fusione, affinché l’anima trascini il corpo nella direzione del proprio, personale ed inesplorato, domani.

  • M.H.Erickson: La Psicoterapia Ericksoniana

    Terapia comportamentale....cognitiva...Per il suo lavoro sulle associazioni mentali, i simboli inconsci e per l’attenzione all’economia psichica, si situa nella corrente psicanalitica. Infine per il suo interesse volto più alla crescita della persona che alle sue deficienze, può essere considerata una terapia umanistica...La maggior parte dei procedimenti spiegati da Jhon Bandler e Richard Grinder, nel loro volume, sono il frutto di una osservazione sistematica e attenta del lavoro di Milton H.Erickson...ciò che ha lasciato dietro di sé non è un corpus teorico definito, quanto piuttosto un modo di vedere, una prospettiva radicalmente nuova, uno stile terapeutico creativo e in apparenza miracoloso. L'eredità di erickson e dunque aperta tutti, e tutti coloro che furono suoi amici, colleghi e discepoli ne sono stati in qualche modo arricchiti.......la figura carismatica e taumaturgica di erickson emerge a tutto tondo, insieme alla sua umanità, il suo senso dell'umorismo e la sua stupefacente capacità intuitiva...Quali erano i concetti cari a Erickson e su cui si basa la Psicoterapia Ericksoniana?..Abbiate fiducia nell'inconscio...Le Risorse sono dentro di voi...Le suggestioni i “suggerimenti” di M.H.Erickson...superare i vostri limiti abituali...Dalla esperienza immaginata durante la terapia a quella realizzata...“ogni problema ha in se un passato, un presente e un futuro”...Assumete la direzione della propria vita...L'occhio innocente pensare come bambini Osservare, notare le differenze quanti modi diversi ci sono per fare le cose...Pensiero divergente...Insegnamento del valore e dei valori della vita..Prendi le redini della tua vita...Comprensione ed esperienza condivisa...Non negare mai quello che qualcuno sente...Con i pazienti psicotici rivoltarsi come loro...Per portarti nel mio mondo devo prima entrare nel tuo...Frammentate un problema...Concentratevi sul piacere definitivo...Teorie complicate e mille perché vi allontanano dalla soluzione...La semplicità è una conquista come la spontaneità...Seguire te stesso...Lo stato mentale del Cambiamento... Fai deragliare i pensieri...Comunica con tutto te stesso...accetta i tempi delle cose...

  • Risorse: Handicap: la storia di Ivan

    Forse, è nella difficoltà estrema, che, l’uomo riesce a tirare fuori le sue risorse migliori. Nello sport e nella vita...Ivan...passeggiava per strada con la fidanzata, quando… si portò le mani alla testa, per il dolore lancinante che sentiva, il mondo gli girò addosso e cadde su di lui....Uscì dall’ospedale, che, era un’altra persona, semiparalizzato, quasi incapace di proferire parola, e con un grave deficit intellettivo. La fidanzata, in punta di piedi, scomparve…Ivan, col tempo, riprese parzialmente a camminare, a scatti, in modo instabile, ma riprese, anche la parola ritornò, ma, era una parola strascicata, che, esprimeva spesso pensieri inconcludenti. Sua madre lo capiva benissimo, ugualmente, e lo anticipava nelle risposte, perché lei gli era sempre stata accanto, anche quando non parlava e intuiva le cose, come solo le madri sanno fare. Il padre di Ivan era un omone grande e grosso, nervoso fuori ma dal cuore grande e tenero dentro, che adattò la sua vita per quel figlio......Ivan volle imparare a pescare e la pesca si adattava a lui, perché era uno sport calmo e lento, con tempi lunghi di attesa, in cui, Ivan si perdeva....Ivan ebbe innumerevoli ricadute della sua malattia, nuove emorragie cerebrali, nuovi interventi chirurgici in quella sua testa martoriata. Ed ogni volta, il suo fisico e la sua mente ne risentiva e tornava indietro a ritroso nel tempo, sempre più bambino....la nonna paterna la sorella del padre, il marito di lei e il loro figlio, si unirono in una sola famiglia, e vissero nello stesso appartamento... Non si citava molto, il nome di Dio, in quella famiglia....ma, io credo che la presenza di Dio, fosse più presente lì, che, in molti altri luoghi....in quel paradiso, lui sia là, a pescare in riva a un fiume, pieno zeppo di trote, accanto a suo padre.

  • Risorse: Handicap: la storia di G.

    Forse è nella difficoltà estrema che l’uomo riesce a tirare fuori le sue risorse migliori. Nello sport e nella vita....G. in un incidente stradale ha fratturato la colonna vertebrale con perdita di midollo. E’ rimasto completamente paralizzato agli arti inf. Ha perso anche la potenza sessuale o perlomeno così sembrava… Poi qualcosa è accaduto nella sua vita....Ed è stata tale la forza di questo sentimento a spingerlo a superare se stesso e i suoi limiti ....

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