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  • I sogni di Norma Baker e la solitudine di Marilyn Monroe

    Nasce il 1 giugno 1962 al General Hospital Los Angeles come Norma Jeane Baker..La madre,sofferente di disturbi depressivi,fu ricoverata in clinica psichiatrica ...Cambia il suo nome da Norma Jeane Baker in Marilyn Monroe, .....i primi compromessi col mondo della celluloide e delle donne in vetrina, esposte come le volevano gli uomini: belle e mai troppo intelligenti. ...E lei sempre troppo fragile, non riuscirà mai a gestire questa situazione, ma la tormenterà dentro per tutta la sua esistenza, forse per il continuo suo desiderio di emancipare se stessa e la donna in genere sfruttando il successo che si sentiva capace di ottenere.Questa sarà la grande illusione della sua vita...La superficialità uccide e se non uccide corrode dentro e mai detto fu più vero come nel caso di Marilyn Monroe...Marilyn era condannata ad essere quello che appariva....Il suo dramma, la sua vita: amare per essere amata. ... In realtà fu solo usata ...Il 1 luglio 1956 il terzo matrimonio: con Arthur Miller...E’ di questo periodo l’aggravarsi della sua depressione delle sue fobie, le paure di non poter avere figli(anzi la quasi certezza dopo gli aborti) oscillazioni di peso, bulimia ed anoressia, insonnia, e le sue dipendente e sovradosaggi di benzodiazepine, stupefacenti e barbiturici...Nel 1961 ebbe un attacco di panico con connotazioni psicotiche, paura di impazzire come la madre e conseguente ricovero in clinica psichiatrica a New York dove le fu vicino e presente il suo grande amico ed ex marito Joe Di Maggio...I molti amori...compreso il Presidente J.F.Kennedy e suo fratello Bob la lasciarono sempre terribilmente sola. Lei desiderosa di ricevere amore, seppe solo darlo a chi non lo meritava, e fu incapace di conservarlo da chi veramente la amava.. .un sogno di celluloide ... una vita da vetrina. ...Il 5 agosto 1962 la governante la trovò priva di vita nella sua casa a Los Angeles...Ma nessuno venne, o se qualcuno venne non fu per aiutarla a vivere, ma per soffocare lo scandalo e chissà per aiutarla a morire….In mille amori che invece di aprirle nuove prospettive hanno usato il suo corpo come una bambola nelle vetrine di Amsterdam, senza mai darle quello che da lei ricevevano, senza mai capire che lei non aveva mai provato un orgasmo, ...E’ appartenuta al pubblico ai suoi simboli ma forse mai a se stessa...Candela nel vento cantò e compose per lei Elton John, si... come una tenue e fragile fiamma si spense nel vento di Holliwoood.

  • I Sogni di Norma J.Baker e la Solitudine di Marilyn Monroe

    Nasce il 1 giugno 1962 al General Hospital Los Angeles come Norma Jeane Baker..La madre,sofferente di disturbi depressivi,fu ricoverata in clinica psichiatrica ...Norma Jeane si sentiva una bambina che voleva scomparire...Si sentiva invisibile...Cambia il suo nome da Norma Jeane Baker in Marilyn Monroe, Marilyn come il secondo nome della nonna,Monroe come il cognome della madre. .....i primi compromessi col mondo della celluloide e delle donne in vetrina, esposte come le volevano gli uomini: belle e mai troppo intelligenti. ...E lei sempre troppo fragile, non riuscirà mai a gestire questa situazione, ma la tormenterà dentro per tutta la sua esistenza, forse per il continuo suo desiderio di emancipare se stessa e la donna in genere sfruttando il successo che si sentiva capace di ottenere.Questa sarà la grande illusione della sua vita...La stampa parlava delle sue forme statuarie e non del suo talento e nelle interviste la volevano come appariva nei suoi ruoli cinematografici.La superficialità uccide e se non uccide corrode dentro e mai detto fu più vero come nel caso di Marilyn Monroe...Marilyn era condannata ad essere quello che appariva....Il suo dramma, la sua vita: amare per essere amata. ... In realtà fu solo usata ...Il 1 luglio 1956 il terzo matrimonio: con Arthur Miller...E’ di questo periodo l’aggravarsi della sua depressione delle sue fobie, le paure di non poter avere figli(anzi la quasi certezza dopo gli aborti) oscillazioni di peso, bulimia ed anoressia, insonnia, e le sue dipendente e sovradosaggi di benzodiazepine, stupefacenti e barbiturici...Nel 1961 ebbe un attacco di panico con connotazioni psicotiche, paura di impazzire come la madre e conseguente ricovero in clinica psichiatrica a New York dove le fu vicino e presente il suo grande amico ed ex marito Joe Di Maggio...I molti amori...compreso il Presidente J.F.Kennedy e suo fratello Bob la lasciarono sempre terribilmente sola. Lei desiderosa di ricevere amore, seppe solo darlo a chi non lo meritava, e fu incapace di conservarlo da chi veramente la amava.. .un sogno di celluloide ... una vita da vetrina. ...Il 5 agosto 1962 la governante la trovò priva di vita nella sua casa a Los Angeles...Ma nessuno venne, o se qualcuno venne non fu per aiutarla a vivere, ma per soffocare lo scandalo e chissà per aiutarla a morire….In mille amori che invece di aprirle nuove prospettive hanno usato il suo corpo come una bambola nelle vetrine di Amsterdam, senza mai darle quello che da lei ricevevano, senza mai capire che lei non aveva mai provato un orgasmo, ...E’ appartenuta al pubblico ai suoi simboli ma forse mai a se stessa...Candela nel vento cantò e compose per lei Elton John, si... come una tenue e fragile fiamma si spense nel vento di Holliwoood.

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